Stefano Bianco e l’impegno dei Giovani Democratici

Il giovane segretario parla della situazione acquavivese
All’indomani della conferenza dal titolo “Ieri è storia, domani è futuro” organizzata dai giovani del Partito Democratico per ricordare e celebrare il 25 aprile 1945 – data in cui fu sancita la Liberazione italiana dal fascismo e dall’invasore tedesco – abbiamo incontrato Stefano Bianco, segretario del movimento dei Giovani Democratici. Abbiamo voluto intervistarlo per conoscere meglio il suo impegno politico, le attività del movimento locale dei G.D, nonché le sue considerazioni sull’attuale situazione di stallo dell’Amministrazione Squicciarini.
Nei primi giorni di febbraio c’è stato il congresso locale dei Giovani Democratici per rinnovare le cariche dirigenziali che hanno decretato la tua nomina a segretario. Potresti farci un primo bilancio di questi 3 mesi?
Il bilancio dei miei primi 3 mesi da Segretario dei Giovani Democratici è, senza dubbio, positivo. I ragazzi della giovanile sono onesti, leali e coraggiosi. Il gruppo, “ereditato” da Pasquale Cotrufo, che è stato il primo segretario locale dei GD, ha entusiasmo, voglia di lavorare, di discutere e di confrontarsi. Abbiamo tante idee in cantiere, che mi auguro di poter realizzare quanto prima. In questo breve periodo abbiamo già portato a termine qualche iniziativa: innanzitutto abbiamo presentato, all’Assessore alla Cultura uscente Francesca Pietroforte, una bozza di statuto e regolamento per la costituzione della Consulta Giovanile, che la Prima Commissione, di cui fanno parte, tra l’altro, i consiglieri Colangiulo e Luisi del Partito Democratico, provvederà, non appena sarà nominato il nuovo Assessore al ramo, ad esaminare e, di conseguenza, a portare in Consiglio Comunale per l’approvazione. Purtroppo l’iter burocratico che deve affrontare richiede tempo e un po’ di pazienza!
Ancora, il 27 Aprile abbiamo organizzato, come Giovani Democratici, la conferenza dal titolo “Ieri è storia, domani è futuro – 25 Aprile 1945 – 2012 – Che bel fior è la Democrazia” per celebrare e ricordare una data storica dal valore importantissimo, cha ha visto il sacrificio di tanti uomini, donne e giovani, affinché l’Italia fosse liberata dalla dittatura fascista e dall’invasore tedesco e restituirle quel volto democratico, di cui ancora oggi, e nonostante tutto, ne godiamo i benefici. Sono intervenuti l’On.le Dario Ginefra, Parlamentare del PD e il Prof. Angelo Chielli, docente di Filosofia Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Inoltre, Luigi De Bellis e Valentina Tafuni, membri della giovanile, hanno letto dei brani tratti dall’opera “Lettere della Resistenza Europea” accompagnati dal violino di Silvia Procino che ci ha deliziato con brani come “Bella Ciao” e “Fischia il vento”.
Prossimamente, continueremo con le nostre iniziative e con qualche uscita pubblica di domenica per presenziare il territorio e ricordare che i Giovani Democratici di Acquaviva sono operativi a tutti gli effetti.
Il movimento giovanile che rappresenti su quanti giovani iscritti può contare?
Attualmente, gli iscritti al Movimento Giovanile del PD sono 33. Nell’ultimo congresso cittadino, che ha visto la mia elezione a segretario, c’erano 31 tessere e nel mese di marzo si sono avvicinate due ragazze: una di soli 16 anni, studentessa del Liceo Linguistico “Don Milani”, che vuole fare politica e si riconosce nel Partito Democratico e Antonia Sardone, iscritta al primo anno di Scienze Giuridiche d’Impresa a Bari, già responsabile per Acquaviva della RUN – Rete Universitaria Nazionale, cioè l’associazione di studenti universitari vicina ai Giovani Democratici. Inoltre, il nostro movimento giovanile è sempre pronto ad accogliere tra le sue fila tutti i ragazzi e le ragazze, di età compresa tra i 16 e i 30 anni, che si riconoscono nei valori e nei principi del Partito Democratico e vogliono fare militanza attiva all’interno dei Giovani Democratici.
Ci forniresti un’idea di come, all’interno del vostro movimento, si svolge la vita di partito?
