“Il film è muto, ma canta”

Tiziana Temerario

La proiezione di “Idillio Infranto” inaugura le tre giornate del WORDLESS Film Festival

0 commenta

Ieri si è svolta la prima giornata di WORDLESS, il festival/concorso cinematografico di respiro internazionale, organizzato ad Acquaviva nei giorni 16, 17 e 18 settembre.

Dalle 19.00 alle 21.00 circa, nell’Atrio Comunale si è svolta la proiezione di alcuni dei cortometraggi in gara, prima di cedere il posto all’evento centrale in programma, ossia la proiezione di “Idillio Infranto”.
La serata, premiata da una buona affluenza di persone, si è aperta con la presentazione del festival da parte dei soggetti coinvolti nell’organizzazione: l’Assessore alla Cultura Francesca Pietroforte, il presidente dell’Associazione “Tina Modotti” Alessandro Abrusci e il prof. Cosma Cafueri. La dott.ssa Pietroforte si è detta molto soddisfatta della realizzazione di un film festival così importante per il nostro paese. Alessandro Abrusci ha sottolineato come la buona riuscita di questi eventi dimostri che il paese ha bisogno di cultura e soprattutto di formule giovani per proporla.
Terminata la presentazione, il palco ha accolto il regista barese Angelo Amoroso D’Aragona (restauratore della pellicola “Idillio Infranto”) e Nico Girasole (autore della colonna sonora). Amoroso D’Aragona ha raccontato le vicissitudini di restaurazione della pellicola scoperta nel ’86 e oggi custodita presso la Cineteca Nazionale. Al restauro, seguì un tour promozionale che portò “Idillio Infranto”anche nei festival di Procida, Roma, Toronto e Istanbul. Amoroso D’aragona ha, poi, chiuso il suo intervento svelando un “retroscena”: il film acquavivese potrebbe non essere stato girato da colui che ne è storicamente considerato il regista, Nello Mauri, bensì è possibile che il reale autore sia Raul Perugini, che al momento risulta come fotografo di scena. Tuttavia, come ha spiegato il regista barese, molto c’è ancora da scoprire e studiare di questo film. Nico Girasole ha illustrato il procedimento di formazione del commento musicale, eseguito da 56 elementi d’orchestra e da una voce inserita direttamente in partitura per scandire i frame del film, cosicché “il film è muto, ma canta”.
Anche il workshop di Malcom Occhetto su “Direzione fotografica” ha registrato una buona partecipazione, con l’iscrizione di 27 persone.
Nei piani superiori dell’Ala Nord è stata allestita la mostra fotografica di “Nero di Puglia”, con installazioni audio-visive e reading di brani scelti, in cui il fil rouge è appunto il noir. La mostra prosegue anche stasera e domani.
Questa sera, le proiezioni dei corti in gara apriranno e chiuderanno l’intervento di Adriana Noviello, (archivista presso il Filmmuseum di Vienna) sul tema de “Il cinema dei primi anni”, arricchito dalle immagini di proprietà dell’archivio del Filmmuseum. Alle 20.00, poi, si apriranno gli stand gastronomici del “Cinema da gustare”.
L’appuntamento è dunque nell’Atrio Comunale a partire dalle ore 19.00.

di Tiziana Temerario

avatar

Commenti

  • ramos (utente non verificato)

    un po’ e’ come l’amministrazione attuale al potere.il film è muto ma canta.

  • ILmondo_KE_vorrei (utente non verificato)

    Mha..Una iniziativa nella quale l’Ass.Pietroforte ha destinato svariate migliaia di euro e a giudicare i numerosi festival o concorsi di cinema che dir si voglia che ci sono in tutta Italia mi sembra una sovrapposizione inutile. A giudicare dalla gente presente in piazza non erano tantissime persone al massimo saranno state un paio di centinaia di persone e tanti soldi per una manifestazione che non sta riuscendo ad attirare tanto interesse? Ci sono iniziative “Culturali”dove attirano migliaia di persone e non ricevono tutta “questa sensibilità” da parte dell’assessorato alla cultura. Come Mai? perchè non dicono quanti soldi hanno impegnato per questa iniziativa? Forse perchè ne avete messi tanti?!?

  • raspa77 (utente non verificato)

    Lodevole iniziativa come tutte le attività culturali, devo però ammettere che l’osservzione di “ilmondochevorrei” non è per niente campata in aria. Non vedo lo stesso impegno dell’amministrazione verso le altre associazioni e me ne dispiace. Si ha come l’impressione che come al solito, se non esistono legami di conoscenza pseudoelitari le cose per gli altri restino ferme al palo o vengano trascurate… Spero di sbagliare…

  • ILmondo_KE_vorrei (utente non verificato)

    “raspa77” era la stessa cosa che ho pensato anch’io. Noto anche che i media locali descrivono di un pubblico entusiasta, ma sinceramente di entusiasmo a parte gli addetti ai lavori e i partecipanti al concorso in giro ne ho visto ben poco..é giusto che l’assessorato dia la giusta visibilità/opportunità a tutti.

  • misterchoccolate (utente non verificato)

    Per cortesia, urge un concorso di Miss Maglietta bagnata per Il mondo ke vorrei. Questo è esattamente il mondo ke io non vorrei. Caro Raspa, ti rispondo con lo stesso tono pacato che traspare dalla tua annotazione, assolutamente legittima. Non puoi non tener presente che la manifestazione vedeva l’adesione di altre iniziative. C’era “Nero di Puglia”, ART FAIR. Altre associaioni sono state invitate,ma hanno rifiutato. Io sono pronto a un confronto,ci sono molte cose che questa manifestazione ha prodotto che giustificano l’impegno economico e fisico profuso. Per chiunque voglia discuterne di persona…….. FRANCESCO CHIMIENTI