Tra passato e futuro, le trasmutazioni di Enzo Guaricci

Leonardo Armigero

Conferenza per presentare la mostra del maestro

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Ieri, domenica 18 dicembre, presso l’ala nord del comune di Acquaviva delle Fonti si è tenuta la conferenza di presentazione delle opere di Enzo Guaricci, inaugurata il 16 dicembre scorso e in esposizione fino al 31 dicembre.
La mostra intitolata “Trasmutazioni Installazioni, sculture e performance”, evidenzia uno stile artistico moderno e particolare dove gli oggetti-soggetto di uso comune diventano fossilizzati cloni di se stessi, in bilico tra il loro evidente presente, un apparente passato ed un improbabile futuro assumendo una nuova identità archeologico-contemporanea.
Il lavoro dell’artista sottende un impianto metafisico che porta gli oggetti a vivere di vita propria e a far trasparire un significato altro. La loro essenza rimane immutata, ciò che cambia e si adatta è la loro esistenza, da semplici “cose” assumono un significato reificato, vivono per l’arte e nell’arte, diventano altro, fuori da un apprendimento banale e scontato. Ogni opera ha un valore intrinseco e un messaggio che emerge dal colpo d’occhio che se ne può dare e assume, perciò un valore interpretabile in vari modi.
Polarità di sguardi e visioni uniche per ogni osservatore arricchiscono l’essenza delle opere e ne danno un significato particolare e personale.
Anche i nomi delle realizzazioni mutano, come il loro significato, adattandosi come camaleonti all’ambiente circostante arricchendolo di una forza significante e peculiare.
Far rivivere il passato attraverso il presente non vuol dire solo modificare l’oggetto in sé, ma mutarlo e adattarlo alle realtà del presente e preparare chi osserva ad una possibilità verso il futuro.
 L’incontro ha visto la partecipazione dell’assessore Francesca Pietroforte, del dott. Trifone Altieri, assessore alla cultura della Provincia di Bari e della curatrice della mostra dott.ssa Raffaella A. Caruso.

Riportiamo di seguito le loro dichiarazioni.

Dott. Trifone Altieri: “È una mostra straordinaria per un appassionato di arte contemporanea, è emozionante per un vicepresidente di provincia, perché viviamo in un territorio che è ricchissimo di talenti, di maestri, che non sono secondi agli scenari più importanti a livello internazionale. Dobbiamo avere la capacità di valorizzarli sempre di più, di dedicare più spazio all’arte. Dobbiamo dedicare a questi maestri la giusta attenzione, perché oggi l’arte contemporanea rappresenta la vivacità e la modernità delle più grandi capitali internazionali. Se noi oggi vogliamo vincere la sfida di Bari capitale della  cultura nel 2019 per la città di Bari e per l’intero territorio provinciale, dobbiamo mettere un’altra marcia  proprio su questa vivacità e creatività reale. Dobbiamo avere il coraggio di affermare le reali bravure di maestri straordinari come il maestro Guaricci”.

Ass. Francesca Pietroforte: “Ritengo che Acquaviva dovesse questa mostra ad Enzo Guaricci, perché è un artista acquavivese che tiene alto il nome del suo paese anche fuori dai confini e ci rende orgogliosi di essere suoi concittadini. Enzo Guaricci non ha mai realizzato una personale qui ad Acquaviva e a maggior ragione credo che per noi sia un grande onore ospitare all’interno di questi spazi, che per l’occasione sono diventati straordinari spazi espositivi, le opere di questo grande artista. Questi ambienti si adattano alla perfezione per una sua personale e la resina utilizzata per realizzare le opere si sposa alla pietra di questa sede storica, in un gioco tra antico e moderno che affascina il visitatore. L’Ala Nord è divenuta ormai la sede privilegiata per gli eventi culturali e per il bisogno di cultura che Acquaviva invoca. Questo appuntamento può rappresentare l’occasione per far conoscere il nostro paese, la bellezza di Palazzo De Mari e contestualmente le opere di questo grande maestro.
Voglio ringraziare Enzo Guaricci che, con estrema disponibilità, ha accettato di esporre i suoi lavori nell’Ala Nord di Palazzo De Mari e ringrazio anche la dott.ssa Marilda Tria che ha curato i dettagli dell’organizzazione, la curatrice della mostra dott.ssa Raffaella Caruso e gli sponsor che, assieme all’assessorato alla cultura, hanno contribuito alla stampa del catalogo: un opuscolo di promozione del nostro territorio, all’interno del quale si collocano in maniera del tutto naturale alcune opere dello scultore che vengono così associate alle piazze e ai monumenti del nostro paese”.


Dott.ssa Raffaella Caruso: “È una mostra sicuramente di livello museale sia per la qualità del lavoro del maestro sia per la  qualità degli scritti all’interno del catalogo presentato da me e da valerio dehò, critico d’arte di livello nazionale. È una mostra museale  anche per lo spazio espositivo che è di altissimo livello. Quello che è stato fatto nel percorso della mostra è di collocare le opere di modo che potessero dialogare tra loro stesse. La matrice di Guaricci è una matrice concettuale, quindi il discorso che le opere possano dialogare tra loro in maniera specifica è estremamente importante. Questo è stato lo spirito con cui la mostra è stata allestita e curata. Se questo spazio espositivo continuerà a mantenere un livello così alto, per Acquaviva sarà una vetrina di livello nazionale e internazionale. La prospettiva con cui noi abbiamo curato la mostra di Enzo Guaricci va oltre il semplice essere acquavivese del maestro, perché il valore dell’opera è più ampio”.

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