“Caro Maiulli…”

La Redazione

L'assessore Milella scrive al presidente Codacons

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta con la quale l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Acquaviva delle Fonti, Gianni Milella, risponde al signor Maiulli:

 

Sig. Presidente Maiulli,
Apprendo solo oggi quanto da Lei commentato pubblicamente su Facebook circa la mia attività assessorile. Mi perdonerà per il ritardo con cui rispondo ma, al contrario Suo, le mie giornate sono talmente cariche di impegni da non avere tempo da perdere “smanettando” sui  social network che, a quanto vedo, sembra invece essere la Sua principale attività.
Ho comunque letto il contenuto dei Suoi “post” e, per quanto mi sforzi, non posso che giudicarli complessivamente di imbarazzante basso livello, oltrechè gravi nei toni e nei modi.
“Imbarazzanti” se si guarda alla Sua professione, quella giornalistica, che dovrebbe  indurre  ad uno stile più sobrio e leale, qualità che nel Suo caso risultano essere latitanti;
“Gravi” se si guarda invece in quale “veste”, sempre Lei, scrive e commenta.
In qualità di presidente Codacons, infatti, dovrebbe adottare un linguaggio più consono al ruolo, diplomatico e prudente, non fazioso e privo di demagogia, cosa che Lei non garantisce nella maniera più assoluta agendo di fatto, in totale antitesi con la reale “finalità” che l’Associazione Codacons invece si prefigge.

A questo si aggiunge l’inesistente deontologia professionale che il ruolo esige e dovrebbe richiamarLa ad un’attività di monitoraggio seria, imparziale, attenta, asettica,approfondita di cui, invece, non vi è traccia.

Ciò premesso, procedo a rispondere sinteticamente alle sue domande ed illazioni:
1. l’attivazione di servizi come il “Taxi Sociale”, come del resto i corsi di formazione professionale, la formazione alle imprese, le convenzioni per stage e tirocini d’azienda, rivolti a tutta l’utenza versante in condizioni di disagio, nonchè di qualsivoglia altro  servizio e/o attività di utilità sociale, non presuppongono il vincolo dell’Assessore a discuterne con la Consulta che rimane organo consultivo e non certo di controllo, propedeutico e decisionale per le attività dell’Assessorato come Lei, sbagliando, crede.
Eccezion fatta per  la  Sua posizione  dichiaratamente e polemicamente contraria, ritengo che nessun altro Codacons vituperebbe a riguardo specie se, così come  nel caso specifico dei servizi sopra menzionati,  totalmente gratuiti per la collettività e a costo zero per l’Ente.

2. Il servizio accoglienza Anziani presso la Sala Comunale del piano terra non  è di competenza dei Servizi Sociali ma, in quanto servizio di Protezione Civile, del servizio di Polizia Municipale che tra l’altro, nel rispetto delle disposizioni  impartite dalla Prefettura, ha predisposto tutto quanto necessario per eventuali interventi d’emergenza che dovessero rendersi necessari, attivando un apposito numero verde ed in collaborazione con la C.R.I. Locale.
Il servizio presuppone lo stato di allerta e non l’attivazione quotidiana.

A Lei, caro presidente, non dovrei spiegarglielo io ma dovrebbe già saperlo.
La invito, quindi, ad essere meno “distratto” in futuro e a concentrarsi meglio per  non incorrere in  “infortuni” come questi che non Le fanno fare bella figura.
Comprendere prima il senso del servizio e la competenza del relativo settore non è difficile e, soprattutto, Le eviterebbe di produrre istanze inutili.

3. Quanto ai servizi da rivolgere agli anziani (e non solo a questa categoria) La rassicuro che si sta lavorando seriamente. Presto se ne attiveranno di validissimi ed innovativi, anche in grado di incidere positivamente in termini di occupazione.

Per quanto concerne l’ultimo punto, Le comunico di aver già risposto ufficialmente ai suoi altrettanto ufficiali esposti presenti in Comune e spero, pertanto, sia soddisfatto della celerità sollecitatami e  che non mi denunci.

Ad ogni modo, e alla luce di quanto emerso fin qui, sento la responsabilità di darLe un buona “dritta”. In futuro, prima di formulare ulteriori esposti e postare pubblici commenti che La espongono al pubblico ridicolo, approfondisca e studi maggiormente atti, provvedimenti e regolamenti  attinenti le questioni per le quali intende creare pubblico disappunto.
Una più attenta analisi, soprattutto se libera da preconcetti e strumentalizzazioni, eviterebbe di far perdere tempo a chi, come me oggi, è chiamato a rispondere, fermo restando che per Lei ( è un dato di fatto) di quel tempo, ne ha talmente tanto da perdere, perché non le costa niente….ma la “faccia”?
Prima di salutarLa, “consiglio  per consiglio”; perchè non pensa seriamente a frequentare un corso di buono e serio giornalismo oltrechè di amministratore per associazioni….se vuole glielo organizzo io…. gratis per Lei e a costo zero per l’Ente!

