La Morano ritira le dimissioni da capogruppo PD

Ma il gruppo consiliare chiede chiarimenti
Ieri sera si è riunito il coordinamento cittadino del PD. In quella stessa sede il consigliere comunale Imma Morano ha ritirato le sue dimissioni da capogruppo consiliare.
Una operazione “irrituale” secondo il pensiero di Vito Caroli, segretario dimissionario del partito. E pare anche che tre consiglieri comunali (Luisi, Colangiulo e Magistro) non abbiano condiviso la scelta, chiedendo alla Morano un incontro per approfondire e chiarire i motivi di questa scelta.
Nel frattempo, il segretario provinciale del partito, Vito Antonacci, ha invitato il segretario dimissionario, Vito Caroli (che ha confermato le sue dimissioni), a coordinare il partito nella nomina di un reggente che guidi il partito stesso fino al congresso e all’elezione del nuovo segretario.
Di seguito pubblichiamo la Comunicazione ai consiglieri di Imma Morano con cui ritira le sue dimissioni:
Colleghi,
è nota a tutti la fase delicata che il Partito Democratico a livello locale sta attraversando in ordine alla rappresentatività dei propri massimi organi dirigenti.
Il senso di responsabilità, mai venuto meno, dettato dalla appartenenza al Partito, unitamente alla necessità di evitare soluzioni di continuità nel gravoso compito di rappresentare il Partito in seno alle istituzioni, nonché le istanze dell’elettorato e i bisogni dell’intera comunità acquavivese (particolarmente acuiti dalle scelte di indirizzo economico del governo nazionale), mi impongono di riprendere le redini del proficuo lavoro che l’intero gruppo consiliare aveva avviato prima delle mie dimissioni e di ritrovarvi rinnovato entusiasmo.
La piena condivisione ed approvazione all’unanimità dal Coordinamento del PD del documento di indirizzo politico-programmatico (recepito nella sostanza dal documento delle forze politiche di maggioranza che è stato poi fatto proprio nelle dichiarazioni del Sindaco nel corso del Consiglio Comunale del 30 settembre scorso), di fatto ha sanato le motivazioni che mi indussero ad assumere determinazioni che manifestavano l’esigenza di un deciso cambiamento di rotta in merito all’assenza di un efficace metodo di trattazione degli argomenti, della assenza di regole chiare e necessarie per un confronto tra i vari organi amministrativi; momenti, questi, importanti e tali da consentire una serena consapevolezza delle scelte.
Ritengo, inoltre, che non sia più il caso di tenere privo oltre tempo il Partito di un organismo di riferimento e di rappresentanza nonchè necessario alla guida ed al coordinamento dell’attività dei Consiglieri.
Per dette ragioni, ho maturato la convinzione di revocare le mie dimissioni da Capogruppo consiliare del PD, riprendendo a contribuire fattivamente al ruolo istituzionale e rappresentativo del Partito Democratico e rinvigorendo l’azione di proposta e confronto costruttivo con il Governo locale.
Vi informo che comunicherò ufficialmente la mia decisione al Presidente del Consiglio Comunale per gli atti conseguenti.
Cordialità,
Dott.ssa Immacolata Morano
MImmo Ferrante





Commenti
Il PD di Acquaviva come il PDL sono delle vere e proprie delusioni per le aspettative dei loro militanti!!Assistiamo quotidianamente a colpi di scena,intrighi etc…,proprio come una soap opera!!E’ questa la politica che vogliamo e soprattutto sono questi i politici che vogliamo?Interrogativi che quotidianamente dovremmo porci e che forse definitivamente ci farebbero aprire gli occhi sulla realtà che ci circonda!!
Il più bel consigliere del mondo, lo specchio di quello che si contesta a Roma. Brava Morano, organizza un convegno specialistico di equilibrismo … ma lascia stare il bene collettivo, non c’entra niente con quello che fai.
@brigante1: Ricordati che sei ad Acquaviva delle fonti e che la mentalità , oltre che le competenze politiche, è limitata a quella che è la vita del paese.
@brigante1: Purtroppo i partiti sono fatti di gente competente e di gente che invece dovrebbe dedicare il suo tempo ad altro piuttosto che alla politica e a sfasciare paesi. A parte questo, se credi di poter cambiare qualcosa, perché non ti candidi?
mondoammalato: Ad Acquaviva ultimamente vige la consuetudine che “quello con un occhio vede più di tutti”!Io non mi accontento di questo clima politico e mi sto organizzando per portare novità nella nostra cittadina anche se non sono in grado di promettere posti di lavoro,favori vari etc…,ma posso mettere al servizio di tutti la coerenza e la libertà politica senza padri e padroni!!….Voi accontentatevi pure ma io al mio paese ci tengo perchè 25.000 abitanti signifacono 25.000 esigenze ad oggi tra destra e sinistra non prese minimamente in considerazione!!