«Squicciarini mi censura!»

Redazione

L’accusa di Pistilli

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Denunciamo alla Cittadinanza l’atteggiamento di conato censorio ed intimidatorio del Sindaco Francesco Squicciarini e della sua Amministrazione da Armata Brancaleone, che hanno mandato i Vigili Urbani a rimuovere i nostri cartelloni esposti domenica scorsa in Piazza Vittorio Emanuele, come si usa da sempre in Acquaviva, e come è stato consentito a tutti, senza filtri burocratici, durante l’Amministrazione del Centrodestra di Pistilli (numerose manifestazioni dell’opposizione, raccolte di firme, volantini ecc)
La censura è lo strumento più stupido dei regimi autoritari, prodotto dalla paura e dalla debolezza, che si fa arroganza per un disperato tentativo di autodifesa : in democrazia il potere, che sa di avere il consenso, risponde alle critiche, ammettendo anche gli errori, ma non usa mai la mordacchia, come ha fatto il Sindaco Squicciarini, perché non teme l’opposizione.
Il Sindaco Squicciarini ha anche dimostrato di non avere il coraggio delle sue azioni, perché è ricorso a giustificazioni formali, che sono infantili ed inesistenti, per il suo provvedimento censorio.
Ha lanciato il sasso e ritirato la mano. Ed invece serve chiarezza: o si è democratici e tolleranti, e tutte le voci hanno il diritto di esprimersi, o altrimenti si abbia il coraggio di essere autoritari ed intolleranti, senza scuse piccine.
Noi staremo ancora in piazza ogni domenica.
Il Sindaco deve prenderne atto e rispondere, se ha argomenti. E comunque tollerare.
Così si usa in democrazia.

Francesco Pistilli (La Puglia prima di tutto)

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Commenti

  • neobios (utente non verificato)

    …pubblicizzare una società di conciliazione di cui si è cordinatore senza aver pagato gli oneri di affissione, questo è il rispetto della democrazia??????????

  • albertoilgrande (utente non verificato)

    pistilli dimentica che adesso non è più il padrone incontrastato di questo paese e che purtroppo ci sono delle regole da rispettare.