Mensa scolastica, i genitori protestano dal sindaco

Non si placa la polemica per l’aumento delle tariffe della mensa scolastica
Questa mattina, a partire dalle 9.00 un gruppo di genitori, circa cento, si è radunato a Palazzo De Mari per chiedere al Sindaco di rivedere la decisione assunta in Giunta circa l’aumento delle tariffe della mensa scolastica. Aumento che secondo Marco Lenoci, uno dei promotori di questa iniziativa, sarebbe del tutto ingiustificato poiché nulla è cambiato rispetto a prima.
Nello specifico: fino al mese di dicembre il servizio di mensa scolastica è in regime di proroga, cioè il servizio sarà fornito alle stesse identiche condizioni degli anni precedenti. Quindi un aumento delle tariffe non trova alcuna spiegazione.
In questo verso sembrano andare anche tre esponenti della maggioranza, i consiglieri Tisci e Borreggine e l’assessore Capozzo che hanno protocollato pochi giorni fa una lettera al sindaco nella quale chiedono di ristabilire il vecchio tariffario almeno fino a dicembre in ragione della proroga del servizio.
Da gennaio entrerà in vigore il nuovo servizio, a seguito di gara d’appalto. Ma anche in questo caso, secondo Lenoci, l’aumento delle tariffe è ingiustificato. Chi ha letto il nuovo capitolato d’appalto dice che poco è cambiato rispetto al precedente. La discriminante per l’aumento delle tariffe, poi, è il passaggio dal pluriporzione al monoporzione (il pasto di ogni alunno sarà preconfezionato). Questo passaggio giustificherebbe un aumento dei prezzi. Ma, secondo l’avv. M. Lenoci, la ASL ha concesso fino al 2013 la possibilità di continuare con il pluriporzione e infatti nel nuovo capitolato si parla di pluriporzione e non di monoporzione. Viene meno quindi la ragione per la revisione delle tariffe operata dalla Giunta Comunale.
Di questo cercheranno di parlare in queste ore i genitori con il sindaco, dopo aver atteso per tre settimane una assemblea pubblica che Squicciarini pare avesse promesso di convocare senza poi averlo fatto.
I genitori, in caso di mancata revisione della delibera di giunta comunale (n.19/2011), avvertono che i propri figli non usufruiranno del servizio di mensa scolastica. Questo comporterebbe gravi disagi, anche perchè qualche docente potrebbe persino perdere il posto di lavoro.





Commenti
che sfacelo…..ma andatevene a casa e fate prima…..e l’assessore al ramo,dove stava “convegnando “stamattina?nessuno sembra averla vista…………….e quello al bilancio….cadeva dalle nubi come checco zalone…..e non parliamo poi delle disquisizioni del sindaco che per pudore taciamo…..
e la Morano? perchè non ha partecipato?
stava preparando le monoporzioni