Populismo a 5 stelle

Francesco Lopuzzo

La “voce stonata” di Lopuzzo sull’affermazione, anche ad Acquaviva, del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo: tra demagogia e realtà

0 commenta

Negli ultimi tempi abbiamo assistito alla nascita del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo anche ad Acquaviva. Vero e proprio emblema di questo periodo di transizione dalla Seconda alla Terza Repubblica, il gruppo che fa riferimento al comico Beppe Grillo sta attirandosi le simpatie di persone rimaste scontente e deluse della politica italiana, per lo più, azzarderemmo, provenienti da un Centro Destra, sempre più in declino.

Non ce ne vogliano gli amici a Cinque stelle, ma a noi l’ascesa di tale movimento ricorda tanto (troppo) la nascita di Forza Italia: periodo di grave crisi istituzionale (con il gruppo guidato da Berlusconi siamo nel pieno clima “mani pulite”, nel passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica), l’iniziale nascita come movimento e non già come partito politico, l’intento di introdurre nel sistema idee e persone nuove, l’uso di strumenti comunicativi all’avanguardia (la tv ieri, internet oggi). Sappiamo tutti quanto la “scesa in campo” del Cavaliere sia stata nefasta per l’Italia (con grandi meriti, è giusto riconoscerli, della Sinistra che forse aveva altro a cui pensare).

Non riuscendo a comprendere (per nostri limiti, è ovvio) le idee che i grillini vogliono concretizzare in Italia e soprattutto ad Acquaviva, abbiamo tentato di intervistare qualche esponente locale del Movimento per chiedere lumi. Purtroppo non siamo riusciti a raccogliere alcuna dichiarazione. Rimaniamo ad ogni modo pienamente disponibili per ospitare le proposte del neonato gruppo.

Ad ogni modo abbiamo deciso di analizzare alcuni aspetti che sovente notiamo nel leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo. La prima cosa che ci è balzata agli occhi è il fatto che ogni cosa proferisca, nutre la convinzione di dirla in nome della “gente” e con il suo tacito consenso. Ovviamente nessuno si preoccupa di smentire questa sua convinzione. Questo clima di facilismo e di esenzione dai problemi, tuttavia, potrebbe spianare a Grillo la strada verso una di quelle che Montanelli amava definire “democrazie da balcone”. Non come quello di Palazzo Venezia, che sarebbe decisamente troppo. Ma quello di Casa Rosada, luogo scelto da Peron per arringare la folla, usando, in un’occasione, questi termini: “Dicono che per comprare un Dollaro ci vogliano diecimila Pesos. Ma le vostre donne, quando vanno al mercato a comprare la carne, pagano forse in Dollari?”, e suscitando il giubilo di quella “gente”, cui oggi il buon Grillo si appella nuovamente.

Abbiamo assistito increduli alla trovata elettorale del comico genovese di attraversare lo Stretto di Messina a nuoto</strong>; ancora più increduli abbiamo scoperto i risultati delle votazioni che hanno incoronato il M5S primo partito della Regione Sicilia. Non osiamo immaginare cosa sarebbe accaduto se Grillo lo Stretto, anziché a nuoto, lo avesse attraversato camminando!
Ma è un dato di fatto: così come certe dame austere e raffinate sono attratte dal bruto, allo stesso modo l’Italia spesso lo è dal demagogo piazzaiolo; e credendo di assumerlo al proprio servizio, se lo ritrova padrone. Gran parte degli Italiani sono stanchi dei Berlusconi, dei Di Pietro, dei Fini, dei D’Alema e corrono ad arruolarsi sotto le bandiere di Grillo, senza troppo badare a ciò che dica, purché lo dica urlando e condito con la solita retorica e quel po’ di turpiloquio che non guasta mai.

La nostra non è un’opposizione ideologica, anche perché, a dire il vero, cosa voglia questo Movimento apocrifo (?) e chiacchierone non lo abbiamo ancora capito. Il suo programma parla di lavoro, istruzione, risparmio, giustizia, informazione, efficienza, senza tuttavia preoccuparsi di spiegare come tali obiettivi si intendono raggiungere e come, ci sentiamo di aggiungere, se qualcuno potesse volere il contrario.

Chi affida la propria immagine alle traversate dello Stretto, ai gestacci e ai turpiloqui della goliardia più deteriore, allo smercio di Virtù un tanto al chilo, ha tutte le carte in regola per diventare un Peron; uno statista, mai.

