Bye Bye “Scappagrano”

Redazione

Claudio Solazzo denuncia: “Il centro sportivo è stato distrutto”

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Come ricorderete, Acquavivivalive ha di recente affrontato la questione relativa allo stato di degrado del centro sportivo comunale “Tommaso Valeriano”.

Giunge in redazione un ulteriore contributo alla questione da parte del consigliere comunale Claudio Solazzo, che di seguito pubblichiamo:

Oramai il danno è fatto!
Il Centro Sportivo Comunale “Tommaso Valeriano”, E’ STATO DISTRUTTO!!!!! ad oggi si trova in stato di totale degrado, lo sfacelo che si presenta ai visitatori è il frutto della più totale mancanza di senso civico da parte dei responsabili.
Giovani o meno che essi siano. Non è più concepibile o scusabile questa costante deturpazione del “bene collettivo”.
Si tratta di un bene di tutti, non di nessuno. Un bene che tutti abbiamo contribuito a realizzare con le nostre tasse ed il nostro lavoro.
Questi vandali sono veri e propri nemici della intera collettività!!!.
L’impraticabilità del Centro Sportivo “Scappagrano” impedisce che centinaia di giovani atleti Acquavivesi possano praticare sport e vivere serenamente la propria infanzia sportiva.
Conseguenza di tutto questo è l’annientamento di ben due associazioni sportive che, nel corso degli ultimi anni, con sacrificio ed impegno hanno rappresentato la nostra cittadina nelle competizioni sportive, anche a livello nazionale.
Non si esimano da ogni responsabilità l’amministrazione del Sindaco Squicciarini e dei competenti assessori.
Le Istituzioni sono colpevoli tanto di una mancata organizzazione nella gestione dell’impianto sportivo, quanto di insufficiente vigilanza (non basta affidarsi al servizio offerto gratuitamente da un’azienda locale!), nonostante vi siano stati svariati segnali di pericolo!!!!!!
Del resto si tratta di un problema sollevato innumerevoli volte dal nostro gruppo, ma mai affrontato e sempre evitato.
Cosa aspettavano il Sindaco Squicciarini e la Sua “maggioranza”?

Il consigliere comunale
Eustachio Claudio Solazzo

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Commenti

  • HABANERO (utente non verificato)

    Sicuramente quello che tu denunci e’ realta’ ma non tutto e’ riconducibile alla NON ATTIVITA’ di questa amministrazione il totale abbandono del centro sportivo, del campo sportivo,(dov’e’ l’erbetta l’anno fumata?) del parco giochi della stazione del campetto di via roma delle giostrine di piazza kolbe della non curanza della 167, e non basterebbe un cd rom per elencare il degrado di acquaviva, mi chiedo, MA TU DOV’ERI QUANDO E’ INIZIATO IL DEGRADO CIRCA 10 ANNI FA????????

  • duce (utente non verificato)

    caro rocus, la pallacanestro l’hanno decollata. assenza totale di sponsor (tutti dedicati ai campionati sport e fun), il dirigente amministratore della scuola collodi ke ha fatto guerra alla società, prima sottraendole dei locali che la stessa aveva rimesso a nuovo a proprie spese, poi ridimensionandole sensibilmente la disponibilità della palestra. dimmi tu se si può lavorare così e portare avanti un progetto…

  • rocus (utente non verificato)

    Da acquavivese all’estero, uno dei modi per sentirmi più vicino, è, ora purtroppo devo dire era, seguire i risultati delle nostre compagini nei vari campionati. Senza un palazzetto è morto il volley e non è mai decollato il basket e se faccio un confronto con Santeramo mi cadono le braccia. Salvate il Valeriano, fatelo per i nostri giovani.

  • ramos (utente non verificato)

    caro pinosolazzo,chi viene eletto riceve una delega e la deve onorare.punto.il medico a nessuno prescrive di candidarsi….vale per tutti destra e purtroppo, anche, sinistra.il nostro guida una giunta ed una amministrazione di centro-sinistrina…….

  • pinosolazzo (utente non verificato)

    Il nostro comune e mi riferisco a noi cittadini, è fatto da tanti perbenisti a parole, da tanti comunicatori che continuano a parlare e nel contempo usano messaggi di fumo, a tanti che dicono di volere il bene di questa comunità ma in realtà non fanno altro che ricercare il bene personale fregandosene di quanto questa città stia morendo giorno dopo giorno. La morte di questa città non è iniziata oggi con questa amministrazione ma è la somma di venti anni, non dieci come generosamente habanero mette in evidenza, ventennio nel quale si è badato solo a risolvere quello che il quotidiano ci mette davanti senza una programmazione vera e reale che vedesse la nostra città guardare ad un futuro migliore. La colpa oggi come ieri è di chi ha amministrato e amministra? Non lo so, so che questi amministratori sono stati eletti da noi e quindi accettandoli e sostenendoli siamo noi che abbiamo inguaiato Acquaviva.

  • skill1983 (utente non verificato)

    solazzo troppo facile generalizzare “le istituzioni…mancate vigilanze etc etc…” o fai i nomi e i cognomi di chi ha causato la morte dello sport ad Acquaviva o tanto vale tacere,perche del degrado se ne sono accorti anche i bambini di 2 anni.questo senza nulla togliere al tuo impegno per lo sport e alle tue iniziative piu ke lodevoli.

  • skill1983 (utente non verificato)

    habanero ma come scrivi?”l`anno fumata” senza H!!!non ti si puo leggere.

  • calory (utente non verificato)

    Percio basta parlare su quello che l’amministrazione fa o non fa se non abbiamo il buon senso su tutto quello che riguarda il nostro paese,a che serve dargli addosso anche le piccole cose non le sappiamo tenere,anzi le distruggiamo.VEDI il centro sportivo scappagrano,il campo sportivo,tra poco anche piazza Vitt.Emanuele??

  • calory (utente non verificato)

    Dopo questo mi chiedo?Ma siamo sicuri di voler portare Acquaviva sullo stesso livello dei paesi limitrofi?Io credo che non serve prendercela con il sindaco ,l’amministrazione,i politici,le forze pubbliche,c’è la dobbiamo prendercela con noi stessi,che parliamo parliamo e poi riduciamo tutto in maceria.

  • raspa77 (utente non verificato)

    Scappagrano è solo l’ultimo luogo distrutto dai vandali. Ragazzi che non sono stati educati dalle loro famiglie, le stesse persone (non li definisco cittadini volutamente) che hanno permesso questo stato di cose. Acquaviva rispecchia nel suo piccolo il clamoroso fallimento della generazione dei cinquantenni, la loro ignavia interessata pervade la città. Per chi come me dal nord è tornato a a casa pieno di speranza ed entusiasmo assistere rabbioso a tanta maleducata indifferenza è sconcertante.