Cittadinanzattiva: un’esplosione di idee

Rossella Giorgio e Vito Mastrorocco

Intervista al referente Mimmo Morgese

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In occasione del congresso che si terrà nel mese di febbraio, AcquavivaLive ha incontrato Mimmo Morgese, primo referente di Cittadinanzattiva e Tribunale per i Diritti del Malato sede di Acquaviva, che da anni porta avanti con impegno e passione importanti iniziative per il nostro paese. Da sempre appassionato di artee cultura, Mimmo Morgese ha millitato per qualche anno nella politica fino all’incontro con Ferdinando D’Antini che gli consentirà di affacciarsi su una nuova forma di associazionismo, più affine alla sua natura.
Qui di seguito proponiamo l’intervista rilasciata alla nostra testata.

Prima di tutto cos’è e di cosa si occupa Cittadinanzattiva?

 
Cittadinanzattiva è un’associazione costituita da soli volontari che si occupano della promozione e della tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori. Quest’associazione a livello nazionale ed europeo opera nell’ambito scolastico, della giustizia, entra nelle politiche dei consumatori, nell’attivismo civico e della cittadinanza europea. Ad Acquaviva, per ovvie ragioni, abbiamo scelto lo strumento del tribunale per i diritti del malato avendo il rinomato Ospedale Regionale Miulli a pochi km da noi. Pur essendo diventata un’importante realtà del nostro paese, non siamo ancora assemblea effettiva, per la cui costituzione è richiesta un minimo di 50 iscritti, a fronte dei nostri 35-40 volontari attuali. Per tale ragione quando abbiamo un caso da esaminare, siamo costretti a far riferimento all’assemblea di Cittadinanzattiva di Putignano, che vede nell’ingegner Peppino Albano la figura di presidente. Per il momento non essendo assemblea, approfittiamo di portare avanti le iniziative dell’’Associazione Culturale Onlus L’Incontro’’ con Roberto Eustachio Tritto presidente e del ’’Centro Studio Antonio Lucarelli’’ con Michele Natale presidente.

Come e quando nasce l’idea di fondare quest’associazione nel nostro paese?


Cittadinanzattiva e Tribunale per i Diritti del Malato sede di Acquaviva delle Fonti, nasce nel 2008 con Fernando D’Antini referente momentaneo. Seguirono nel 2009 le elezioni in cui io venni nominato primo referente e fu delineato l’intero corpo del direttivo. Dopo tre anni di servizio, quest’anno il nostro mandato giunge a termine, ragion per cui abbiamo indetto il secondo congresso di Cittadinanzattiva Tribunale per i Diritti del Malato sede di Acquaviva che si terrà nel mese di Febbraio presso questa sede, in via Maselli Campagna. L’idea nasce dalla semplice ma insopprimibile volontà di far qualcosa per il nostro piccolo paese e di promuoverne cultura e arte ad ampio raggio. In questo senso l’associazionismo apartitico ci sembrava la miglior forma per concretizzare questa idea.

Quali obiettivi perseguite e cosa avete fatto per concretizzarli?


L’obiettivo principale è quello di salvaguardare i diritti del cittadino e renderlo ‘animale politico ’ e dunque attivo e partecipe della vita comunale. Cerchiamo inoltre di promuovere cultura e arte del nostro paese richiedendo la collaborazione di artisti di ogni genere da caricaturisti a scultori, da pittori all’importante collaborazione con l’associazione Modotti, grazie alla quale ci siamo potuti affacciare anche nel campo del cinema. I nostri eventi sono sponsorizzati da Puglia Events e hanno riscontrato un tangibile successo di pubblico, non ultimo ‘Art Fair a spasso nel castello ’, la quarta edizione della lodevole iniziativa ‘Art Fair’, che ha richiamato l’attenzione di molti cittadini provenienti anche da paesi limitrofi. O ancora ‘Commercianti per un giorno’ e il’Teatro Egò’, un laboratorio teatrale messo a punto per consapevolizzare adulti e giovani a quest’antica forma d’arte. Lo scorso anno, inoltre, abbiamo tenuto un’interessante conferenza/dibattito ‘’Il futuro del nostro ambiente…oggi’’ e la “Giornata Europea per i diritti del malato’’ con la presentazione e la distribuzione a tutti della ‘’Carta Europea per i diritti del malato’’. Ci siamo impegnati ancora nella raccolta firme per l’apertura del nostro teatro e io personalmente mi sono interessato anche alla delicata questione del ricovero Umberto I, con annesso campetto di via Roma e parco giochi in piazza Aldo Moro. In ultimo, ma non di importanza, la collaborazione di Cittadinanzattiva e Tribunale per i Diritti del Malato di Acquaviva con il Comitato Miulli.

