Il terzo atto della triste commedia acquavivese

Duro comunicato del PDL
COMUNICATO STAMPA
Neanche un anno di Amministrazione, già tre profonde lacerazioni nella maggioranza dell’amministrazione Squicciarini, ancora intenta a i trovare la quadra per spartirsi i posti di potere anziché affrontare seriamente i tanti problemi della città.
L’Atto Primo, vogliamo ricordarlo, ha avuto quale protagonista l’UDC, a luglio 2010 a poco più di un mese dal ballottaggio, evidenziando pubblicamente la mancanza di collegialità nell’azione amministrativa.
Il Secondo atto, invece, ha visto protagonista la Compagnia delle Arti, il mese scorso, identico copione con colpo di scena: revoca della delega Assessorile all’Arch. Della Corte.
L’Atto Terzo, viceversa, si è sostanziato lungo tutti questi undici mesi, facendo emergere le contraddizioni di un Consigliere Comunale e un Assessore in contrapposizione con la segreteria politica del partito di appartenenza, “Movimento IO SUD”. I primi due, infatti, hanno lasciato il Movimento di appartenenza dichiarandosi indipendenti pur continuando a rivestire gli stessi incarichi. Ovviamente, la segreteria del “Movimento IO SUD”, con una nota del 22 Marzo 2011 ha lanciato il suo ultimatum al Sindaco, chiedendo il rispetto dei patti elettorali e programmatici, lamentando, peraltro, l’assoluta mancanza di dialogo e coinvolgimento nell’azione amministrativa.
Undici mesi in cui l’amministrazione di centrosinistra ha fatto di tutto tranne che affrontare le reali problematiche della città:
• il PRG: a nessuno è dato sapere che fine ha fatto realmente;
• la questione MIULLI: è diventata “cosa nostra”;
• il BILANCIO partecipato: “Chi l’ha visto?”;
• lo SVILUPPO ECONOMICO ed occupazionale tanto decantato: dov’è?;
• EOLICO: la maggioranza ha una posizione unica? Perché non ha convocato un Consiglio Comunale ad hoc?
Tutto si compie attorno ad un assordante silenzio del regista, il SINDACO.
Ulteriore schiaffo alla democrazia ed alla partecipazione è stato inflitto dal Presidente del Consiglio, che non convoca il Consiglio Comunale da oltre tre mesi, nonostante numerose interrogazioni e mozioni presentate dalle minoranze ma anche dalla maggioranza!
Un bavaglio che stride con gli slogan presentati in campagna elettorale dal centrosinistra ed irride gli elettori che fiduciosi avevano creduto al “programma chimera”.
Si passa dalla commedia al dramma con una disinvoltura allarmante e, purtroppo, la platea non può far altro che sperare che il sipario cali al più presto.
Noi del Popolo delle Libertà eravamo consci che il tanto decantato “nuovo”, proposto dal centrosinistra in campagna elettorale, era solo il paravento dietro il quale si riproponeva un becero modo di intendere la politica, come al solito a discapito della cittadinanza, e continueremo a porre in essere tutte le azioni a nostra disposizione al fine di ridare dignità ad un paese che ha veramente bisogno di essere governato seriamente.
PdL Acquaviva delle Fonti





Commenti
Nipotini acquavivesi del Berlusca, ovviamente quando dite di voler ridare dignità ad un paese che ha veramente bisogno di essere governato seriamente, non penserete veramente di essere proprio voi quelli in grado di poterlo fare, vero? Non l’avete saputo fare nel periodo pistilliano e vaneggiate di poterlo fare ora? In politica si costruisce senza per forza dover attaccare l’avversario politico e Palazzo de Mari non è il puttanaio di Palazzo Grazioli
Pur essendo d’accordo sulle colpe del centro sinistra di Squicciarini, non posso non sottolineare che il centro destra di Pistilli ha avuto una chance durata 8 anni… dico 8 anni. Pertanto il centro destra, farebbe bene, prima di iniziare qualunque discorso, a chiedere scusa alla città… anche a nome di Pistilli (che non esiste più …politicamente).