Tre feriti per i “botti” di capodanno

Sergio Carlucci e Mimmo Ferrante

Tutti ricoverati al “Miulli”

0 commenta

Tutto sommato è stato un capodanno "tranquillo", se paragonato a quanto successo altrove. Sebbene non sia stata rispettata da parte di molti l’ordinanza sindacale che vietava l’uso di fuochi d’artificio, non si sono verificati incidenti particolarmente gravi.

Polizia municipale e carabinieri non sono dovuti intervenire per effettuare sequestri di materiali esplosivi, nè hanno ricevuto segnalazioni da parte dei cittadini. Qualche cassonetto ha preso fuoco, senza che tuttavia vi siano state conseguenze significative o danni correlati ai piccoli incendi che abbiano interessato cose o persone.

Il pronto soccorso dell’Ospedale "F.Miulli" ha comunque registrato tre casi di ricovero legati all’esplosione di fuochi d’artificio. Nessun acquvivese. I tre ragazzi , di età compresa tra  i 26 e i 28 anni,  provenivano da Gioia, Santeramo e Sannicandro. Nonostante le ferite riportate – ustioni di primo e secondo grado e ferite lacero contuse a mani e volto – le condizioni generali dei ragazzi non destano particolare preoccupazione ai medici dei reparti di Oculistica e Dermatologia, presso cui sono stati ricoverati.

avatar

Commenti

  • pin061 (utente non verificato)

    e va be’!!!si sa che le solite “TESTINE” non mancano mai.