“Immigrazione e interculturalità nella nostra città: accoglienza e integrazione”

Marta Carelli

Giovedì 29 novembre alle ore 18.00, presso la Sala ‘Prof. Cesare Colafemmina’, Palazzo De Mari

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I flussi migratori rappresentano ormai uno dei tratti distintivi del nostro tempo, un dato di fatto dal quale è impossibile prescindere per comprendere le dinamiche sociali che caratterizzano la fase storica in cui stiamo vivendo. La globalizzazione è un fenomeno ormai irreversibile che coinvolge non solo i mercati e le merci, ma anche milioni di esseri umani che vivono sulla propria pelle la condizione di immigrati, con tutto ciò che questo comporta, dal distacco dalla propria terra alla necessità di integrarsi in un contesto socio-economico e culturale completamente nuovo. L’integrazione, però, non è un processo automatico, non è sinonimo di multietnicità e non può essere ridotto a mera convivenza coatta di persone di culture ed etnie diverse su uno stesso territorio. Richiede, invece, una lucida consapevolezza delle potenzialità positive racchiuse nell’incontro e nel dialogo tra culture diverse.

È in questo senso che operano realtà come l’Associazione Interculturale ‘I Confini del Vento’ che, da cinque anni, si contraddistingue ad Acquaviva delle Fonti per l’impegno e il lavoro svolto sul territorio, con l’obiettivo dell’integrazione degli immigrati. Molteplici sono i servizi offerti da questa dinamica realtà associativa: doposcuola a ragazzi stranieri, sportello immigrazione, assistenza nella ricerca del lavoro, assistenza legale, corsi di lingua italiana e legalità, assistenza sanitaria, mediazione linguistica e interculturale con enti e istituzioni.

L’insicurezza, il disagio sociale, abitativo e scolastico, i problemi culturali e di comunicazione, l’indifferenza sono caratteristiche che, nella maggior parte dei casi, connotano la presenza degli immigrati in Italia e in molti altri Paesi occidentali, ma spesso c’è anche convivenza, stima reciproca, volontà di integrarsi e, in molti casi, integrazione. In linea rispetto a questo quadro generale, la realtà multiculturale presente ad Acquaviva, città collocata in una regione storicamente crocevia di popoli e di culture, non fa eccezione.

Sono queste le tematiche che verranno affrontate nel dibattito “Immigrazione e Interculturalità nella nostra città: accoglienza e integrazione”, organizzato dall’Associazione Interculturale ‘I Confini del Vento’. L’incontro si terrà giovedì 29 novembre alle ore 18.00, presso la Sala ‘Prof. Cesare Colafemmina’, Palazzo De Mari. Prenderanno parte alla discussione Rosa Attollino, presidente dell’Associazione Interculturale; il dott. Gianni Milella, assessore ai Servizi Sociali; la dott.ssa Francesca Pietroforte, assessore alla Cultura; Hafida Faridi, mediatrice culturale, docente di arabo, autrice del libro “Quando il silenzio parla. Il balsamo dei cuori” e presidente dell’Associazione ‘Afak-Orizzonti’ di Gioia del Colle. Modererà il dibattito la prof.ssa Mariella Nardulli, docente di Letteratura Italiana presso il Liceo Linguistico ‘Don L. Milani’ di Acquaviva delle Fonti.

Marta Carelli

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