«Sono già al lavoro per il bene di Acquaviva»

Mimmo Ferrante

La prima intervista a Fabio Caputo, neo-assessore al Bilancio

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Acquavivalive ha intervistato in anteprima il nuovo assessore Fabio Caputo, in occasione della sua presentazione alla cittadinanza durante il Consiglio Comunale di martedì 19 aprile.

Come vuole presentarsi alla cittadinanza?
Mi chiamo Fabio Caputo e sono il nuovo Assessore al Bilancio, designato direttamente da Squicciarini. Cercherò di dare il mio contributo e di ripagare la fiducia accordatami dal sindaco, considerato anche che le mie deleghe sono particolarmente complesse e delicate.
Ho già avviato la macchina organizzativa finalizzata a predisporre il Bilancio di Previsione, consapevole delle difficoltà tecniche, legate anche alle ultime novità legislative.

Il Sindaco Squicciarini ha addotto tra le motivazioni della preferenza accordata a lei piuttosto che a uno dei tanti professionisti acquavivesi la rete di relazioni privilegiate che lei porterebbe in dote al Comune di Acquaviva e che consentirebbe un salto di qualità nella gestione delle finanze del Comune. A cosa si riferisce esattamente?
Io vengo da un ambiente universitario, in cui mi occupo di discipline economico-aziendali. Evidentemente questi studi mi permettono di dare un contributo positivo al Comune.

In vista del federalismo municipale, di quali strumenti si dovrà dotare il Comune di Acquaviva?
Questo è un tema abbastanza ampio e articolato. Si potranno introitare nuovi importi al posto di trasferimenti diretti che adesso non ci saranno più, quindi ci sarà una mutazione a livello delle entrate, ma oggi come oggi è ancora presto per capire se sarà una mutazione solo di forma o anche di sostanza. Vedremo come sarà applicato nei fatti questo federalismo.

Nel programma della Maggioranza è stato inserito il cosiddetto Bilancio Partecipato. Secondo lei, sarà possibile avere un bilancio partecipato già da quest’anno?
Questa è una domanda cui non è facile rispondere. Purtroppo mi sono insediato da pochissimo tempo e sto ancora conoscendo i dirigenti e il personale comunale. Condivido il principio del bilancio partecipato, ma non è semplice attuarlo nei fatti.

Che idea si è fatto sullo stato di salute finanziario di Acquaviva?
Questa è un’altra domanda cui è difficile rispondere per adesso. Sto ancora acquisendo i dati e cercando di entrare nei meccanismi di questa città. Mi auguro tra breve di poter fornire risposte più accurate. Mi sembra comunque che non siano presenti particolari criticità finanziarie. 

Mimmo Ferrante

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Commenti

  • rosannaprete (utente non verificato)

    Buon Lavoro, mi auguro che possa dare stabilità al governo di questa città….

  • pallone123 (utente non verificato)

    lasciamoli lavorare questi giovani, siamo bravi solo a criticare…

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Si, si, lasciamoli lavorare, come dice Pallone123, però se il buon giorno si vede dal mattino, il nuovo Assessore ha concluso: “…mi sembra che non sono presenti particolari criticità finanziarie”. Delle due l’una, o i politici e dirigenti comunali vaneggiano quando scrivono del pericolo incombente oppure l’Assessore non ha molto fiuto, visto che sicuramente di carte ne ha viste poche.

  • NUOVA_MENTE_2010 (utente non verificato)

    “questi studi mi permettono di dare un contributo positivo al Comune”: e noi di acquaviva pensi che l’università non l abbiamo fatta???

    “il principio del bilancio partecipato, ma non è semplice attuarlo nei fatti”…e allora SQUICCIARINI HA MENTITO ancora una volta in campagna elettorale!

    “non siano presenti particolari criticità finanziarie”..appost!anche questa volta SQUICCIARINI HA VISTO BENE: abbiamo trovato l assessore che risolve tutti i problemi perchè non li vede!!

  • noviellifra (utente non verificato)

    La domanda nasce spontanea: se non c’erano particolari criticità finanziarie nel Bilancio, lei pensa, Dott. Caputo che sarebbero venuti a cercarla per darle il posto di assessore?