Sindaci a confronto

La redazione

I sindaci di sei comuni riuniti in una tavola rotonda

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L’Ufficio pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti, in collaborazione con il laboratorio culturale “Pensare politicamente” di Gravina ha organizzato “Partecipare nel piccolo, Sindaci a confronto”, tavola rotonda che coinvolge i sindaci di ben sei comuni della Provincia.
L’appuntamento è fissato per sabato 8 ottobre alle ore 18.30 in chiesa San Domenico, nei pressi del liceo classico Cagnazzi, in piazza Zanardelli ad Altamura.
Sei i comuni coinvolti: Poggiorsini, Spinazzola, Gravina, Altamura, Santeramo , Acquaviva.
L’evento è stato organizzato in occasione dell’inaugurazione della Scuola di formazione socio.politica della diocesi che verterà quest’anno sui temi degli enti locali.
Modererà l’incontro Raffaele Nicoletti, direttore dell’Ufficio Pastorale Sociale.
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Commenti

  • NUOVA_MENTE_2010 (utente non verificato)

    Per Acquaviva parteciperà Roberto Tisci? è lui il vero sindaco di acquaviva!

  • giovannigiorgio (utente non verificato)

    Che cosa è la Scuola di formazione socio politica della diocesi ?

  • natmi (utente non verificato)

    un percorso di formazione illuminato dalla dottrina sociale della chiesa sui temi del sociale, politico, economico, amministrativo, che mira prima di tutto a coscientizzare la dimensione di partecipazione attiva . ha durata triennale. quest’anno si parla di enti locali…comunque a breve verrà pubblicato tutto il materiale

  • NUOVA_MENTE_2010 (utente non verificato)

    ma perchè la chiesa non si occupa più del sociale, dei poveri, dei disagiati piuttosto che continuare a volersi inserire con caparbia e arroganza in attività che non sono di sua stretta pertinenza ma che comunque già influisce pesantemente? ma è veramente così difficile FARE chiesa e FARE i sacerdoti?

  • natmi (utente non verificato)

    ma perchè non vieni a vivere in parrocchia un solo giorno per vedere quanto si faccia per i disagiati, e i poveri? e se muoversi per creare condizioni di cambiamento è arroganza e cabarbia ingerenza, allora ti invito a fare tu il cittadino attivo e propositivo…

  • NUOVA_MENTE_2010 (utente non verificato)

    gentile natmi la parrocchia l’ho vissuta più di quanto pensi! ed è proprio per questo che ho deciso di aiutare chi ne ha bisogno personalmente e direttamente!! c è gente che dorme nelle automobili ad acquaviva!! perchè la chiesa non da un tetto a queste persone? ci sono famiglie che non possono mangiare!! e non venirmi a dire che sei all’oscuro di tutto..sarebbe pura vigliaccheria!

  • natmi (utente non verificato)

    non devi dire a me che i poveri si sono più che raddoppiati nella nostra città, perchè in parrocchia noi seguiamo più di 30 famiglie ogni settimana, e poi allarghiamo lo sguardo anche a quelli lontani, che stanno anche peggio, e sai quanti viveri si raccolgono in ogni occasione opportuna e non?!? e i 10000,00 euro medi annui che vengono distruibuiti? lo so che è ancora poco, per questo ci muoviamo anche nelle dinamiche istituzionali, e ci inventiamo progetti: lo so che è ancora poco, ma non dire che non si faccia niente…

  • ramos (utente non verificato)

    esistono da tempo cittadini che sono espressione della cultura del cattolicesimo democratico e non necessariamente democristiano.fanno del bene, si battono e non fanno clamore.lavorano nell’ombra.
    fanno parte della chiesa che vive e testimonia davvero il vangelo.
    questa attivita’ politica nel tempo forse sara’ la via della rinascita.fatti ,azioni ,scelte,niente proclami e al bando gli incompetenti.questa amministrazione sta mostrando tutti tutti tutti i suoi limiti.INESPERIENZA TRACOTANZA SUPERFICIALITA’