Solazzo: “Squicciarini attaccato alla poltrona”

La redazione

La nota del Consigliere Solazzo

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Pubblichiamo di seguito il duro commento del Consigliere di opposizione Claudio Solazzo in merito alle trattative politiche finalizzate all'allargamento della maggioranza


Mi trovo qui a commentare l'indefinibile indecenza dello spettacolo che l’attuale maggioranza ha saputo offrire a colleghi e cittadini. Trovare parole che siano consone al ruolo ricoperto e contestualmente adatte a descrivere idoneamente quanto succede in amministrazione, non è facile.
Ancora una volta il Sindaco ha saputo dimostrare un attaccamento alla sua poltrona superiore ad ogni comune senso di pudore e di responsabilità che avrebbe suggerito di rassegnare le dimissioni.
Dimissioni vere, non come la farsa dello scorso anno in occasione dell'approvazione del bilancio.
Mi chiedo dove si voglia arrivare?

Oramai anche la storia dell'azzeramento, che poi si è trasformato in un rimpasto e che poi ancora è stata riproposta, non è più credibile. Si è in balia delle decisioni e dei capricci di alcuni consiglieri, delle presenze e delle assenze, dei voti favorevoli e delle astensioni di quei consiglieri votati dal popolo ma discreditati dall’Aula e con la consapevolezza che, ancora una volta, gli interessi personali sono stati anteposti a quelli della malcapitata cittadinanza Acquavivese. Non so se le loro coscienze siano prive di qualsiasi senso di rimorso, ma le nostre gridano all’ingiustizia, al tradimento! È assurdo non rendersi conto che da quelle comode poltrone, tra non molto, dovremo tutti scendere e dare spiegazioni ai cittadini in merito al nostro operato.
Il Sindaco e la sua compagine sono riusciti, in meno di tre anni, a privare di ogni autorevolezza l’Aula Consigliare – luogo che, in una democrazia, dovrebbe essere sacro – a causa della loro incompetenza. Le celebrazioni dei Consigli Comunali si trasformano talvolta in farsa, talaltra addirittura in tragedia.
I cittadini se ne stanno accorgendo. Questi giorni sono stati testimoni di un trapasso di voti tipico delle democrazie marcescenti, dei peggiori salotti politici, ma la cosa più grave è che alcuni consiglieri in questa maniera vendono anche i diritti dei cittadini che in loro hanno riposto fiducia.
Devono solo ringraziare che quello Acquavivese e’ un popolo mansueto, altrimenti sarebbe venuto a cacciarli con i forconi!
Hanno ampiamente superato ogni limite di indecenza, motivo per il quale, loro  malgrado, passeranno alla storia di questo paese.
Ma in che altro modo vogliono distruggere questo paese?
Non hanno già dimostrato abbastanza incoerenza?
Spero che il fondo si sia già toccato perché sapere che non c'è limite al peggio, con loro presenti sul Palazzo, è una cosa che fa sinceramente paura e fa rabbrividire.

Il Consigliere Comunale
Eustachio Claudio Solazzo

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Commenti

  • uccio guaricci (utente non verificato)

    la colpa è degli Acquavivesi che ancora una volta hanno sbagliato a votare ed hanno dato il potere alla solita sinistra che ha rovinato il paesenegli anni addietro.

  • il cappellaio matto (utente non verificato)

    Caro Solazzo l’abbiamo notato che la poltrona non la molla ma non solo lui anche i suoi discepoli sicuramente sarranno poltrone molto calde !!!!!!!!che con questo freddo servono ….. andate a casa sindaco ormai del suo programma elettorale non c’è piu tempo di dimostrarlo alla cittadinaza abbiamo visto tantissimo infatti abbiamo notato il teatro comunale come e stato ripristinato …ma forse nel… programma intendeva il teatro che fate volte per volta al consiglio comunale le commedie sono brillante solo gli attori fanno pietà…….a volta dimenticano le parte specialmente quello che e scritto nel copione (programma elettorale ) !!!!!!!!!

  • ehi fu (utente non verificato)

    ma trovategli un lavoro così si dimette!

  • ilbrigante1 ilbrigante1 (utente non verificato)

    ….

  • Giovanni Brunoins (utente non verificato)

    Ma quale popolo mansueto? Ne abbiamo piene le palle della politica.