Il Tribunale trasferito all’ex Miulli

La Redazione

Il sindaco e il governatore giungono ad un accordo per il trasferimento degli uffici giudiziari

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Riceviamo e pubblichiamo

Martedì 23 u.s. il Sindaco Francesco Squicciarini e il Vescovo Mons. Mario Paciello, hanno sottoscritto il preliminare del contratto di locazione per il trasferimento del Tribunale di Acquaviva presso il vecchio Ospedale Miulli. La sottoscrizione del preliminare giunge al termine di una serrata attivita’ di interlocuzione dell’Amministrazione Squicciarini con il Governatore dell’Ente Ecclesiastico ed il suo facente funzioni don Domenico Laddaga, e i vertici del Tribunale di Bari. Il progetto di adeguamento della struttura destinata ad accogliere il Tribunale di Acquaviva e’ stato approvato dalla Commissione Manutenzione del Tribunale di Bari. Tale trasferimento si rende necessario per offrire, alle autorita’ giudiziare ed alla avvocatura, una sede idonea e rispondente ai requisiti ed agli standard previsti dalla normativa. La firma del preliminare di locazione e’ un passaggio chiave per il trasferimento del tribunale anche per scongiurare il rischio che la sede del tribunale venga tolta ad Acquaviva. A breve cominceranno i lavori di adeguamento della nuova sede consentendo il trasferimento del Tribunale, presso il vecchio ospedale Miulli, nel giro di qualche mese. Con questa iniziativa si intende dare impulso alle attivita’ economiche presenti nell’area dell’ex Miulli ed all’intera citta’. A quanti, anche strumentalmente, hanno parlato di inerzia dell’Amministrazione, il Sindaco Squicciarini e l’intera Amministrazione, rispondono con la concretezza dei fatti.
Ora tutti, indistintamente, si dimostrino coerenti con le parole dette e si adoperino, ad ogni livello a far si che Acquaviva rimanga definitivamente sede del tribunale. Il bene comune prevalga sulle posizioni di parte.

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Commenti

  • MORK (utente non verificato)

    PERCHE’ VIENE DETTO “PRELIMINARE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE”, FORSE IL VESCOVO MONS. MARIO PACIELLO STA DANDO IN LOCAZIONE IL VECCHIO OSPEDALE MIULLI AL SINDACO FRANCESCO SQUICCIARINI (E QUINDI AGLI ACQUAVIVESI CHE NE PAGHERANNO LA LOCAZIONE)PER FARNE IL NUOVO TRIBUNALE?

  • MORK (utente non verificato)

    …MA SE IL VECCHIO OSPEDALE MIULLI E’ UN LASCITO TESTAMENTARIO, APPUNTO DELL’AVVOCATO FRANCESCO MIULLI, AGLI ACQUAVIVESI PERCHE’ DOVREBBE ESSERCI UN PRELIMINARE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE TRA IL VESCOVO E IL SINDACO CHE TRA L’ALTRO SONO LE DUE PARTI IN CAUSA SEMPRE NEL PREDETTO TESTAMENTO DELL’AVV. MIULLI?…

  • pin061 (utente non verificato)

    finalmente sembri che qualcosa si smuovi ad acquaviva !!! e che non sia l’unica………..almeno diamo qualche segnale,qualche movimento,qualche svolta a questo paese ormai atrofizzato.

  • giusy_007 (utente non verificato)

    L’anno scorso era fatta !!! il Tribunale all’ospedale ….. e poi non se n’è fatto niente . Quest’anno di nuovo il tribunale all’ospedale….. quando ? dove ? perché tutti ci dobbiamo adoperare ? avete firmato il preliminare ? ….. fumo…..fumo…. cortina di fumo per gli acquavivesi !!!!!!

  • giovanecritico (utente non verificato)

    C’è stato il preliminare perchè “L’ente ecclesiastico” ha alienato il bene (non so con quale stratagemma e con quale Titolo) grazie al beneplacito di chi ci ha governato e che ci governa che vanta il “CAMBIAMENTO”. Mi vergogno di questo paese. Comunque l’iniziativa di spostare la sezione distaccata del Tribunale di Bari presso il vecchio Ospedale Generale Regionale Miulli poi diventato ENTE ECCLESIASTICO è una buona idea. Bravo Sindaco!

  • achisigno (utente non verificato)

    A coloro che, brandendo ancora una volta la polemica sterile ed infruttuosa dell’ente ecclesiastico e del testamento Miulli, preferiscono che nell’attesa della soluzione delle loro elucubrazioni, l’immoible ex Miulli vada in rovina, piuttosto che, trasformato in cittadella giudiziaria ospiti un Tribunale che altrimenti rischia di essere dirottato altrove, conviene rispondere che la concretezza delle decisioni deve superare le astrattezze di una polemica che, fino ad oggi, comunque, ha visto perdente la tesi antiecclesiastica. Io, piuttosto che polemizzare, preferirei rivolgere i miei sforzi, anche dialettici, per convincere il governatore del Miulli a stabilire un canone simbolico per questa locazione, proprio per tappare la bocca ai soilti critici incontentabili e per dimostrare l’acquavivesità dell’immmobile…. Non sarebbe meglio?

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Se dovessimo premiare l’idea, allora dovremmo complimentarci con Pistilli, che nel 2009, prima di essere cacciato, lanciò l’idea del Tribunale nel vecchio Ospedale. La verità purtroppo è che il fallimento viene da lontano, ossia viene dalla sinistra degli anni 80 e 90 poi passa per la destra della prima decade degli anni 2000 ed ora continua con il fallimento della nuova sinistra. Guardate al Governo Centrale, per fare cose concrete c’è voluto un “Commissario”, purtroppo anche Acquaviva ha dimostrato di non saper affidare la politica ai suoi figli migliori (che se ne stanno a casa). Qui adesso ci vuole il Commissario, la cosa è evidente, lo sanno tutti…. al governo della città stanno i peggiori (con qualche rarissima eccezione).