Squicciarini: “Contro di me accuse infondate”

Sergio Carlucci

La risposta del primo cittadino alle dichiarazioni di Giorgio e Tria

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Giunge in redazione una nota del sindaco Squicciarini. Sono passate poche ore dalle dicharazioni rilasciate ai nostri microfoni dai consilgieri Tria e Giorgio in merito alla questione della nuova gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti. Dichiarazioni che puntano a mettere in evidenza la mendacità delle affermazioni del sindaco sull’argomento. Il primo cittadino, in una recente intervista, aveva affrontato diversi punti politico-amministrativi, sostenendo che la questione dei rifiuti e del nuovo bando fosse all’attenzione della terza commissione consiliare (di cui fanno parte Giorgio e Tria, quest’ultimo col ruolo di presidente, ndr). Durissima è stata la replica dei due consiglieri. Con la nota di Squicciarini, che pubblichiamo di seguito, si aggiunge un ulteriore capitolo alla “marasmatica” vicenda.

“Ritengo opportuno attribuire alla questione sollevata dal consigliere comunale Tria, su cui prova poi a cimentarsi strumentalmente il consigliere Giorgio, la giusta dimensione, atteso che sono nelle condizioni di dimostrare quanto infondate siano le accuse che mi vengono rivolte.

Con simpatia accetto la profonda riflessione svolta dal consigliere Tria in ordine al marasma presente sulla mia scrivania, atteso che lo stesso consigliere, in quel marasma si muove molto agevolmente, data la sua assidua frequentazione del mio ufficio e il suo costante impegno a confrontarsi con il Sindaco sulla soluzione di problematiche che riguardano la nostra comunita’.

Non ho difficolta’ ad ammettere che spesso, lo stesso Tria, mi ha offerto il suo aiuto nel reperire documenti affogati in quel marasma.

Comprendo benissimo come la chiusura della verifica politica e la definizione della nuova Giunta possa indurre molti a perdere, per motivazioni varie, la serenita’ e la lucidita’ dei pensieri, delle parole e dei comportamenti.

In un momento come questo vanno messe da parte ambizioni personali ed occorre concentrare ogni energia nella soluzione dei problemi di cui soffre Acquaviva. Peraltro la nostra citta’ sara’ presto interessata da grandi iniziative che potranno segnare la svolta dell’economia e dello sviluppo della nostra comunita’.

E’ su questi temi che mi piacerebbe si spostasse il confronto politico piuttosto che articolarsi sulla soddisfazione di ambizioni personali che, seppur legittime, devono lasciare il campo agli interessi di una comunita’ che ha sete di risposte.

Chiudo, infine, invitando il consigliere Giorgio a riflettere sulle affermazioni fatte e su quanto queste assumono il profilo di una mera strumentalizzazione politica che contrasta con le affermazioni di ampia disponibilita’ offerta frequentemente al Sindaco in ordine alla volonta’ di trovare soluzioni condivise ai problemi della nostra Acquaviva.

E’ dovere di tutti elevare il livello del confronto. E’ dovere di tutti assumersi le proprie responsabilita’ di fronte alla citta’. Io le mie, ma tutti, a partire dai consiglieri comunali, si assumano le proprie”.

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Commenti

  • Acquavivalibera (utente non verificato)

    Solo ad Acquaviva succede: il sindaco fa un comunicato stampa per dire che ha il marasma sulla scrivania! I cittadini, che l’hanno votato e non, vogliono risposte con fatti e non con proclami e dichiarazione di intenti. E poi possiamo essere governati ANCORA da chi non dice la VERITA’? E’ FINITA ANDATE A CASA!!!

  • celestinov (utente non verificato)

    Tradotto dal politichese cosa vuol dire tutto ciò??? L’esperimento Squicciarini è miseramente fallito! Sarebbe ora di prenderne coscienza. Neppure per la monnezza siete buoni: A CASA!!!

  • muto (utente non verificato)

    PURTROPP0 PER ACQUAVIVA IL MARASMA NON E’SOLO SULLA SCRIVANIA!!!IL CONSIGLIERE GIORGIO FA IL SUO DOVERE:EVIDENZIA UN DIFETTO DI COMUNICAZIONE TRA IL SINDACO E TRIA.QUESTO E’ GRAVE,MA ANCORA PIU’ GRAVE E’IL TENTATIVO DI SMINUIRE IL TUTTO.CHI E’ PINOCCHIO?

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Il più grave danno che ha fatto Squicciarini alla città di Acquaviva è quello di aver nuovamente consentito di parlare, di alzare la testa, anzi, di pontificare a Pistilli e agli amici di Pistilli. Questo danno resterà indelebile nella storia di Acquaviva e nella memoria degli acquavivesi.

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Ci avete fatto caso ? Se invece dell’azzeramento della Giunta, Squicciarini avesse dato lui le dimissioni, come fece qualche tempo fa, a quest’ora, essendo abbondantemente passati i 20 giorni canonici, sarebbero già tutti a casa. Su Squicciarini, tira fuori un po’ di orgoglio e fai vedere a tutti che non sei sotto scacco dei poteri forti…anche se ad Acquaviva non esistono. Rendi conto alla città dell’operato dell’Amministrazione e dai le tue dimissioni IRREVOCABILI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • ramos (utente non verificato)

    in questo momento cosi difficile per il nostro paese sia a livello locale che a livello nazionale,occorrono degli esempi di autorevolezza e di dignita’.caro sindaco,scegli il meglio,IL VERO MEGLIO e fatti valere.pensiamo DAVVERO a risolvere i problemi,al BENE COMUNE…..