“Acquaviva nel Risorgimento”

L’Amministrazione ristampa gli scritti di Giuseppe Palombella
In occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità, l’Amministrazione comunale ha deciso di ristampare gli scritti di Palombella riguardanti la storia di Acquaviva nel Risorgimento, ossia nel periodo compreso fra la rivoluzione napoletana del 1799 (che viene ormai comunemente indicata come l’esperienza che dà avvio, almeno nel Mezzogiorno, al moto per l’indipendenza e l’unificazione nazionale) e la proclamazione dello Stato unitario. Attraverso una serie di brevi profili monografici dei protagonisti di quella travagliata ma esaltante stagione, l’autore ha modo di mettere in risalto il rilevante apporto della nostra città e dei suoi figli più illustri alla nascita della «terza Italia»: dal tributo di sangue pagato per l’adesione alla Repubblica partenopea all’attività cospiratoria svolta dalla vendita carbonara dei «Proseliti di Catone», dalla partecipazione alla spedizione dei Mille alla instaurazione delle prime libere municipalità mentre ancora durava lo scontro fra l’armata garibaldina e le truppe borboniche.
Alla presentazione del testo parteciperanno, accanto al Sindaco, ing. Francesco Squicciarini e all’Assessore alla Cultura, dott.ssa Francesca Pietroforte, il prof. Vito Antonio Petrelli, già preside del Liceo “Don Milani” e il dott.Giuseppe Iacobellis, sostituto procuratore generale della Repubblica, presso la Corte d’Appello di Bari, e nipote dell’autore.





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