Musica 100% made in Puglia

Dal 12 al 16 agosto torna il Cube Festival, che ha aderito alla rete di Puglia Sun
Il 12, 14 e 16 agosto il Parco Gondar di Gallipoli ospiterà la quarta edizione del Cube Festival.
Si comincia il 12 agosto con la band del paese reale, gli Afterhours, che tornano in Salento a due anni di distanza dal loro concerto sul palco del Gondar. Dopo il concerto, è previsto il dj set della berlinese Ellen Allien, reginetta della scena electro-minimal europea.
Il 14 sarà la volta dei Subsonica, i quali parteciperanno nella doppia veste di musicisti e di dj: per l’occasione, dopo il live, Samuel e compagni saranno impegnati anche in un dj set affiancati dal duo Righeira.
La chiusura del festival il 16 agosto è affidata ad un’icona pugliese: l’irriverente rapper Caparezza. A seguire, dj set dei Motel Connection.
L’opening act dei concerti è affidato a tre band pugliesi: rispettivamente Il Sogno, Serpenti e U’Papun.
Infatti, questa edizione del Cube Festival porta come sottotitolo “100% made in Puglia”. “ Per un musicista suonare in Puglia, oggi, è cool” – ha spiegato Daniele Quarto, organizzatore della rassegna – “c’è una grande offerta di eventi da parte delle agenzie, anche grazie all’attenzione che il governo della Regione Puglia rivolge alla cultura”. Proprio su questa voglia di pugliesità vertono i tre spot pubblicitari del festival, in cui Samuel Romano dei Subsonica, Manuel Agnelli degli Afterhours e Caparezza presentano il loro concerto al Parco Gondar … in dialetto altamurano.
Quest’anno il Cube Festival aderisce alla Rete dei Festival “Puglia Sun”, sostenuta dal progetto Puglia Sounds. Della rete fanno parte anche i seguenti festival: Reggae Saturday Green, Hula Hoop e Il Grido.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti Daniele Quarto di Microbati Artisti Associati (Cube Festival), Giona Fontanarosa (Reggae Saturday Green Festival e Hula Hoop) e Walter Cirillo di Musicaeparole (Il Grido), i quali hanno sottolineato l’importanza e la volontà di fare sistema, non solo da un punto di vista prettamente organizzativo, ma anche a livello di offerta musicale, tentando quindi di mettere insieme generi molto diversi.
Tiziana Temerario





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