Pistilli: «PRG? Squicciarini non ha risolto nulla, anzi ha solo peggiorato le cose»

Sergio Carlucci

L’ex-sindaco contesta duramente tutto l’operato della maggioranza

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Pubblichiamo la seconda parte dell’intervista a tutto campo a Pistilli.

Squicciarini sostiene di aver finalmente sbloccato il PRG, visto che dal 2006 al 2009 le carte erano rimaste colpevolmente chiuse negli armadi del Comune.

Squicciarini o è in malafede o è un ignorante assoluto in materia. Nel 2001 fu approvato il PRG in Consiglio Comunale quasi all’unanimità, ma al momento della votazione definitiva l’opposizione abbandonò l’Aula. Dal 2004 al 2006 il PRG giacque alla Regione, perché volevano impedirmi che potessi fregiarmi di questo successo.
Dopo il 2006 una maggioranza trasversale, di cui faceva parte Squicciarini, ha stravolto il PRG. Io mi opposi, perché ritenni ingiusto cassare l’ampliamento della Z.I. e la zona di Collone. Anche se verrà approvato, il PRG non sarà praticabile per lo scempio causato da Squicciarini e tutta la sinistra. Squicciarini non ha risolto nulla e sono curioso di vedere quando in effetti farà ritorno il PRG!
E poi alcuni mesi or sono si diceva che l’ostacolo all’approvazione del PRG era la particella di proprietà della famiglia di un consigliere comunale, Sante Barbieri, il quale (secondo loro) sarebbe stato presente al momento della votazione. Innanzitutto abbiamo verificato che Barbieri era assente alla votazione, inoltre né la Regione Puglia, né il Consiglio Comunale potevano sospendere sine die una particella. Solo il giudice amministrativo può farlo se adito.
La Giunta Squicciarini ora fa, per incompetenza o furbizia, un ulteriore pasticcio e ritiene di forzare il blocco regionale attraverso la modifica di una particella, ignorando, invece, che la legge prevede che i casi di incompatibilità non vengono presi in esame né per una denuncia di un semplice cittadino, o per segnalazione proveniente dal Consiglio Comunale, né dalla stessa Regione Puglia, ma soltanto attraverso l’atto di un giudice amministrativo adito con un normale ricorso.
Tutto questo non si è verificato per il caso del nostro PRG e, quindi, non sarebbe difficile aggirare il blocco regionale. Con la deliberazione ultima del Consiglio Comunale si riapre una vicenda infinita e si dà ulteriore spago ai ritardi della Regione, che deve ora riesaminare il tutto alla luce dell’ultima deliberazione consiliare, mentre la particella indiziata non intralcia la struttura del PRG, oltre al fatto dimostrabile e incontestabile che quando si trattò della sua particella nell’approvazione del PRG il Consigliere Barbieri risultava assente.
Se si accetta l’eccezione di incompatibilità si presta il fianco alla riapertura di tutto il discorso del PRG e a una procedura infinita che bloccherà ogni sviluppo, metterà in ginocchio del tutto l’economia della nostra Città e il suo destino urbanistico, sociale e culturale.
Non poteva il Consiglio Comunale sospendere gli effetti del PRG su una singola particella per motivi di incompatibilità. È stata fatta un’assurdità.
Dulcis in fundo va ricordato a Squicciarini, che purtroppo ha una laurea in ingegneria, che il PRG è stato approvato definitivamente nel 2006 con prescrizioni e modifiche. Per legge il compito del Consiglio Comunale era quello di accettare o opporsi alle prescrizioni e modifiche.
Squicciarini con tutta la sinistra si inventò una sedicente “Commissione Interistituzionale” per riadattare un nuovo PRG, che per legge metteva in discussione quello che fu adottato all’unanimità nel 2001 (dalla destra e dalla sinistra).

Qual è la sua posizione sull’eolico e sul modo in cui sta affrontando questa questione l’amministrazione?

