«Gli imbarazzanti silenzi della Giunta Squicciarini»

Saverio Iacobellis

La denuncia di Eustachio Claudio Solazzo (Giovani per Acquaviva-PDL)

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Dopo l’intervista che gentilmente ci ha concesso il giovane Consigliere di maggioranza Dott. Alessandro Benevento – espressione IDV, AcquavivaLive chiede ora gentilmente l’attenzione di un altro giovane Consigliere comunale, e stavolta di opposizione: l’Avv. Eustachio Claudio Solazzo, Giovani per Acquaviva – Gruppo PDL.

Cos’è Giovani per Acquaviva – Gruppo PDL?
Giovani per Acquaviva è un movimento politico, che si è costituito poco prima della campagna elettorale delle amministrative comunali 2010. È una lista civica di centrodestra, che ha ottenuto un risultato al di là di ogni più rosea previsione: dovremmo essere il terzo o quarto gruppo politico acquavivese, dopo il PD, il PDL e quasi a pari livello con l’IDV.
Abbiamo preso circa 1.300 voti e siamo la seconda forza politica del centrodestra. È un movimento nato sulle ali dell’entusiasmo che, oltre ad aver sostenuto la candidatura a sindaco del Dott. Michele Petruzzellis, ha visto nascere una realtà composta prevalentemente da ragazzi che, partendo dal basso, si riconoscono nel complesso insieme dei valori del centrodestra e nell’area PDL.

Cosa pensa di questo primo anno di Amministrazione Squicciarini?
Come cittadino vi debbo dire la verità – ovviamente sono dispiaciuto per la nostra sconfitta elettorale –, pensavo che quest’amministrazione riuscisse a fare qualcosa di meglio: si attendeva un nuovo modo di fare politica, una speranza.
Una speranza che è stata tradita: non dimentico la loro campagna elettorale, che era basata sulla novità, sul cambio generazionale e su un nuovo modo di fare politica.
A parte la presenza di pochi giovani – tutti di breve esperienza –, messi già lì per una semplice volontà posta dall’alto, ci sono sempre i soliti noti, che si muovono politicamente da venti o trent’anni.
Malgrado quest’amministrazione stia muovendo i suoi passi, c’è una situazione imbarazzante in relazione ai contratti inesistenti delle strutture sportive: sia Scappagrano che il campo sportivo Giammaria erano state date, a settembre 2008, in gestione alla Sport Project per un contratto di due anni e sei mesi.
Questo contratto è scaduto il 31 dicembre 2010: dal primo gennaio doveva essere rinnovato, ma non si è fatto assolutamente nulla. Siccome non è la prima volta che sollevo questa questione, un po’ mi chiedo com’è possibile che un’amministrazione sia così superficiale nella gestione della res publica.

Qual è la sua posizione in merito alle vicende legate al Parco Sant’Elia?
Le vicende legate al Parco Sant’Elia sono riemerse grazie a una raccolta di firme effettuata dagli amici della Giovane Italia Acquaviva, una raccolta che risale sin dallo scorso autunno: assieme alla raccolta delle firme, la stessa Giovane Italia aveva scritto un documento che indicava già tutte le particolarità legate al caso Sant’Elia.
Nel dicembre del 2008, i lavori per la bonifica erano già stati completati: ma da quel periodo fino a oggi è rimasto tutto fermo e un capitale di circa 930.000€ di fondi comunitari è stato interamente bruciato per nulla. Mi sorprende, ancora una volta, il grande silenzio dell’Amministrazione Squicciarini: io trovo tutto questo semplicemente assurdo, perché riaprire il Parco non è certo una prerogativa né di destra o di sinistra.

Qual è la sua posizione sui 150 anni dell’unità d’Italia?
Di sicuro, quella del 17 marzo resta una data importante, perché è una data che ci unisce. Tuttavia, credo che la nostra unità nazionale sia stata fatta anche a spese del nostro meridione.
È una data che sicuramente ci unisce come italiani: questo è davvero innegabile, in quanto noi stessi meridionali sentiamo un notevole attaccamento affettivo e culturale al nostro tricolore, ma bisognerebbe ricordare come la nostra Questione non sia stata affatto risolta.
I problemi del nostro Sud non sono stati risolti anche per colpa di un atteggiamento egoistico e irresponsabile di molte delle nostre classi politiche – non solo quelle presenti a Roma, ma anche quelle a sud di Roma. Penso, in tale sintesi, di essere stato alquanto sincero, senza farmi scudo di ragionamenti troppo lunghi e influenzati dalla retorica dei media.
Oltre a interessarmi delle vicende del passato, come cittadino italiano e del Sud devo anche rendermi conto di ciò che esiste nel nostro mondo del presente.

Lei ha un atteggiamento molto critico sull’operato delle Amministrazioni, ma come Consigliere di opposizione, di cosa si sta occupando ultimamente?
L’Amministrazione Squicciarini ha di recente fatto sapere di un piano atto al relativo risparmio delle sue consulenze legali: in poco meno di nove mesi ha provveduto a deliberare nuovi incarichi legali per una spesa superiore a quella intrapresa dal precedente governo cittadino.
L’attuale Giunta prende delle decisioni in totale assenza di un regolamento che possa fare finalmente ordine sulla logica legata al sistema dell’affidamento di tutti gli incarichi legali.
Vorrei ricordare che non è possibile affidare un incarico con un semplice provvedimento adottato dalla Giunta e senza che avesse prima avuto luogo alcun provvedimento di evidenza pubblica.
Io trovo questa situazione completamente inaccettabile e penso sia giunto il tempo per tutti di fare maggiore chiarezza.
Quanto al nuovo parco eolico, personalmente nutro qualche perplessità: anche sulla qualità decisionale che gioca il nostro Comune. Non sono certo contrario alle fonti rinnovabili, ma vorrei che si facesse maggiore luce anche se questa vicenda: nell’interesse della nostra città.

Saverio Iacobellis

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Commenti

  • eligia (utente non verificato)

    Avvocato non ha risposto alla domanda sull’eolico??? Li vuole in quelle contrade???? ……..Dimenticavo nell’ultima competizione elettorale erano nelle loro liste………

  • rocus (utente non verificato)

    Le critiche agli avversari sono lo sport nazionale ma alla domanda: “… Lei come consigliere di opposizione, di cosa si sta occupando ultimamente?” non ha risposto. Una domanda facile facile gliela pongo io: come fa un giovane che dovrebbe avere fra i suoi ideali quello di migliorare il mondo, compresa Acquaviva, a sostenere il partito del peggior premier della nostra storia? Povera Italia, in 150 anni da Cavour a Nerone da Arcore! Se voi giovani di destra volete essere credibili lo dovete invece rinnegare.