Incubaritas 3: consegna degli attestati ai partecipanti

Redazione

Sabato 25 la presentazione dei progetti e delle prossime opportunità

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Il prossimo 25 giugno alle ore 11:00 a Gravina, nella Sala del Purgatorio in Piazza Benedetto XIII, struttura di alto valore artistico-culturale-religioso, si terrà la conferenza stampa di “Incubaritas 3”: progetto sostenuto da Sua Eccellenza Mons. Mario Paciello Vescovo della Diocesi di Altamura–Gravina–Acquaviva delle Fonti.

L’iniziativa diocesana è stata proposta per venire incontro alle necessità delle nuove generazioni che si inseriscono nel mondo del lavoro per cui è stato proposto come percorso formativo ed operativo, rivolto ai giovani desiderosi di avviare una propria attività imprenditoriale, per fornire strumenti e metodi per tradurre le idee e le esperienze in piani di business fattibili. La dignità della persona è mortificata, infatti, quando non è messa nelle condizioni di esprimersi.

L’iniziativa, coordinata dai settori diocesani Caritas,  Pastorale Giovanile e Pastorale Sociale e del Lavoro,  è partita a settembre 2010 dopo una selezione delle numerose domande di ammissione e rappresenta, nell’ambito delle possibilità offerte dal più ampio progetto Policoro, una risposta concreta della Chiesa Diocesana alle necessità delle nuove generazioni che si inseriscono nel mondo del lavoro. I partecipanti (35 tra effettivi ed uditori) hanno potuto avere una visione generale di come si procede per poter realizzare la propria idea imprenditoriale. Grazie all’aiuto dei tanti consulenti, che si sono impegnati a dare non solo una visione generale delle varie materie, ma anche di interessarsi alle singole problematiche esposte dai giovani, il progetto ha potuto prendere forma e vita continuando i tentativi precedenti: infatti, ciascuno ha potuto meglio valutare la validità della propria idea imprenditoriale.

I principali settori di interesse delle idee presentate hanno riguardato: servizi alle imprese, servizi socio- educativi, artigianato e commercio. Nel corso del programma didattico inoltre, si è dato rilievo alla concezione del lavoro incentrata sul primato della persona ed ancorata all’etica della solidarietà: obiettivo non secondario dei promotori originari del progetto “Incubaritas” che hanno creduto al coinvolgimento della Chiesa per l’integrazione e lo sviluppo dei giovani nel mondo del lavoro.

Attualmente alcuni progetti si sono avviati alla fase produttiva, altri un po’ più impegnativi, soprattutto per il sostegno economico richiesto, sono in fase di studio per il reperimento delle risorse necessarie e potranno essere seguiti anche se il corso si è già concluso.

I 25 giovani, che sabato 25 giugno riceveranno gli attestati di partecipazione al corso conclusosi lo scorso gennaio, potranno, inoltre, contare sul “Prestito della Speranza”:  un fondo di garanzia messo a disposizione dalla Conferenza Episcopale Italiana per fronteggiare l’emergenza sociale nell’attuale contesto di crisi economica.

Questo fondo straordinario di garanzia con 30 milioni di euro, è destinato a sostenere l’accesso al microcredito sociale delle famiglie che hanno subìto una significativa riduzione del reddito da lavoro, e l’accesso al microcredito delle persone fisiche, delle società di persone e delle società cooperative che intendono avviare o sviluppare una attività imprenditoriale.

Apertura Lavori: Luigi Maiulli – addetto stampa Caritas Diocesana

Parteciperanno alla Conferenza Stampa:

Mons. Mario Paciello – Vescovo Diocesi Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti

Don Vito Cassese – Direttore Ufficio Caritas Diocesana

Don Vincenzo Lopano – Delegato Pastorale Sociale e del Lavoro

Don Michele Lombardi – Direttore Servizio per la Pastorale Giovanile

Ing. Vincenzo Ferri – Responsabile Corso Incubaritas 3

Dott.ssa Ada De Stefano – Responsabile Didattica Incubaritas 3

Dott. Francesco Cataldi – Animatore di Comunità

Dott. Saverio Costantino – Banca Etica, Antiusura, Microdebito e Prestito della Speranza. Caritas Diocesana

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