Cordiali saluti.

Giovanni Milella – Assessore ai Servizi Sociali

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Commenti

  • Ivan Terribile il Terribile (utente non verificato)

    Bravo assessore, una vera lezione di stile! Non vedo l’ora che Maiulli si candidi, visto che ha sempre la ricetta magica per far funzionare il Paese. Mi sembra uno di quei “grillini” bravi solo a criticare e a pontificare, ma che poi alla prova dei fatti…

  • Achille Signorile (utente non verificato)

    Non posso che apprezzare e sottoscrivere l’intero contenuto di questa molto dignitosa lettera dell’Assessore Milella. Da molto tempo ho preso le distanze dalle uscite pseudo giornalistiche del Sig. Maiulli, dalla sua faziosità pregiudiziale e dalla sua totale mancanza di obiettività. I miei otto lettori si saranno probabilmente accorti che non collaboro più con “L’Eco di…Acquaviva”, al quale, in passato ho prestato gratuitamente la mia modestissima firma. Ho contestato al Maiulli il tradimento perpetrato ai principi sui quali era fondata la mia collaborazione e quella di altri: ma non ha voluto sentire ragioni, facendoci capire di essere il padrone del giornale nonchè della televisione. Contento lui!… Credo che la risposta formulata dall’Assessore Milella debba incoraggiare la nascita di una pubblicazione alternativa che informi obiettivamente l’opinione pubblica e stronchi l’attuale fazioso assolutismo informativo. Inutile dire che, nel mio piccolo, sono a disposizione.

  • Erasmo da Giove (utente non verificato)

    Scusate, siccome non sono del posto… vorrei sapere una cosa: ma questo sig. Maiulli che tanto criticare chi è? E’ forse il direttore dell’Ospedale Maiulli?

  • Franco Quatraro (utente non verificato)

    Bravissimo Gianni , ti conosco nel ruolo di “attaccante” . Ma questa è una entrata da difensore puro…… . a piedi uniti . Complimenti per la disamina .

  • alberto il grande (utente non verificato)

    finalmente c’è qualcuno che ne canta quattro, non se ne può piu dell’arroganza e degli interventi fuori luogo di maiulli. Avete notato non parla mai del miulli evidentemente li và tutto bene, non necessità di alcun untervento del codacons o televisivo

  • giovanni asturie (utente non verificato)

    io con Maiulli ci ho lavorato (gratis ovviamente per lui..) per parecchio tempo e potrei scrivere un libro. Sembra banale dire che i mezzi d’informazione che si è creato li utilizza a suo uso e consumo. Chi ci ruota attorno a lui serve solo alla sua causa e non alla valorizzazione dell’individuo. Non fatevi illusioni a creare mezzi d’informazione alternativi farebbe di tutto per ostacolarli a suon di denunce leggi regolamenti ecc ecc.

  • giovanni asturie (utente non verificato)

    Maiulli come recita il vangelo vede la pagliuzza nell’occhio degli altri e non vede la trave che ha davanti i suoi occhi.. Come codacos perchè non si è posto il problema del ripetitore della Sua TV che irradia il segnale dalla parallela di Via Roma ormai da oltre vent’anni? Non sarà mica nocivo? Perchè prima ha buttato fango e odio su Pistilli con i suoi editoriali “ad Hoc” e poi come per magia si è zittito anche quando Pistilli continuava ad essere sindaco ed ora quasi quasi lo rimpiange? Poi sul Miulli è tutto ok per lui? Strano per uno che vede sempre la pagliuzza negli occhi del suo prossimo..

  • alberto il grade (utente non verificato)

    a leggere gli interventi sembrerebbe che non si vedeva l’ora di sfogarsi ed evidenziare che questo signore è diventato davvero presuntuoso. Evidentemente è andato oltre. Come presidente della codacons si è mai preoccupato di dire perchè al Miulli si è costrettti a pagare anticipatamente il televisore? Ci dice come presidente della codacons perche i malati non possono portarsi da casa il televisore?…Penso che le risposte non arriveranno mai…..sapete perchè?….Perche è lui il padrone del servizi del miulli…….Il secchio è pieno caro maiulli. Grazie Milella che hai risvegliato le coscenze.