Arriva in condizioni critiche al “Miulli”: muore donna incinta

Trasportata da Corato ad Acquaviva, aveva già perso il figlio
La donna, ricoverata presso l’ospedale “Umberto I” di Corato, è stata trasportata ieri nel nosocomio acquavivese perché sussistevano i presupposti per un parto pretermine imminente. Il “Miulli” infatti è tra le poche strutture in Puglia ad essere dotata di una Unità di terapia intensiva neonatale (UTIN ndr).
Erano le 16.40, quando giungeva l’ambulanza con a bordo la ragazza in compagnia di un ostetrico della struttura ospedaliera coratina che la affidava alle cure mediche dei colleghi dell’ospedale di Acquaviva.
Sin dall’arrivo dell’ambulanza al “Miulli”la puerpera già mostrava condizioni di salute critiche. A seguito di un esame ecografico, quindi, i medici si sono accorti della mancanza del battito cardiaco del feto.
La gravidanza era giunta alla ventiseiesima settimana, e quindi con abbondante anticipo rispetto al termine naturale, ma la ragazza presentava uno stato di travaglio avanzato, con ripetute contrazioni uterine. Ricoverata presso il reparto di ostetricia la ragazza è stata operata alle 17.10 dando alla luce un feto morto, confermando così quanto emerso dall’ecografia.
A seguito del parto, il quadro clinico della donna presentava forti criticità, tali da rendere necessari esami di laboratorio d’urgenza che hanno evidenziato una scoagulazione grave. Sottoposta quindi ad una isterectomia d’urgenza, la ragazza è stata trasferita presso il reparto di rianimazione. La terapia medica adottata per fronteggiare l’emergenza non ha avuto purtroppo successo. Alle ore 2.30, infatti, è deceduta.
Sono state avviate immediatamente indagini interne. Anche la Procura di Bari ha aperto un’ inchiesta per l’accertamento dei fatti, a seguito di una denuncia sporta dai familiari ai Carabinieri della locale stazione di Acquaviva.





Commenti
povera figlia come si fa’ nel 2012 a morire ancora di parto mi sembra !!!!!!!!!!!!!!
il problema che l’incapacita’ e’degli altri ospedali,e l’ospedale miulli ne porta le conseguenze e si incassa le denunce…