Ad Acquaviva tempo fa sorse un’associazione, Campo di mART, la quale si preponeva di associare l’arte alla disabilità. Purtroppo nel nostro paese quest’associazione non attecchì e Campo di mART fu costretta a trasferirsi a Cassano, dove tuttora sta riscontrando ottimi risultati. Avete mai pensato di addentrarvi in questo campo?

Sulla disabilità finora non abbiamo realizzato alcuna iniziativa. Nulla toglie che, anche grazie al vostro suggerimento, possa venirne fuori qualcosa d’importante. Per far questo, però, occorrono innanzitutto professionisti che portino avanti con competenza tali progetti. Solitamente, infatti, facciamo partire iniziative solo dopo l’incontro con gente del mestiere che ci possa consigliare e aiutare nello sviluppo del progetto: è così che è nato per esempio Art Fair. Dunque se durante una delle tante ’esplosioni di idee’, come suole chiamare Roberto Tritto le riunioni con questi artisti, vien fuori qualcosa che concerni l’ambito della disabilità, saremo ben lieti di portarla avanti. Noi siamo pronti a tutto.

Avete già in cantiere iniziative per il 2012?
Ricordando le 3 vittime dell’incidente stradale dello scorso Agosto, abbiamo pensato di fare qualcosa che riguardasse la sicurezza stradale, in un’iniziativa dal titolo “Varie tavole e moduli tematici sulla sicurezza stradale e la responsabilità alla guida’’. In precedenza abbiamo già collaborato con l’Associazione Culturale Onlus L’incontro ad altre esperienze simili, grazie anche alla collaborazione con un gommista locale e di diverse scuola guida. Questa volta però intendevo concentrarmi più strettamente sulla responsabilità dei nostri giovani alla guida. Se riuscissimo a diventare assemblea, potremmo realizzare molte altre iniziative in questo nuovo anno, ma ad Acquaviva sembra esserci una certa reticenza che, unita anche a un’accomodanza amministrativa, costituisce un ostacolo non di poco conto.

Cosa occorre per l’iscrizione a Cittadinanzattiva e Tribunale per i Diritti del Malato?

Per l’iscrizione è richiesta solo l’offerta libera di 1 €. Per chiunque fosse interessato può visitare i siti internet www.cittadinanzattiva.it, http://www.cittadinanzattivapuglia.it e http://www.associazionelincontro.4000.it oppure può inviare un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica mimmomorgese@gmail.it o associazionelincontro@gmail.com. Ricordo anche la nostra pagina Facebook ‘’CITTADINANZATTIVA E T.D.M. DI ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)’’ e i miei recapiti telefonici 3319843461 e 3931102253 per fornire ogni sorta di chiarimento.

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Commenti

  • MORK (utente non verificato)

    Scusate per l’errore, colpa mia, il mio indirizzo e-mail è “mimmomorgese@alice.it” e la Pagina Facebook è “CITTADINANZATTIVA DI ACQUAVIVA DELLE FONTI” mentre il Gruppo sempre su Facebook è “CITTADINANZATTIVA E T.D.M. DI ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)”…iscriversi è semplice e non costa nulla basta che mi contattiate, ed inoltre avrete diritto a votare per il nuovo congresso di febbraio e a contribuire a farci diventare Assemblea…..Ciao vi aspetto……..Mimmo