Certe strane frequentazioni di Squicciarini

Sergio Carlucci

Il Sindaco avrebbe incontrato oggi una delegazione di SEL

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Pare che questo pomeriggio il sindaco Squicciarini abbia ricevuto ospiti solitamente poco adusi a frequentare le sue stanze. Stando a quanto ci è stato riferito, infatti, una piccola delegazione della locale sezione di SEL si sarebbe intrattenuta per una buona oretta con il Sindaco per discutere di non meglio precisati argomenti. Della  delegazione avrebbero fatto parte Beppe Di Vietri, segretario cittadino del partito, e Lino Romanelli, l’ex consigliere di Rifondazione Comunista che sedeva, sotto l’ultima Giunta Pistilli, negli stessi banchi dell’ opposizione di cui faceva parte anche lo stesso Squicciarini. Insieme a Di Vietri e Romanelli, tra gli altri, si sarebbe visto anche l’ing.Francesco Bruno, componente di SEL e profondo conoscitore delle problematiche legate al P.r.g. Non ci è dato sapere di cosa si sia discusso. Si possono solo fare supposizioni. La presenza dell’ing. Bruno, per esempio, potrebbe lasciar pensare che il motivo di questo insolito rendez vous sia stato dettato dall’esigenza di un confronto sul Piano Regolatore e sulla recente sentenza del T.a.r. che ne ha decretato l’annullamento. Non va dimenticato, inoltre, che Squicciarini e Romanelli, in passato, hanno portato avanti posizioni convergenti rispetto a molte questioni, anche attinenti all’urbanistica. Fin qui nulla di strano. Se non fosse per quelle voci maliziose che circolano da tempo e con insistenza in merito ad un possibile accorciamento delle distanze tra SEl e la maggioranza. O parte di essa. E in questa logica si potrebbe comprendere una possibile – per quanto possa apparire improbabile – partecipazione di SEL al toto-assessori, in vista di un imminente azzeramento di Giunta. Ma forse questa è solo fantapolitica. O forse la politica – per citare un noto telefilm di fantascienza – si spinge sempre ai confini della realtà.

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Commenti

  • pinosolazzo (utente non verificato)

    Certo che siamo proprio strani in questo paese, se un sindaco non incontra le altre forze politiche che non compongono la maggioranza si dice che l’opposizione non è tenuta in considerazione, se le incontra si grida all’inciucio, ma mi chiedo, questa voglia di parlare a tutti costi che ci prende, non ci pone mai nella necessità di collegare la spina della corrente che alimenta il cervello per far si che prima di fare proclami sui se e sui ma, con i quali non si è mai realizzato nulla, si possano creare condizioni migliori per amministrare questa nostra città?

  • ramos (utente non verificato)

    caro pino solazzo,in che mondo vivi? ti stimo ma certe volte pecchi di ingenuita’.troppo.spero che nulla leghi certe persone fra loro.spero.

  • NUOVA_MENTE_2010 (utente non verificato)

    avete criticato così tanto demarinis..ora è il turno del pdl, poi sel, e poi…

  • pinosolazzo (utente non verificato)

    Si dice chi di speranza vive, disperato muore, ciò nonostante a me piace vivere alimentando quotidianamente la fiamma della speranza, di una speranza che quando riguarda la nostra comunità è ancora più grande perchè penso sia un dovere di tutti contribuire a far qualcosa che possa migliorarne la vivibilità, alimentare il rispetto tra cittadini, far ritornare quel sorriso ormai spento che possa farci guardare ai nostri figli con serenità perchè almeno avremo tentato di far qualcosa per promuovere il bello, il giusto, il socialemnte utile. Forse caro Ramos peccherò di ingenuità, ma ti sono comuqne grato per la stima che mi esprimi, vorrei però cercare di guardare oltre, di costruire in questo momento una comunità che parta da noi, che sia in grado di guardare innanzitutto ai bisogni della gente, dei diversamente abili, degli anziani e ancora di più a quella dei bambini e dei giovani.

  • pinosolazzo (utente non verificato)

    Non mi scandalizzano incontri politici trasversali ra maggioranza e opposizione se possono essere affini a raggiungere questi obiettivi, non mi interessa se la destra e la sinistra si uniscono in un abbraccio che racchiuda tutte le esigenze della nostra città per dare inizio ad una fase di svolta, non mi interessa il tiro al bersaglio, oggi a Squicciarini come ieri a Pistilli, mi interessa che io e tu, e tutti, possiamo insieme cercare una nuova via che sia lontana dalle polemiche distruttive, dal voler vedere torbido comunque e ovunque, non mi interessa vedere intorno a noi sterilità affettiva, emozionale, creativa, sociale, umana, mi interessa che la nostra Acquaviva possa ripartire e con lei tutti noi Acquavivesi.
    Forse ancora una volta sarè ingenuo, ma sicuramente come sempre sono onesto quando affermo che mi sento Acquavivese e nonostante tutto quello che succede sono innamorato di questa Città che merita molto e che tutti abbiamo il dovere di ridonarle il sorriso, il cuore.

  • ramos (utente non verificato)

    ti consiglio di entrare direttamente in politica ,scoprire i loro palchi e i loro sipari.poi ne riparliamo e mi dici se ho ragione o no.caro pino….altro che il bene ..comune.non gliene puo’…..de meno.occorre solo RIGORE MORALE.niente sogni e fuori i poco puliti.