Salasso T.o.s.a.p. Aumenti fino al 150 %

Prorogata al 30 aprile 2012 la scadenza del pagamento della Tosap
Il passo carrabile, per molti acquavivesi, è diventato quasi un lusso. È questo uno degli effetti scaturiti dall’approvazione da parte del Consiglio comunale, con voto unanime, della delibera n.21 del 04/07/2011. La delibera “incriminata” modificava il Regolamento per l’applicazione della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap). Due le categorie individuate invece delle tre del precedente regolamento con una variazione della tariffa, per quanto riuguarda la terza categoria, del 150%. Si tratta di cifre che non potevano far altro che generare disagio tra gli acquvivesi anche a causa della retroattività della tassa che entra in vigore dal 1° gennaio dell’anno di riferimento (2011). A pochi giorni dalla data di scadenza del pagamaneto della Tosap, fissata al 31 gennaio 2012, viene indirizzata alla nostra redazione una nota dell ‘ass. ai Tributi dott. Leonardo Mastrorocco. La nota – che riportiamo di seguito – ripercorre i passaggi che hanno determinato gli aumenti delle tariffe, annunciando, inoltre, una proroga della scadenza del pagamento della Tosap, spostandone la data al 30 aprile 2012.
La Giunta comunale con verbale n. 111 del 10 giugno 2011, approva le tariffe Tosap anno 2011 confermando le stesse del 2010. Vale a dire:
-Tosap permanente €27,372 al mq;
-Tosap temporanea €2,582 al mq;
L’ass. ai tributi dott. Mastrorocco , trasmette alla 1° commissione consiliare il regolamento Tosap riproponendo l’impianto base precedente.
(Suddivisione del territorio in 3 categorie).
Il regolamento necessita di revisione, in quanto il precedente risale al 1994.
La commissione consiliare, nella seduta del 16 giugno 2011, approva il regolamento all’unanimità dopo averlo emendato. (suddivisione del territorio in due categorie, con una parte residuale ricadente nella terza).
Il consiglio comunale nella seduta del 4 luglio 2011, verbale n. 21, approva definitivamente il regolamento TOSAP con nuovi emendamenti e approva un emendamento del consigliere Claudio Giorgio che propone di abolire la terza categoria, classificando in prima categoria tutte le strade che nell’allegato A del regolamento risultano in seconda categoria. Mentre le strade classificate in terza , passano in seconda categoria. Il consiglio approva all’unanimità, stravolgendo completamente quella che era la proposta originaria dell’assessore Mastrorocco , portata all’attenzione del Consiglio, che prevedeva la suddivisione del territorio in tre categorie con conseguente riduzione delle tariffe.
Prima categoria 100 per cento;
seconda categoria 80 per cento;
terza categoria 40 per cento.
L’assessore Mastrorocco, a seguito del disagio che l’applicazione del nuovo regolamento ha provocato alla cittadinanza, si è fatto promotore con il Sindaco di prorogare al 30 aprile 2012 la scadenza già fissata al 31 gennaio 2012 del pagamento della Tosap.
Nel contempo, si impegna a riportare all’attenzione del Consiglio Comunale il regolamento Tosap per la modifica delle categorie, riportando il tutto, alla sua originaria proposta.
L’ass. ai Tributi
dott. Leonardo Mastrorocco





Commenti
“riportando il tutto, alla sua originaria proposta”.. ma che amministrazione di incompetenti!! il governo dell’improvvisazione!! solo l aumento degli stipendi è stato premeditato!!! che schifo! vi aspetto alle prossime votazioni!
Un altro duro colpo sulle teste dei cittadini acquavivesi: dopo quello della Tarsu arriva la Tosap. L’Amministrazione comunale, comprese le opposizioni, è intenzionata ad andare fino in fondo a far CASSA, rastrellando nelle tasche dei cittadini. Vergognatevi!In un momento di recessione epocale in cui la gente stenta a sopravvivere, ridotta ormai in povertà, non è possibile chiedere aumenti sproporzionati del 150% riguardo passi carrabili, botole e paletti (con retroattività dal 1° Gennaio 2011) e 6 anni di Tarsu per omessa domanda. Esempio:un cittadino che doveva pagare 10€ di Tarsu, si ritrova a pagare 62€ di cui 51€ di sanzione. Si capisce bene, dalle bollette ricevute, il metodo delle amministrazioni per far CASSA: non tanto sulla tassa Tarsu dovuta, quanto più sulle sanzioni! Vergognatevi ancora! Altri comuni hanno agito diversamente, inviando opportune lettere per informare i cittadini di eventuali incongruenze relative alle tasse dovute. Prendete esempio dai più capaci!