Gruppo Ciclistico “Fausto Coppi”

Giuliano Pallotta

Intervista al Presidente Giuseppe Lazzazzara

2 commenta

Nel percorso conoscitivo attraverso il quale ci avviciniamo alle realtà sportive acquavivesi, era nostro dovere intervistare il Presidente del Gruppo Ciclistico “Fausto Coppi”, Giuseppe Lazzazzara.

Quando è nato formalmente il vostro gruppo?

Il Gruppo Ciclistico “Fausto Coppi” è nato nel 1981 grazie alla spinta di un nostro concittadino acquisito Gino Di Giuseppe. Lui provenendo da Termoli e grande tifoso del Campionissimo volle creare una casa comune dove potersi ritrovare per tutti coloro che in quegli anni stavano scoprendo il piacere di una salutare passeggiata in bicicletta, giovani e meno giovani. A lui, nostro primo presidente, dedichiamo tutte le manifestazioni che il nostro sodalizio è chiamato ad organizzare, prima fra tutte l’”Acquaviva in Bicicletta”, che ormai arrivata alla sua 23a edizione, è entrata a pieno diritto nella storia del nostro paese, confermandosi un appuntamento richiestissimo da tutta la cittadinanza, nel quale i ragazzi di ieri, oggi con orgoglio accompagnano i propri figli.

Come rispondono i giovani di Acquaviva a questo sport? Gli acquavivesi appassionati di ciclismo sono per la maggior parte giovani o veterani?

Ci sono stati anni in cui i ragazzi partecipavano attivamente all’attività ciclistica, nei quali il nostro sodalizio aveva nei suoi ranghi una gran bella squadra di giovani, ottenendo anche presso altre società titoli di grande rilievo: Nicola Sorressa, che con il Gruppo Sportivo dell’Esercito è stato per ben due volte Campione Italiano di Fondo; Dario Noviello, che sia con i nostri colori, sia con la divisa di altre società, è pluricampione regionale su strada, a cronometro e della montagna; Vito Bruno, che avendo mosso i primi passi con noi, quest’anno ha indossato la maglia di Campione Regionale strada. Senza poi dimenticare i meno giovani Marcello Valeriano e Giuseppe Lazzazzara, che nelle loro categorie master hanno vinto i rispettivi titoli regionali di mountain bike, o andando più indietro negli anni Nico Tria e Vito Lucarelli che hanno vinto titoli sia ciclocross che strada. Purtroppo invece adesso stiamo registrando un’inversione di tendenza nella quale i nostri giovani hanno minimo 30 anni e nessuno segue più le loro orme.

Dicono che il ciclismo richiede molto più impegno di tanti altri sport, e soprattutto molto più allenamento di quel che molti possano pensare. Cosa potete riferirci in riguardo?

Forse è proprio questo che frena i ragazzi di oggi ad avvicinarsi con uno spirito un po’ più competitivo. Il ciclismo è uno sport di fatica in cui l’allenamento è tutto. Sì, ci possono essere doti fisiche personali ma senza allenamento nessuno può sperare di ottenere un qualsivoglia risultato. Se vogliamo quantificare l’allenamento minimo richiesto consiste in 4 uscite settimanali da un minimo di due ore, con qualsiasi condizione climatica. Le gare la domenica poi richiedono una condotta di vita morigerata, sana alimentazione e a letto presto la sera prima delle gare. Ecco forse è proprio questo che frena i ragazzi oggi, i quali si avvicinano carichi di entusiasmo, ma quando si rendono conto di dover fare delle rinunce, come uscire il sabato sera con gli amici, o anche mettere un po’ da parte gli affetti familiari, mollano alla prima occasione. Il ciclismo è uno sport “operaio” che richiede molti sacrifici ma che al contempo restituisce tantissimo, primo fra tutti se vogliamo, uno stato di salute perfetto, anche per coloro che in età avanzata continuano a praticarlo assiduamente.

Avete partecipato a molte gare agonistiche?

Ogni anno i nostri circa 20 atleti tesserati partecipano a tutte le competizioni ciclistiche, su strada e fuoristrada, che vengono organizzate nella nostra regione e nelle regioni limitrofe, con anche puntate nelle più famose competizioni a livello nazionale ed internazionale come la Nove Colli di Cesenatico o la Dolomiti SuperBike e la Maratona delle Dolomiti in Alto Adige.

Quali sono i vostri prossimi progetti?

I nostri prossimi progetti includono la ormai tradizionale “Acquaviva in bicicletta” giunta alla 23a edizione; l’organizzazione del “4° Cross Country delle Querce”, gara di mountain bike a livello interregionale che negli anni scorsi ha anche assegnato il titolo regionale; e non ultima la nostra adesione all’iniziativa promossa dal Times per la salvaguardia dei ciclisti soprattutto urbani, che ogni giorno che passa vengono sempre più vessati sulle nostre strade. A questo si collega un progetto di educazione stradale e di avviamento al ciclismo che vorremmo far partire non appena otterremo l’appoggio della Federazione Ciclistica Italiana.

Giuliano Pallotta

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!