Azzerata la Giunta

La crisi politica giunge ad una nuova fase
La crisi politica giunge ad una nuova fase. Qussta mattina il Sindaco, Francesco Squiccarini ha ritirato le deleghe assessorili.
Di seguito il comunicato inviato dal Sindaco agli organi di informazione.
Questa mattina il Sindaco, ing. Francesco Squicciarini, ha proceduto al ritiro di tutte le deleghe assessorili.
“A tutti gli assessori rivolgo il mio più sentito ringraziamento per l’impegno e la dedizione con cui hanno lavorato al governo della città ed al servizio della comunità acquavivese. La scelta di revocare tutte le deleghe non intende mortificare, in alcun modo, le professionalità e le capacità di chi ha condiviso con me responsabilità di governo in un momento storico difficile e delicatissimo.
La decisione di revocare le deleghe nasce dalla volontà di aprire una nuova fase politica ed amministrativa e dare un governo stabile alla città. Nei prossimi giorni intendo fare sintesi dell’attività interlocutoria avuta con le forze politiche che intendono condividere il governo di Acquaviva e che hanno dato mandato al Sindaco di definire una chiara piattaforma programmatica ed una nuova organizzazione degli organi di governo.
In questo passaggio così delicato, pertanto, forte del mandato conferitomi direttamente dai cittadini, intendo avvalermi pienamente di tutte le prerogative poste in capo al Sindaco di una città. Ai partiti riconosco lo spazio che i principi della democrazia assegnano loro così come essi devono farsi carico di svolgere fino in fondo la funzione di mediazione sociale e di organizzazione e rappresentazione delle istanze dei cittadini.
Le dinamiche interne agli stessi partiti e ai gruppi consigliari pero' non devono prevalere rispetto all'impegno che essi, insieme a me, hanno preso verso la cittadinanza acquavivese.
Dobbiamo tutti comprendere che il confronto democratico sopravvive solo se c'è assoluto rispetto tra le varie forze politiche che lo alimentano. Altrimenti assisteremo alla sconfitta definitiva della politica.
Il confronto politico, in mancanza di contenuti differenti e di idee alternative, si accende alimentando una contrapposizione sterile generatrice di tensioni dannose per l'agire comune.
Non è più tempo di inutili contrapposizioni che finiscono, solo ed esclusivamente, per mortificare tutti.
Il campo deve essere libero da pregiudizi, posizioni precostituite, ruoli predefiniti.
I cittadini si aspettano quelle risposte che è sempre più difficile dare viste le difficoltà economiche e finanziarie che il nostro Comune come l'intero Paese stanno attraversando.
Sono certo che tutti comprenderanno le ragioni che mi hanno indotto a compiere tale scelta, compiuta con l'unica finalità di riportare al centro del tavolo politico le problematiche che affliggono Acquaviva e le progettualità capaci di dare impulso decisivo allo sviluppo economico della città.
La nuova stagione amministrativa deve rinascere, pertanto, sulla consapevolezza che occorre dare un svolta decisiva al governo di Acquaviva e che tutti, in questo momento, devono assumersi pienamente le proprie responsabilità dinanzi alla cittadinanza.
Devo compiere delle scelte, quindi, nel tentativo finale di accertare chi sia realmente disposto a sottoscrivere un nuovo Patto per Acquaviva e dare vita ad una maggioranza che stia insieme con il cemento dell'agire nell'esclusivo interesse della collettività”.





Commenti
Adesso aspettiamo la prossima pagliacciata…
Perché un nuovo patto per Acquaviva ? quello per cui gli elettori ti hanno eletto Sindaco non va bene ? … forse l’unico argomento da aggiungere al patto per Acquaviva presentato nel 2010 alla città ed approvato a pieni voti dai cittadini è la “QUESTIONE MORALE”… molti cittadini aspettano con ansia che l’Amministrazione affronti anche questo problema.