La carica dei 500

Una marea di vespisti ha invaso pacificamente Acquaviva domenica scorsa
“Vespe truccate, anni sessanta girano in centro sfiorando i novanta.”
Così recitava una famosa canzone dei Lunapop 50 Special del 1998 ed una delle più rappresentative che celebra il mito della Vespa Piaggio.
Una mito duraturo e radicato nella coscienza popolare italiana, che ha nel motore della Piaggio una vera e propria rivoluzione culturale.
Con l’introduzione della Vespa finalmente tutti, dall’impiegato all’operaio, poterono recarsi a lavoro con semplicità, sfatando la credenza che la motocicletta fosse un mezzo che sporcasse e non fosse preposto a mezzo di locomozione di tutti i giorni.
E domenica in Piazza dei Martiri quasi 500 esemplari di questa rivoluzione si sono riuniti al Primo Raduno Regionale Vespa Club Acquaviva.
La piazza in pochissimo tempo era gremita di Vespe, dei modelli ed anni più diversi, fino alle personalizzazioni più audaci.
Man mano che gli altri Vespa Club, della regione e non solo, raggiungevano la destinazione i partecipanti provenivano dalle più svariate località, giusto per fare un esempio i più distanti provenivano da Ostuni, Monopoli o altri da Rossano Calabro ed addirittura un vespista è giunto da Salerno!
La manifestazione ha avuto inizio alle 08:30 con l’intrattenimento di Marino Cordasco e Dante Maisto mentre tutti i vespisti provvedevano all’iscrizione.
Ad ogni partecipante con una quota di 10 euro, comprensiva d’iscrizione, era concesso un pass con tre consumazioni: una presso i bar locali, la seconda per lo “spuntino” del mezzogiorno e l’ultimo per il pranzo.
Verso le 11 il Sindaco di Acquaviva Francesco Squicciarini alla presenza dell’Assessore alla Cultura Francesca Pietroforte ha salutato la città ed i presenti, successivamente ha avuto luogo la benedizione delle Vespe e dei presenti.
Subito dopo ha avuto inizio il corteo cittadino, una fila di Vespe lunga centinaia di metri, che ha attraversato tutto il paese scortato da due motociclette della squadra mobile dei Carabinieri e la vigilanza la Fonte che aprivano il gruppo, mentre in testa vi era il Piaggio Califfo che trasportava il nostro primo cittadino e l’assessore.
Il percorso prevedeva un tour lungo le strade principali ed una tappa intermedia presieduta dalla Pro Loco dove con il secondo ticket, si aveva diritto ad un pezzo di calzone e mezzo bicchiere di vino, prima di raggiungere l’Agriturismo l’Amicizia.
Purtroppo a detta degli organizzatori ed anche dei partecipanti, a posteriori è stata definita una tappa infelice, in quanto troppo fuori mano causando il disgregamento del corteo iniziale e sulla quale pesava la totale assenza di acqua per chi ne avesse necessità, anche se l’orario ed il sole cocente non avrebbe dovuto essere sottovalutato.
Le Vespe rombanti si sono infine dirette verso l’Agriturismo L’Amicizia a Cassano dove è stato servito il pranzo a base di pasta e ceci e focaccia casereccia con contorno di formaggio e salumi.
A fine pranzo il Vespa Club Acquaviva ha infine assegnato i premi ai vincitori in base a diverse categorie, come la Vespa più vecchia, il Vespista più giovane ed il Vespa Club presente più numeroso e così avanti.
La bella giornata e il piacevole evento si è concluso con una torta di dimensioni notevoli e gavettoni di spumante e nell’occasione è stato festeggiato il compleanno del Presidente del Vespa Club Acquaviva Agostino Mastrorocco.
Vanni Liguigli





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