Francesco Lopuzzo

avatar

Commenti

  • Francesco B (utente non verificato)

    Non voglio entrare nel merito di questo articolo al limite del ridicolo, faccio solo presente che da un’indagine interna al m5s di milano è uscito fuori che il 49% degli attivisti dichiarava di aver votato in passato per la sinistra, il 17% per il centro sinistra e il resto per pdl, lega,ecc. E questo un trend simile per il resto d’Italia. Per il resto il bello di internet è che ognuno si può fare una propria idea di quello che fanno o non fanno i sindaci/consiglieri comunali e regionali a 5 stelle. Basta andare a cercare (anche solo su fb). Specifico che non sono di Acquaviva e che quindi non conosco la situazione del movimento del vostro comune. Saluti

  • Domenico Lacorazza (utente non verificato)

    L’opportunità o meno di rilasciare un’intervista alla vostra testata giornalistica non deve essere un obbligo sacrosanto dettato non si sa da chi, noi abbiamo ritenuto, al momento, non rilasciare interviste visto che siamo un gruppo giovane e in fase di crescita costituita solo da gente che di politica non ci ha mai fatto carriera, stiamo crescendo di numero ma anche ci stiamo acculturando sulle vicissutudini del nostro paese e non vogliamo trovarci inpreparati ad eventuali domande a trobocchetto. Visto l’insistenza del giornalista facciamo presente che non molto tempo fa abbiamo rilasciato intervista al altra testata locale che ha pubblicato senza tante pressioni. Al momento opportuno diremo anche noi la nostra.

  • Free Voice (utente non verificato)

    Ma che modo di fare notizia è mai questa? Il giornalismo deve divulgarle le notizie, non commentarle! La sua idea politica e dialettica sul movimento 5S è del tutto personale caro sig. Lopuzzo! E non mi sembra che il suo sia un editoriale, ma piuttosto un modo improprio di usare un mezzo di comunicazione per screditare un movimento politico che fino a prova contraria rappresenta oggi parte del paese, e le cui idee non sono fumo negli occhi come dice lei, piuttosto sono un modo per risvegliare gli animi assopiti da 50anni di politica insulsa e disfattista! Perchè adesso non ci fa un bell’articolo anche sulle primarie fantoccio del PD o sul PDL? Si ricordi peró di usare lo stesso linguaggio!!!

  • gino strazza (utente non verificato)

    ma magari mandassero via questa amministrazione attuale che sta abbandonando acquaviva…

  • Felice S. (utente non verificato)

    Ci è a vuu beppe grillo?? Lassatlu perd!!!!!!!!!!!

  • giuseppina lerario (utente non verificato)

    invece quelli deversi dal m5s fanno cose come questa: (ANSA) – BARI, 30 NOV – Si sono dimessi stasera in una seduta straordinaria del consiglio comunale 22 su 24 consiglieri comunali di Modugno, dopo gli arresti che hanno decapitato la giunta di centrosinistra con la cattura del sindaco Pd, Mimmo Gatti, e di altre 11 persone tra consiglieri di maggioranza, dirigenti e funzionari comunali.’’Gli atti giudiziari gravissimi – e’ detto in un documento della maggioranza – impongono un’assunzione di responsabilita’ immediata e senza tentennamenti’’.

  • Riccardo Forte (utente non verificato)

    Ma questo pseudo giornalista, da dove scende, dalla Murgia? Se uno spara cavolate vuol dire solo una cosa, mangia si nutre e convive col sistema. È inutile dirti che se ti fossi informato…..? Sicuramente, sai tutto del Movimento 5 Stelle e ti hanno ordinato di gettare fango sul l’unica forza popolare che può mettere a posto questa nazione portando il benessere ai cittadini. Ma fate informazione seria! Guai se questo post non viene pubblicato, farà il giro del mondo in 24hore.

  • gerardo lesto (utente non verificato)

    mi chiedo come faccia la redazione a dare spazio alle velleita` giornalistiche di questo sedicente editorialista da strapazzo.Paragona la tv commerciale berlusconiana ad internet,dove se dici una fesseria dopo 1 minuto viene smentita (come in questo caso).non viene fatta menzione alcuna delle leggi di iniziativa popolare (previste dalla Costituzione) portate in Palramento da Grillo,dei consiglieri 5stelle eletti nei consigli regionali/comunali,dei meet up,delle battaglie sui cip6,Parmalat,inceneritori,decrescita,etc non basterebbe lo spazio.La prossima volta prima di citare Peron e corbellerie varie si prepari o vada a raccolgiere le olive che in questo periodo c’e` bisogno di manodopera.

  • achille Signorile (utente non verificato)

    Complimenti a Francesco Lopuzzo: conciso, beffardo quel tanto che basta, acuto, disincantato. Un commentatore politico di grande classe.