Per la cultura della sicurezza stradale

Michele Paradiso

Resoconto dell’iniziativa svoltasi al Baricentro il 20 gennaio scorso

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Con l’intento di promuovere l’educazione stradale, la redazione di AcquavivaLive.it ha fatto visita alla vicina città di Casamassima dove venerdì 20 Gennaio 2012, si è celebrato un evento dal titolo “Per la cultura della sicurezza stradale”.
A promuovere questo momento di informazione, rivolto ai più giovani, sulle conseguenze che potrebbero originarsi da un atteggiamento scorretto assunto alla guida, è stata l’associazione castellanese, Vivi la Strada, con il patrocinio del Comune di Casamassima e del Comando di Polizia Municipale, in concomitanza con la festa di San Sebastiano, Santo Patrono delle Polizie Locali d’Italia.

Nel corso della mattinata si è distinto un primo momento dedicato al ricordo delle vittime della strada, tra le quali Nicolò Savarino, il vigile 42enne travolto ed ucciso il 12 gennaio scorso da un Suv a Milano, alla memoria del quale si è unita la commozione di agenti e ufficiali del locale Comando di Polizia Municipale, presenti; un secondo, tenuto da Tonio Coladonato, responsabile delle Pubbliche Relazioni dell’associazione, che, con l’ausilio di slide, video e spot di prevenzione della sicurezza stradale ha trasmesso l’importanza del rispetto delle regole e del Codice della Strada ed il valore della propria vita e di quella altrui; un ultimo momento, in cui si è assistito ad una simulazione di soccorso a seguito di finto incidente stradale tra un’autovettura ed un motociclo.

Presente anche il Dott. Gaetano Dipietro, Direttore della Centrale Operativa del 118 di Bari, che ha offerto il proprio contributo fornendo le dritte per effettuare in maniera efficace le chiamate ai centralini in caso di emergenza.

Il presidente di Vivi la Strada, Piero Longano, ha quindi curato l’esposizione delle varie fasi e delle azioni che, ognuno dei sottoindicati organi, pone in essere al verificarsi di un sinistro stradale.
Afferma: “Per mettere in scena tutto ciò, fondamentali sono stati il tempismo e la concertazione tra forze di Polizia, 118, Vigili del Fuoco, volontari del soccorso P.A. Gioia Soccorso Onlus e gli addetti dell’azienda romana Sicurezza & Ambiente S.p.A.”
Ha continuato ponendo l’attenzione su quest’ultima nuova figura che interviene, dopo i soccorsi, per la rimozione dalle carcasse, il ripristino della segnaletica e della pulizia delle strade. Plaudendo per il fondamentale apporto dato da Sicurezza & Ambiente, il giovane presidente ha ringraziato tutti i presenti e lanciato un messaggio ai neo patentati, puntando l’attenzione anche sull’oneroso dispendio di risorse economiche generato dall’alto numero di incidenti: “Per risolvere questo problema basterebbe un pizzico di prudenza in più. Un po’ di buon senso, di cui tutti siamo dotati, poi, eviterebbe allo Stato una spesa eccessiva che è pari ad una manovra Finanziaria”.

Ancora una volta, ci siamo ritrovati a parlare di incidentabilità sulle nostre strade, una vera piaga sociale. E’ evidente che gli interventi per provare ad arginare tutto ciò, secondo il nostro modesto parere, risultino necessari ed urgenti. A tal proposito, vorremmo ricordare ai nostri lettori che l’associazione Circolando-L’educazione si fa strada, l’autoscuola Guidare di Acquaviva delle Fonti e la redazione di AcquavivaLive.it stanno organizzando, alla presenza delle istituzioni, un incontro-dibattito dal titolo “Le strade provinciali: analisi delle problematiche e proposte legate al tema della sicurezza” al quale è invitata tutta la cittadinanza.

Michele Paradiso

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Commenti

  • manstrong (utente non verificato)

    Inoltre, da qualche anno l’alcolismo e la droga la causa maggiore di morti sulle strade, quindi la mancanza di controllo del veicolo e l’alta velocità, apportano strage quotidianamente; la conseguenza di spese per manutenzione di segnaletiche rimozione dalle carcasse pulizia strade e così via. Un ringraziamento va fatto di cuore ai centro operativi del 118, ai vigili del fuoco, polizia, carabinieri, polizia locale e finanza. Ciò purtroppo non risolve del tutto il problema, e rivolgendomi alle famiglie dove ci sono figli molto giovani che vivono nello stesso tetto a porre un pizzico di attenzione di controllo e autorità quanto basta a migliorare e rispettare.