La SAEM in missione in Cina

La Redazione

L’azienda protagonista del progetto Renewal nel campo delle energie rinnovabili.

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La SAEM Energie Alternative ha preso parte, dal 7 all’11 novembre scorso, alla missione in Cina promossa dalla Regione Puglia nell’ambito del progetto RENEWAL che punta a favorire progetti di partenariato nel campo delle energie rinnovabili e della protezione ambientale.

Il progetto RENEWAL, cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri, intende incentivare le opportunità di scambio scientifico e tecnologico nel settore della “Green Economy”, coinvolgendo uno dei Paesi con lo sviluppo economico più veloce al mondo, la Cina. Due le province coinvolte nel progetto, Guangdong e Zhejiang.

La missione, organizzata dall’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, ha coinvolto alcune realtà imprenditorali e quattro distretti pugliesi (Ambiente e Riutilizzo, Energia rinnovabile e Efficienza energetica, Edilizia Sostenibile e distretto tecnologico nazionale sull’Energie).

La SAEM Srl ha partecipato con entusiasmo alla missione cinese, forte di un bagaglio di conoscenze ed esperienze acquisite negli anni che rappresentano un prezioso valore di scambio per la Cina. Infatti, una delle iniziative più interessanti avanzate nel corso degli incontri tra i rappresentanti istituzionali italiani e quelli cinesi, è proprio quello di dar vita ad un progetto pilota per la riqualificazione di un popoloso quartiere di Canton con tecnologie “verdi” italiane, in grado di migliorare le condizioni ambientali e salutari della popolazione del posto. Il progetto vedrà un intervento integrato di edilizia sostenibile, purificazione delle acque ed efficienza energetica.

In questo scenario la SAEM riveste un ruolo rilevante in quanto azienda consolidata in Italia e all’estero, con partenariati nei mercati internazionali, in grado di esportare conoscenze e professionalità in cambio di collaborazioni stabili e durature.

“La Cina – afferma l’amministratore delegato Francesco Maggi – è un Paese con potenzialità straordinarie nell’ambito manifatturiero ma che ha bisogno di acquisire know how e competenze nell’ambito della progettazione e pianificazione di soluzioni per l’energia pulita”. La SAEM ha offerto la piena disponibilità ad intraprendere delle relazioni di cooperazione con le aziende cinesi volte a trasferire nuove metodologie e tecnologie in cambio di opportunità di business nel nostro paese. “Non possiamo esimerci dal considerare la Cina uno dei Paesi propulsori dell’economia mondiale – afferma Francesco Maggi – senza però perdere di vista il nostro territorio e la nostra economia nazionale”.

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