CIE: La prigione degli innocenti

L'associazione Class Action Procedimentale organizza un dibattito pubblico per giovedì 21
Cosa nasconde il C.I.E. – Centro di Identificazione ed Espulsione – di Bari?
Se ne discuterà giovedì 21 giugno, alle ore 16.30, nell’ex Palazzo delle Poste in piazza Cesare Battisti a Bari.
Partendo dall’esperienza dell’azione legale già avviata, gli avvocati che hanno fondato l’Associazione “Class Action Procedimentale” Luigi Paccione e Alessio Carlucci hanno promosso un dibattito per discutere delle problematiche che interessano queste vere e proprie “prigioni di innocenti”.
Il C.I.E. di Bari, infatti, non è un semplice Centro di Identificazione ed Espulsione, ma un carcere a tutti gli effetti, dove tanti cittadini extracomunitari sono detenuti in barba alle più elementari regole di rispetto della dignità umana.
Giovani uomini giunti nel nostro Paese in cerca di un futuro migliore che però hanno visto spalancarsi solo le porte di un centro per l’identificazione e l’espulsione, nel quale, oltretutto, non si rispettano né i diritti degli ospiti, né le normative vigenti. Non hanno commesso alcun reato e molti di loro vivono in Italia da tempo, tanto da aver messo su famiglia. Eppure si ritrovano imprigionati con l’unica colpa di non avere un permesso di soggiorno regolare.
I 119 detenuti del CIE di Bari vengono sottoposti per mesi – anche anni – a trattamenti inumani e degradanti e a condizioni igieniche disumane. L’associazione “Class Action Procedimentale” denunciando la violazione dei diritti umani all’interno del centro barese, ne ha chiesto l’immediata chiusura.
In merito a tale questione, i due avvocati organizzatori dell’incontro pubblico del 21 p.v. Paccione e Carlucci sono inoltre promotori di un’azione legale che coinvolge la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Interno.
Al dibattito pubblico in programma per giovedì 21 giugno p.v. presso l’ex Palazzo delle Poste saranno presenti in qualità di relatori gli avvocati Alessio Carlucci, Luigi Paccione, Alessandra Ballerini, il dott. Giovanni Cellamare, il dott. Alberto Di Martino e il dott. Jean Leonard Touadi, deputato presso la Camera dei Deputati. Interverranno Marina Angiuli (Gruppo Lavoro Rifugiati), Raffaella Cosentino (giornalista), Gianluigi De Vito (La Gazzetta del Mezzogiorno), Nicola Fratoianni (assessore Regione Puglia), Stefano Galieni (giornalista), Gabriella Guido (“lasciateCIEntrare”), Fabio Losito (Assessore Comune di Bari), Monica Mc Britton (Undesiderioincomune), Nicolò Muciaccia (presidente VII Cir.ne Bari), Pietro Rossi (Garante regione Puglia detenuti), Gervasio Ungolo (Oss. migranti Basilicata), Giovanni Zaccaro (Magistratura Democratica). Modera la dott.ssa Maria Celeste Nardini.
L’evento è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari ai fini della formazione obbligatoria con l’attribuzione di 4 punti.





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