La vita di partito è molto semplice, non ci sono regole rigide da rispettare. La nostra forza è il dialogo e il confronto. Del resto, non sono abituato a prendere decisioni di qualsiasi natura, e che riguardano il gruppo, da solo. Preferisco consultarmi con i membri del movimento e giungere con essi alla migliore soluzione; d’altronde, attraverso il dialogo e il confronto, si allargano i propri orizzonti, si scoprono aspetti che non si sono considerati o si sono considerati in modo errato e il tutto si svolge in modo pacifico. Non ci sono discussioni o litigi perché abbiamo tutti in mente le regole del vivere civile in società, essenziali per la vita e le relazioni interpersonali di qualsiasi assemblea. L’unico aspetto negativo è il tempo; siamo tutti studenti, alcuni già lavorano, ognuno ha i propri impegni di varia natura, ed è difficile trovare la serata in cui tutti sono liberi per presenziare alla riunione che convoco settimanalmente, ma il più delle volte facciamo tutti un sacrificio per trascorrere un’oretta insieme, dato che io lo percepisco anche come un momento di crescita personale per ognuno di noi. L’appartenenza ad un gruppo, anche politico, aiuta a crescere, a migliorarsi, a stare con gli altri, a parlare e a discutere con chi, magari, non la pensa come noi.
Ci daresti un tuo giudizio sull’attuale situazione di stallo in cui versa l’attuale Amministrazione? Quali cause e possibili soluzioni, il segretario Stefano Bianco individua per superare questa fase di empasse?
E’difficile dare un giudizio positivo sulla attuale situazione in cui versa l’Amministrazione di Squicciarini. Certamente si è perso del tempo prezioso, sia che si tratti di rimpasto, sia che si tratti di azzeramento totale della Giunta. Ma io non sono disfattista e mi piace vedere il bicchiere sempre mezzo pieno, piuttosto che mezzo vuoto. Questo fase di stallo e di riposo forzato è come l’intervallo delle partite di calcio tra il primo e il secondo tempo: i giocatori si riposano, sia che hanno fatto bene, sia che hanno fatto male. L’allenatore li sprona alla vittoria, cambia qualche uomo che è stanco o che ha dato tutto e non può dar più niente, incita altri a migliorare la prestazione e a dare il massimo. Io la vedo così, anche perché la Giunta uscente non ha fatto male, anzi ha svolto egregiamente il suo lavoro e noi come Giovani Democratici siamo soddisfatti dell’operato dell’Assessore Francesca Pietroforte, alla quale va il merito di aver restituito la cultura ed altre iniziative ad un paese che aveva dimenticato cosa fosse un’iniziativa di carattere storico, artistico e culturale; ha ridato degli eventi all’estate acquavivese, si è organizzato il Natale, si è dedicata alla Biblioteca Comunale, all’InformaGiovani, alla Notte Bianca 2010 e tanto altro ancora! E come ultimo atto, ha voluto patrocinare l’evento musicale-artistico “Woodstock 2012”, proposto da un gruppo di volenterosi giovani acquavivesi. Noi, come Giovani Democratici, ci auguriamo che la Pietroforte venga riconfermata nel suo ruolo di Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili. Per il resto, sono fermamente convinto che, se il Sindaco ha operato la strada del ritiro delle deleghe, è perché non fosse pienamente soddisfatto del lavoro della propria Giunta, magari qualche obiettivo che si era prefissato non è stato portato al termine. Di certo, la prossima Giunta, che sia la stessa o che sia composta da nuovi individui, deve impegnarsi al massimo per raggiungere gli obiettivi politici che intende cogliere come amministrazione. Infine l’unica soluzione praticabile, affinché una tale situazione non si verifichi più, è che il Sindaco, d’accordo con i Consiglieri di maggioranza e perché no, anche di minoranza, con i futuri Assessori e con i dirigenti comunali, deve concordare dei punti programmatici da sviluppare e portare a termine nel breve, medio e lungo periodo, o quantomeno entro i prossimi tre anni finali di legislatura.
Quali sono i progetti dei Giovani Democratici per il futuro?
Sinceramente non amo fare proclami per il futuro, preferisco vivere alla giornata e pianificare di volta in volta le diverse attività. Di certo in cantiere ci sono diverse iniziative che vogliamo organizzare e portare a termine. Come Giovani Democratici le idee non ci mancano e con l’aiuto di tutti i membri della giovanile, con l’aiuto del Segretario Provinciale dei Giovani Democratici di Terra di Bari, Pasquale Cotrufo, con i Consiglieri del PD, con il futuro o i futuri Assessori, con tutti gli iscritti del partito e con tutti i movimenti giovanili, partiti e associazioni di Acquaviva, cercheremo di realizzare diverse iniziative e/o attività e proporre eventuali idee all’Amministrazione Squicciarini per radicarci ancora di più sul territorio acquavivese. Pertanto, invito la redazione di Acquavivalive, che mi ha posto le seguenti domande, a seguirci nel tempo per tenere informati i cittadini sulle nostre attività politiche.
Michele Paradiso





Commenti
mi chiedo se stefano e tanti altri si rendono conto di quello che sta diventando il pd.ingenui,idealisti o che?gli esempi non sono edificanti……….o sbaglio?
certo che si rendono conto ma come fanno ad ammettere che finora è stato tutto un disastro?