Argojazz 2011: si rinnova il successo

Valentino G. Colapinto

I premi poesia e fotografia a due acquavivesi: Piero Novielli e Rocco Fazio

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Si spengono lentamente i riflettori sull’ottava edizione di Argojazz ed è già tempo di bilanci. È stato sfatato il luogo comune della crisi: il 2011 ha visto una crescita la manifestazione. ArgoJazz ha interessato 5 mila spettatori, quasi  la metà in più rispetto al 2010, risultando così uno fra gli eventi culturali più seguiti del centro sud.

Secondo i dati forniti ad Acquavivalive, gli spettatori interessati all’evento – nato nel 2003 da una intuizione degli acquavivesi Felice Casucci e Marilinda Nettis – sono equamente distribuiti fra uomini e donne, in prevalenza giovani e adulti dai 20 ai 54 anni (34%), impiegati (28%), di cultura mediamente molto elevata (il 29% di essi è laureato). La kermesse è particolarmente seguita anche da imprenditori, dirigenti, liberi professionisti (21%), commercianti e artigiani (6%).

“Argojazz – afferma Felice Casucci, direttore artistico – è fra gli eventi di spicco della cultura italiana e un esempio di come una manifestazione culturale possa fungere da traino per lo sviluppo di un intero territorio. L’evento ha elevati margini di crescita per ampliare il bacino di interessati e di sponsor oltre il Sud Italia e per incontrare ancor più le esigenze dei turisti soprattutto stranieri.”

“Un cartellone non facile quello di questa edizione, anche se di grande livello – ha sottolineato il direttore artistico – che poteva impensierire per l’assenza di artisti più popolari e leggeri, ma che è invece risultato particolarmente gradito dal pubblico del jazz, di cui si conferma la preparazione e la competenza.”

Sul palco di Argojazz  sono saliti una sessantina di artisti musicali, seguiti da un centinaio di danzatori Il direttore artistico della manifestazione ha plasmato il cartellone come un viaggio alla scoperta di nuovi talenti con l’istituzione del premio argojazz al miglior cd dell’anno, alla migliore cantante e al miglior crooner, rispettivamente a Erica Mou, Simona Molinari, e Joe Barbieri,  senza però dimenticare mostri sacri come Fabrizio Bosso, Max Gazzè, Sarah Jane Morris, Amalia Grè e Ian Shaw.

Ed è proprio nell’edizione 2011 che Argojazz ha dato spazio ad artisti, musicisti e tendenze originali e creative, una vocazione che trova le sue migliori proposte pensate e realizzate per questo importante evento e spesso basate sul confronto e l’incrocio fra linguaggi artistici differenti: jazz nelle sue diverse declinazioni, arte visiva, danza, poesia, pittura, fotografia, musica bossa, funky e jazz cantautoriale.

È Marina di  Pisticci, piccolo centro balneare posto nella provincia di Matera nella regione Basilicata, il cuore pulsante del festival, che ospita straordinari concerti e perfomance tra i boschi, fiume e spiaggia, trasformando la magia della musica. L’edizione 2011 è stata la più ricca di contenuti, uno sforzo reso possibile grazie al contributo dei direttori artistici dalla poesia Fatiguso Angela, della fotografia Marilinda Nettis, della danza Calabrese Loredana, della pittura Fatiguso Roberto e della narrativa Luongo Giampaolo, nonché dell’associazione Note di Mare, del gruppo dei Musicanti del Cuore. Gli organizzatori rivolgono un grazie particolare al Nettis resort degli Argonauti, che aver accolto nella sua struttura l’associazione, alla casa musicale Luisi e alla casa vinicola Taverna.

Dopo l’esame delle moltissime poesie, fotografie e quadri pervenuti da tutta Italia sono stati decretati dalla giuria i nomi dei vincitori nelle varie discipline artistiche: il premio poesia argojazz 2011 è andato a Piero Novielli (Acquaviva delle fonti), il premio pittura argojazz 2011 è stato consegnato ad Anna Maria Lucarelli (Firenze), il premio fotografia argojazz 2011 a Rocco Fazio (Montescaglioso) e il Premio narrativa argojazz 2011 a Stefania Ronzitti (Roma).

Valentino G. Colapinto

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