Donato Lenoci convocato in Nazionale

Giuliano Pallotta

Il giovane calciatore acquavivese vestirà la maglia azzurra

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Abbiamo conosciuto Donato Lenoci in uno scorso articolo, quando ci ha raccontato del suo passaggio dal Bari al Torino. Ora, non potevamo non tornare a parlare con lui dopo la sorprendente convocazione in nazionale.
Gli abbiamo fatto un paio di domande perché ci raccontasse di questa sua esperienza, di questo sogno realizzato a cui ambiscono milioni di ragazzi che come lui hanno fatto del calcio uno stile di vita.

Come e quando è avvenuta la convocazione?

Praticamente degli osservatori della nazionale nel corso dell’anno ti seguono in ogni partita e spesso anche negli allenamenti; vedono la situazione come va, se stai giocando bene e se ti ritengono all’altezza della situazione ti convocano. Devi fare sempre bene nel club, devi metterti in mostra.
Io sono stato convocato il 23 ottobre, ho saputo la notizia due giorni prima e non ci credevo; ero felicissimo e nello stesso tempo anche parecchio emozionato.
La bellissima notizia mi è stata riferita dal responsabile del settore giovanile e anche dal tutor della mia squadra.

Raccontaci di questa esperienza sicuramente indimenticabile.

Sono stato 4 giorni a Pordenone.
Il ritrovo era in aeroporto dove ci siamo incontrati con il mister e tutto lo staff della nazionale; poi di lì ci siamo diretti con il pullman in hotel dove siamo arrivati verso le 21.00. Il tempo di cenare e poi ognuno è andato nella propria stanza.
Il giorno dopo abbiamo sfruttato la mattina come riposo considerando anche che nel pomeriggio ci attendeva un duro allenamento al termine del quale è seguito il nostro rientro in hotel.
Il giorno seguente abbiamo sfruttato nuovamente la mattinata per riposarci e dopo pranzo, precisamente alle 13 siamo partiti per il campo dove ci attendeva il nostro primo test, l’amichevole con la Slovacchia due ore dopo.  Finita la partita, abbiamo cenato e poi di nuovo ognuno nelle proprie stanze. Il terzo giorno ci siamo allenati di mattina, mentre il pomeriggio abbiamo riposato.  L’ultimo giorno avevamo la partita alle ore 11, il secondo test amichevole Italia – Slovacchia.
E poi il ritorno alle proprie case.  Credo di aver dato il meglio e di aver giocato bene, infatti Domenica è venuto a trovarmi il secondo allenatore della Nazionale a Sassuolo dove con la mia squadra abbiamo giocato in trasferta. L’allenatore mi ha fatto i complimenti e mi ha incoraggiato a continuare così.

La redazione di Acquvivalive porge i suoi più cordiali auguri a Donato Lenoci per la su sfolgorante carriera.

Pallotta Giuliano

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