Nadia Spinelli, presidente della Pro Loco provinciale

Un riconoscimento che premia anche gli ottanta soci della Pro Loco "Curto Martino"
Chi la conosce bene sa perfettamente quanta grinta e determinazione si nascondano dietro quei suoi modi allegri e informali. Nadia Spinelli è una giovane avvocatessa impegnata nella promozione del territorio, attraverso l’attività che svolge ormai da diversi anni all’interno della Pro Loco “Curto Martino” di Acquaviva, con un curriculum di tutto rispetto.
Ha infatti ricoperto il ruolo di consigliera e di segretaria cittadina per poi diventare presidente regionale dei probiviri dell’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco). Un impegno costante nell’organizzazione di una lunga serie di eventi ben riusciti che le ha permesso di mettersi in luce anche al di fuori dei confini comunali. Anche per questo motivo, nel corso di una assemblea riunitasi lo scorso 26 maggio a Conversano, Nadia è stata eletta Presidente dell’UNPLI – BA, succedendo a Giovanni Ramunni.
All’assemblea ha partecipato la maggior parte dei presidenti delle Pro Loco dei comuni della Provincia, riunitisi per definire il nuovo assetto organizzativo. Un bel riconoscimento, insomma, che porta lustro ad Acquaviva, e che conferma le ottime capacità della Spinelli.
Oltre al Presidente sono stati eletti il vicepresidente, il sammichelino Giovanni Tateo, la segretaria, la casamassimese Valentina Lacaputo e i consiglieri Giovanni Brunelli di Cassano e Michele Colafiglio di Gravina. Tutte le nomine avranno la durata di quattro anni.
Abbiamo incontrato Nadia a pochi giorni dalla sua nomina per rivolgerle alcune domande in merito alla sua attività e alle linea che vorrà imprimere alla Pro Loco provinciale. Nel corso della conversazione si è parlato di valorizzazione del territorio, in una prospettiva ampia che abbraccia tradizione e innovazione. “La valorizzazione del territorio – secondo la Spinelli – non deve passare solo attraverso l’organizzazione delle sagre, che rimangono tuttavia un elemento portante della programmazione delle Pro Loco”. Con queste parole il neoeletto presidente ha chiarito lo spirito con cui intende svolgere il proprio mandato ed ha aggiunto che “occorre ricercare una simbiosi con altri enti e promuovere lo sviluppo di consorzi tra le diverse realtà locali”.
Cosa ti ha spinto ad avvicinarti alla Pro Loco?
“Ho conosciuto il presidente Marcello Amapani ed ho collaborato con lui all’organizzazione della Festa della cipolla del 2010. È nata così una bella amicizia non solo con Marcello ma con tutti i soci. Sin dall’inizio ho trovato nella Pro Loco un clima di grande affiatamento”.
Cosa ti ha portato ad ottenere questo importante riconoscimento?
“Credo che gli ottimi risultati raggiunti in questi ultimi anni nell’organizzazione degli eventi della Pro Loco “Curto Martino” siano stati determinanti. Risultati ottenuti grazie alla collaborazione tra i soci, alla loro lealtà, al loro impegno e all’impegno profuso. Posso dire con onestà che questa nomina premia il lavoro di una intera squadra”.
Come svolgerai il tuo ruolo di presidente?
“Cercherò d essere un presidente super partes, al fine di creare un solido collegamento tra le diverse realtà locali, in un’ottica di sinergia e collaborazione”.
Attraverso quali percorsi?
“Il mio ruolo mi impone di conoscere approfonditamente tutto il territorio e di programmare incontri e tavole rotonde che garantiscano una programmazione delle attività che sia condivisa e coordinata razionalmente”.
Hai parlato poco fa di consorzi.
“Sì, ho in mente di mettere insieme le diverse realtà locali, stabilendo dei criteri di omogeneità territoriale e facendo ricorso, per quanto concerne le disponibilità econobiche, all’autofinanziamento. Capo di Leuca, da questo punto di vista, può essere un buon modello da seguire”.
Quale sarà la sede provinciale dell’UPLI – BA?
“Vorrei tanto che fosse proprio qui ad Acquaviva. Non per campanilismo ma per la centralità strategica offerta da un punto di vista geografico dal nostro comune. Ad Acquaviva, inoltre, posso avvalermi della collaborazione degli oltre ottanta soci che fanno parte della Pro Loco locale”.
Come ha accolto la notizia della sua nomina?
“Con grande felicità e con riconoscenza nei confronti di coloro che hanno riposto fiducia in me”.





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