Attualità
Sindaci a confronto

I sindaci di sei comuni riuniti in una tavola rotonda
L’Ufficio pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti, in collaborazione con il laboratorio culturale “Pensare politicamente” di Gravina ha organizzato “Partecipare nel piccolo, Sindaci a confronto”, tavola rotonda che coinvolge i sindaci di ben sei comuni della Provincia.
L’appuntamento è fissato per sabato 8 ottobre alle ore 18.30 in chiesa San Domenico, nei pressi del liceo classico Cagnazzi, in piazza Zanardelli ad Altamura.
Sei i comuni coinvolti: Poggiorsini, Spinazzola, Gravina, Altamura, Santeramo , Acquaviva.
L’evento è stato organizzato in occasione dell’inaugurazione della Scuola di formazione socio.politica della diocesi che verterà quest’anno sui temi degli enti locali.
Modererà l’incontro Raffaele Nicoletti, direttore dell’Ufficio Pastorale Sociale.
L’appuntamento è fissato per sabato 8 ottobre alle ore 18.30 in chiesa San Domenico, nei pressi del liceo classico Cagnazzi, in piazza Zanardelli ad Altamura.
Sei i comuni coinvolti: Poggiorsini, Spinazzola, Gravina, Altamura, Santeramo , Acquaviva.
L’evento è stato organizzato in occasione dell’inaugurazione della Scuola di formazione socio.politica della diocesi che verterà quest’anno sui temi degli enti locali.
Modererà l’incontro Raffaele Nicoletti, direttore dell’Ufficio Pastorale Sociale.





Commenti
Per Acquaviva parteciperà Roberto Tisci? è lui il vero sindaco di acquaviva!
Che cosa è la Scuola di formazione socio politica della diocesi ?
un percorso di formazione illuminato dalla dottrina sociale della chiesa sui temi del sociale, politico, economico, amministrativo, che mira prima di tutto a coscientizzare la dimensione di partecipazione attiva . ha durata triennale. quest’anno si parla di enti locali…comunque a breve verrà pubblicato tutto il materiale
ma perchè la chiesa non si occupa più del sociale, dei poveri, dei disagiati piuttosto che continuare a volersi inserire con caparbia e arroganza in attività che non sono di sua stretta pertinenza ma che comunque già influisce pesantemente? ma è veramente così difficile FARE chiesa e FARE i sacerdoti?
ma perchè non vieni a vivere in parrocchia un solo giorno per vedere quanto si faccia per i disagiati, e i poveri? e se muoversi per creare condizioni di cambiamento è arroganza e cabarbia ingerenza, allora ti invito a fare tu il cittadino attivo e propositivo…
gentile natmi la parrocchia l’ho vissuta più di quanto pensi! ed è proprio per questo che ho deciso di aiutare chi ne ha bisogno personalmente e direttamente!! c è gente che dorme nelle automobili ad acquaviva!! perchè la chiesa non da un tetto a queste persone? ci sono famiglie che non possono mangiare!! e non venirmi a dire che sei all’oscuro di tutto..sarebbe pura vigliaccheria!
non devi dire a me che i poveri si sono più che raddoppiati nella nostra città, perchè in parrocchia noi seguiamo più di 30 famiglie ogni settimana, e poi allarghiamo lo sguardo anche a quelli lontani, che stanno anche peggio, e sai quanti viveri si raccolgono in ogni occasione opportuna e non?!? e i 10000,00 euro medi annui che vengono distruibuiti? lo so che è ancora poco, per questo ci muoviamo anche nelle dinamiche istituzionali, e ci inventiamo progetti: lo so che è ancora poco, ma non dire che non si faccia niente…
esistono da tempo cittadini che sono espressione della cultura del cattolicesimo democratico e non necessariamente democristiano.fanno del bene, si battono e non fanno clamore.lavorano nell’ombra.
fanno parte della chiesa che vive e testimonia davvero il vangelo.
questa attivita’ politica nel tempo forse sara’ la via della rinascita.fatti ,azioni ,scelte,niente proclami e al bando gli incompetenti.questa amministrazione sta mostrando tutti tutti tutti i suoi limiti.INESPERIENZA TRACOTANZA SUPERFICIALITA’