Caponio: «Alla Grande Festa della Birra 150.000 persone contente e soddisfatte»

Bilancio record all’Aia dell’Agriturismo Amicizia di Cassano. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con l’ormai mitico “Pierino”.
Allora, è stanco?
Macché stanco, basta qualche giorno di riposo per ritrovare l’energia; in agricoltura, il mondo dal quale provengo, del resto, non esistono tempi morti, si lavora sempre.
Possiamo fare un bilancio di questa edizione?
Sicuramente ad oggi è l’edizione più riuscita, ma vedremo gli anni a venire cosa ci riservano. Abbiamo registrato 150 mila presenze e 500 ettolitri di ottima birra bavarese consumata, e poi abbiamo ancora una volta constatato il grande successo che ottengono i prodotti della nostra terra. Oggi possiamo dire che la “Grande Festa della Birra e dei Sapori Murgiani” è una realtà a servizio di tutto il territorio; per far fronte alla gente che è venuta da noi, alla “folla” che ci ha scelto per passare serenamente le calde serate di questo ultimo agosto, abbiamo offerto anche i prodotti di altre aziende. L’Agriturismo Amicizia, infatti, non poteva far fronte completamente con le sue produzioni alle esigenze della Festa, e allora abbiamo coinvolto anche altre realtà, più degli altri anni, nei quali comunque c’era già una presenza, seppure minore, di altre aziende con i loro prodotti. Ma in questo allargamento ad altri operatori abbiamo sempre puntato alla qualità dei prodotti, quasi tutti biologici: carne, formaggi, salumi (alcuni provenienti dal Monte Pollino), frutta. Solo per le verdure l’Agriturismo ha fatto fronte al 100% delle esigenze della Festa. Incominciamo ad essere qualcosa di interessante anche per le aziende che vivono intorno a noi, che vedono in questa Grande Festa una opportunità per promuovere i propri prodotti.
L’ingrediente del successo è noto: buon cibo, ottima birra, musica per tutti e aria fine.
Certo l’aria buona, oltre al cibo genuino. Quello che abbiamo imparato – sempre dal mondo rurale al quale apparteniamo – è che se si semina bene si raccoglie bene. A nostri ospiti voglio evidenziare che noi vogliamo essere come un “marchio di garanzia” sulla qualità dei prodotti; chi viene alla Festa della Birra ha avuto e avrà sempre la certezza di poter gustare un prodotto di qualità, un cibo sano, frutto di questa terra, tipico dei nostri luoghi, da tutti ammirato. Un prodotto tra l’altro che possiamo definire quasi a “Km zero”, perché gran parte della produzione della nostra Azienda Agricola viene consumata dalla Festa della Birra; il nostro caseificio – per fare un esempio – è stato ripulito quasi interamente. Avendo un mercato sicuro, devo dire che si lavora meglio, con più volontà, si sente meno la fatica, anche perché il frutto del proprio lavoro viene alla fine valorizzato meglio; insomma tutto nasce e muore sull’Aia di questa Azienda ed è bello che sia così, a parte la birra ovviamente..
Quella non la può produrre purtroppo..
La birra ha il suo fascino! Stiamo pensando di creare qualcosa di simile ad un gemellaggio, uno scambio, avendo ora numeri più importanti; invitare rappresentanti della Germania a cui presentare i nostri prodotti, come l’olio e il vino, fargli visitare le nostre aziende, così come noi abbiamo visitato in Germania i loro birrifici. È una idea che sta maturando e su cui ci stiamo lavorando.
Così chiudete veramente il cerchio della promozione..
Già con l’Oleificio Sociale di Cassano abbiamo avviato una attività del genere e ad oggi abbiamo avuto un buon successo.
Cosa ricorderà in particolare di questa edizione?
La gente, tranquilla, sorridente, soddisfatta, che mi ha manifestato in tutti i modi la contentezza circa l’esistenza della Festa. È una cosa che ti rincuora, nonostante i tanti sacrifici ai quali io e la mia famiglia siamo chiamati ogni anno. Abbiamo adottato delle politiche che forse non ci hanno consentito di ottenere il massimo in quanto ad utili, però è stato di grande soddisfazione vedere tutti quei sorrisi. La nostra, come ho avuto modo di dire a CassanoLive, è una festa popolare. Sono ormai anni che non tocchiamo i prezzi proprio perché vogliamo che questa Festa sia alla portata di tutti. Questo la gente lo ha capito. Abbiamo notato più presenze, ma una diminuzione della spesa pro-capite. Chi non poteva permettersi di andare ad un locale ha scelto di passare la serata con noi: famiglie con bambini, persone di tutte le età, con poco si sono goduti una serata certamente rilassante, divertente, all’aria buona della Murgia. Questo ci fa immensamente piacere.
C’è qualcosa che vorrebbe migliorare?
Stiamo “stressando” l’Amministrazione Comunale per la strada che porta alla Festa. Noi ci scusiamo con i nostri ospiti ma queste sono da sempre strade agricole. Alle istituzioni chiediamo di intervenire dove si può per migliorare la viabilità. Non vogliamo, per carità, creare problemi all’ambiente, ma chiediamo solo di riqualificare i tratti stradali, di ripulire il territorio, il minimo indispensabile. Cosa che non riguarda solo noi: qui, in questa zona, c’è un “polo” di agriturismi, e dunque un interesse turistico. Si potrebbe sfruttare qualche misura, penso ai GAL, per reperire un po’ di risorse. Anche l’illuminazione è un problema . Mi piacerebbe che fossero sensibilizzate, visti i numeri che facciamo, le autolinee, per offrire spostamenti dai centri più importanti e assicurare così uno snellimento del traffico e soprattutto ancora più sicurezza, anche se pure quest’anno non è successo niente. Penso che alle Istituzioni non dispiaccia questa Grande Festa, e allora si mettano al lavoro. Sa quanti ne passano da qui che mi dicono: «Pierino, ma non ti hanno dato ancora un premio»? E sono ancora di più quelli che mi offrono di organizzare questo evento in altri paesi. Ma io mi attendo solo un po’ di collaborazione.
Vuole ringraziare qualcuno?
Tutta la mia famiglia ovviamente, le autorità, a cominciare dall’Arma dei carabinieri, che con la sua presenza ha assicurato in maniera efficace l’ordine. Anche quest’anno, come dicevo, non abbiamo registrato incidenti o problemi particolari, ma certamente la presenza delle Forze dell’Ordine ha funzionato come deterrente.
Ci avviciniamo al ventennale: cosa bolle nella pentola della famiglia Caponio?
Ci sono tante idee, però le voglio tenere ancora per me. Adesso ci stiamo caricando di energia per la prossima edizione.





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