Sopralluogo dei carabinieri a “Scappagrano”

Maresciallo Soleti: «Totale degrado degli impianti sportivi comunali»
Questa mattina, su sollecitazione dei rappresentanti delle società sportive “Volley 2000” e “Amicizia volley”, il vicesindaco con delega alla gestione delle strutture pubbliche, dott. Leonardo Mastrorocco, ha effettuato un sopralluogo nel Centro Sportivo Comunale “Tommaso Valeriano”, in via Saragat, nei pressi di contrada Scappagrano. Oltre al vicesindaco erano presenti il maresciallo Domenico Soleti, comandante della locale stazione dei carabinieri, il dott. Giovanni Centrone, comandante della Polizia Municipale, il geom. Piero Cacciapaglia, per conto dell’Ufficio Tecnico, la dott.ssa Francesca Pietroforte, assessore con delega alle politiche dello sport, l’avv.Claudio Solazzo, in rappresentanza della società “Volley 2000”, Oronzo Capozzo e Antonio Bruno, per la società “Amicizia volley”.
Il maresciallo Soleti ha così commentato: «Si riscontra uno stato di generale degrado degli impianti, pesantemente danneggiati da ripetuti atti di vandalismo. I danni hanno interessato essenzialmente gli infissi, le attrezzature e i servizi igienici, mentre quelli strutturali sembrerebbero essere molto più contenuti».
Estintori danneggiati, idranti srotolati, mattonelle divelte, finestre rotte, attrezzature sportive distrutte. I teli squarciati, le reti dei campi da tennis strappate in più parti. Neanche la tensostruttura è stata risparmiata dalla furia devastatrice dei balordi che si sono introdotti, probabilmente a più riprese, nel Centro Sportivo. Questo è il bilancio di due mesi di vandalismo ai danni di una struttura che, poiché pubblica, dovrebbe essere percepita da tutti come un bene prezioso da rispettare.
Sempre Soleti ha poi aggiunto che «negli ultimi mesi il sindaco Squicciarini, in più di un’occasione, si è recato presso la stazione dei carabinieri per denunciare episodi simili a quelli riscontrati in quest’ultimo sopralluogo». Una storia che tristemente si ripete, insomma.
Per meglio comprendere la vicenda, pertanto, occorre fare qualche passo indietro.
Siamo nel 2008, il dott. Franco Pistilli, a due anni dalla riconferma, è il sindaco di Acquaviva. La gestione dei servizi del Centro Sportivo“Tommaso Valeriano” e del Campo “Giammaria” venivano affidate, a seguito del Capitolato speciale d’appalto e del corrispondente bando di gara, alla società aggiudicatrice, la Sport Project a.r.l., di Vittorio Vetrano. Il contratto d’appalto aveva una durata di due anni e sei mesi, scaduti i quali sarebbe stata possibile una proroga non tacita. Alla scadenza del contratto, in data 31 dicembre 2010, la richiesta di proroga inoltrata dalla Sport Project alla nuova Amministrazione guidata da Squicciarini veniva respinta. La gestione degli impianti veniva infatti giudicata non del tutto conforme a quanto previsto dal Capitolato d’appalto.
Le valutazioni espresse da Squicciarini si basavano su quanto emerso da un sopralluogo effettuato da alcuni componenti della Consulta dello Sport, in data 30 novembre 2010.
Sopralluogo che s’inseriva in un programma di monitoraggio dei servizi e delle strutture sportive, avviato dall’assessore allo Sport, Francesca Pietroforte, attraverso la somministrazione di questionari ai componenti delle associazioni locali. Le lamentele in merito ai servizi forniti dal gestore e alle cattive condizioni di manutenzione degli impianti vanno quindi individuate come i principali motivi del rifiuto della proroga.
Nel frattempo, la nuova Giunta aveva già previsto di riqualificare il Centro “Tommaso Valeriano” ricorrendo al project financing.
L’unico favorevole alla proroga era il vicesindaco Mastrorocco. Ritenendo non praticabile la strada dell’affidamento delle strutture alla Consulta e in attesa di individuare altre soluzioni, il vicesindaco trovava rischioso interrompere la gestione delle strutture, preoccupato che le stesse precipitassero rapidamente in uno stato di abbandono.
Alcuni mesi prima della scadenza del contratto, Solazzo e Capozzo, per conto delle loro società, si offrivano di gestire gratuitamente la palestra, dove, oltretutto, avrebbero potuto continuare a disputare le gare gli oltre duecento atleti iscritti all’”Amicizia Volley” e alla “Volley 2000”. Cosa poi verificatasi solo a partire da maggio 2011 fino a metà giugno.
Da quel momento in poi, pur in presenza di una convenzione tra l’Amministrazione comunale e l’istituto di vigilanza “La Fonte” e un ordine di servizio comunicato ai vigili urbani per l’intensificazione dei controlli in quelle aree, i vandali hanno potuto agire indisturbati.
Pubblichiamo in esclusiva alcune foto scattate di recente all’interno del centro sportivo T. Valeriano, riservandoci di pubblicarne altre nelle prossime ore.
Sergio Carlucci





Commenti
Associandomi alla parole utilizzate dal Caporedattore Sergio Carlucci, quando riferisce che il centro sportivo “dovrebbe essere percepito da tutti come un bene prezioso da rispettare…”, è doveroso precisare che tra la scrivente azienda di servizi e l’Amministrazione Comunale non vi è alcuna convenzione in essere nè altra forma di contratto che preveda interventi sulla sicurezza del sito. Esiste, invece, un mero invito a collaborare (A TITOLO GRATUITO) al fine di scongiurare il reiterarsi di atti vandalici. Abbiamo rassicurato il Sindaco ed il Vice Sindaco, per quel che poteva farsi, come forma di volontariato. Tuttavia, si comprende bene che ispezioni saltuarie nelle 24 ore non possono impedire l’intrusione di ignoti malfattori, non essendo il sito protetto da sistemi di allarme e/o video sorveglianza e avendo numerose possibilità di accesso. Grazie. DIREZIONE “LA FONTE” – Servizi di Sicurezza – Acquaviva delle Fonti.
E NONOSTANTE TUTTO QUEI MARMOCCHI OGGI ERANO ANCORA LA’!!! 10 MINUTI FA CI SONO PASSATO IO A PIEDI DI RITORNO DA UNA CORSA! ALLA FACCIA DELLE RONDE E DEI SOPRALLUOGHI!!!
Il sito è in stato di abbandono da diversi anni. Le poche partite annuali da parte di associazioni sportive ( volley) non fanno del sito un centro sportivo attivo, ma solo un luogo dove disputare le partite. Ad Acquaviva manca la mentalità sportiva alternativa , non vengono svolte attività sportive oltre al calcio. Se ci fosse un sistema che gira attorno agli altri sport fosse adesso il sito funzionerebbe.