L’amministrazione si sta muovendo in maniera rabberciata, perché quando c’è confusione i furbi riescono sempre a spuntarla.
All’epoca volevo dotare il Comune di un regolamento apposito, per evitare lo scempio del territorio dovuto a parchi fotovoltaici ed eolici.
Se la Puglia ha deciso oggi con Vendola di puntare sulle rinnovabili, dobbiamo prenderne atto. Ma tutti ormai si stanno rendendo conto dei danni arrecati al territorio da queste installazioni selvagge.
Ma ci rendiamo conto che stiamo parlando di pale che toccheranno 180 metri di altezza e che quando saranno installate Acquaviva sembrerà una città che non ha tutelato minimamente il proprio territorio.
Durante i miei due mandati non ho mai permesso che il territorio fosse deturpato. Tant’è vero che adesso c’è un contenzioso con la distilleria Balice, visto che all’epoca preoccupato, prima di procedere volli documentarmi per evitare delle conseguenze che potevano avere i suoi fumi.
E quali saranno i danni arrecati alle falde acquifere dagli scavi necessari per installare queste mega-pale? E se rilasciamo le autorizzazioni a questa società senza un apposito regolamento dovremmo fare altrettanto con gli altri richiedenti considerato che mi riferiscono che anche l’Enel ha richiesto l’autorizzazione. Acquaviva diventerà il paese dei papaveri di acciaio, alti alti.
Purtroppo, Squicciarini non si può opporre a questo progetto, se non a parole.
Chi è il commercialista di Altra Tensione? Chi sono i suoi avvocati? Sono per caso componenti dell’attuale amministrazione? Non capisco l’appoggio entusiastico dell’IDV a questo progetto e me ne chiedo le ragioni…
Il Sindaco non si può nascondere dietro l’ingegnere capo per non esporsi su questo argomento. Perché non è intervenuto con più decisione? Perché il Comune di Cassano è riuscito a opporsi ai progetti di Enel Green Power, che è una compagnia molto più grande di Altra Tensione?

Si prevede un aumento del 15% della Tarsu nel nuovo capitolato, per supportare i costi della raccolta differenziata porta a porta.

Io sono convinto che la Tarsu sarà aumentata minimo del 50% e poi, purtroppo, ce ne renderemo conto.
Io sono stato attaccato per il cimitero. Dicevano che avrebbero restituito 350.000€ ai cittadini, cosa che poi non è avvenuta. E il cimitero versa in uno stato di totale abbandono.
Quando ho governato, non ho mai aumentato le tasse, anzi ho diminuito l’ICI di mezzo punto, dal 6% al 5,5%. Con Squicciarini, la Tarsu schizzerà alle stelle.

I contenziosi pregressi e gli incarichi a essi connessi…

Sono pronto a un pubblico dibattito su questa problematica, in cui elencherò le cause che sono stato costretto a subire e gli avvocati che ho dovuto nominare. E lui deve fare altrettanto. Risulterà che io ho dato incarichi solo per la 167, un problema causato dai suoi compari, e lui invece ha affidato incarichi per oltre 300.000€. Per quale tipo di contenzioso? Inoltre, i miei avvocati accettavano gli incarichi ai minimi tariffari previsti, mentre adesso osserviamo parcelle di gran lunga superiori.

Cosa ne pensa del project-financing per gli impianti sportivi acquavivesi?

Io sono riuscito a superare l’intricatissima matassa che aveva bloccato la consegna del nuovo campo sportivo e ho realizzato anche l’impianto di illuminazione. Avevamo previsto anche una somma per la tribuna coperta.
Per quanto concerne la gestione, siamo riusciti comunque a tamponare una situazione di emergenza. Prima pagavamo un dipendente, che ci costava 60.000€ l’anno, col solo compito di aprire e chiudere le strutture. Spendendo di meno, abbiamo garantito una gestione, anche se questa è stata criticata.
Prima di rivolgermi a un privato, cercai di coinvolgere le associazioni sportive, ma loro si sono tirate indietro.
Nelle more del project-financing, che richiederà anni, voglio proprio vedere come saranno gestite le strutture sportive.

Non c’è da parte sua un certo malanimo, quasi un accanimento personale verso Squicciarini, visto che lo attacca per qualsiasi cosa?

Andate a chiedere ai cittadini se la gestione della Festa Patronale è piaciuta agli acquavivesi. Andate a chiedere se è piaciuto chiudere le scuole per una spolverata di neve. L’opposizione deve sollevare queste questioni.
A mio tempo, sono stato accusato per violazione della privacy, perché facevo gli auguri ai cittadini. Questo è stato l’ostracismo di cui sono stato vittima.

Parliamo dei suoi problemi giudiziari.

Non sono mortificato per questa vicenda, perché non sono stato accusato e condannato per tangenti o per aver favorito un mio familiare truccando un concorso pubblico. Ho soltanto segnalato un avvocato, che risultava già nell’elenco degli avvocati fiduciari dello IACP di Bari. Cosa che fanno tutti i politici. D’altronde le segreterie dei politici a cosa servono? A segnalare, nei limiti del lecito e del possibile.
Tra l’altro stiamo parlando di un incarico di soli mille euro. Non credo di aver fatto nulla contro le normali procedure. Questo è il compito di noi politici e continuo a farle queste segnalazioni.

Sergio Carlucci

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Commenti

  • rocus (utente non verificato)

    Signor Pistilli, è mai possibile che non passi giornata senza un suo attacco all’attuale sindaco? Non credo assolutamente alla sua buona fede; lei dà piuttosto l’idea di un inguaribile rosicone, uno che avendo fatto zero per Acquaviva, attacca chi FORSE fa solo 0,5 ma comunque più di quanto abbia fatto lei. Ammettere i proprii fallimenti è difficile, è da uomini veri! Già, appunto…