Giurisprudenza di Bari: l’acquavivese Gianluca Mongelli ideatore dello statino online

Michele Paradiso

L'associazione studentesca Neverstop manda "in pensione" la versione cartacea, ovviando temporaneamente ai disagi dei pendolari.

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Con l’avvento del terzo millennio, le frontiere dell’informazione e della comunicazione si sono spinte oltre ogni immaginazione.
La tecnologia avanzata ha perfezionato i mezzi di comunicazione rendendoli sempre più veloci e completi: essi permettono di annullare i limiti dello spazio e del tempo, consentendo all’utente di fruire del servizio in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.

Paradossalmente, però, può anche accadere che non tutti siano pronti alle nuove tecnologie.
È il caso del Dipartimento (ex Facoltà) di Giurisprudenza dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, una delle poche dove ancora non esiste il servizio dello statino online: per prenotarsi agli esami, infatti, gli studenti devono compilare una scheda cartacea e lasciarla nella cassetta del professore titolare di cattedra della disciplina per la quale si vuol sostenere l’esame.
Ad oggi, solo pochi professori tollerano in via ufficiosa la prenotazione online, che avviene tramite lo scambio dei dati sensibili dell’esaminando via mail, seguendo una pratica poco ortodossa e non prevista da alcun regolamento ma ideata come arrangiamento per venire incontro alle esigenze degli studenti.

Questa situazione comporta un forte disagio per tutti gli iscritti, in particolare per i pendolari che sono costretti ad allontanarsi dal proprio paese di provenienza solo per consegnare lo statino a mano. Il viaggio, inoltre, avviene spesso pochi giorni prima dell’esame, in un periodo che dovrebbe essere di studio intensivo per gli studenti.
Se a ciò si aggiungono i ritardi e gli scioperi che caratterizzano i trasporti pubblici regionali e il fatto che spesso i dipartimenti con le cassette per gli statini non si trovano nel plesso della facoltà, è facile comprendere come una semplice prenotazione d’esame diventi spesso motivo di deconcentrazione e di perdita di tempo.

Ecco allora, ci pensano gli studenti a far fronte a queste mancanze, mandando “in pensione” lo statino di carta. A tal proposito, l’associazione studentesca Neverstop ha ideato un’apposita pagina web dove è possibile prenotarsi online per sostenere qualsiasi esame di Giurisprudenza.
L’iniziativa, che si pone l’obiettivo di ovviare a questa noiosa situazione, è realizzata dall’acquavivese Gianluca Mongelli, giovanissimo studente di Informatica, il quale ci dice: “Per mezzo del sito web http://www.neverstop.it/statino gli studenti di Giurisprudenza potranno prenotarsi comodamente da casa in poco tempo. Lo statino online creato da Neverstop è pressoché identico a quello cartaceo a cui gli universitari sono abituati; i campi da compilare sono gli stessi: nome, cognome, numero di matricola e informazioni relative all’esame da sostenere. Questo innovativo progetto, ideato in collaborazione con i ragazzi di Neverstop per il Dipartimento di Giurisprudenza, dovrebbe fungere nell’immediato futuro da progetto pilota per i dipartimenti (ex facoltà) dove ancora manca questo servizio, come ad esempio Lingue.“

Un esempio, questa lodevole iniziativa, di come la tecnologia, se usata nel modo giusto, possa migliorare la vita delle persone ed essere funzionale ad uno snellimento della burocrazia universitaria.

Michele Paradiso

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