«L’Europa è vicina»

Intervista all’Europarlamentare R. Baldassarre
L’Europa giunge ad Acquaviva, anzi ritorna dopo l’euro-conferenza del 19 giugno 2010 indetta sul tema “l’Europa per le politiche locali”. La Giovane Italia Acquaviva, in collaborazione con la Cofidi Puglia, ha nuovamente invitato l’On.le Raffaele Baldassarre, impegnato poi in prima persona a presiedere una conferenza che vedrà lo stesso europarlamentare come promotore “italiano” di una recente, e quanto mai importante, direttiva comunitaria.
Nel pomeriggio di venerdì 25 febbraio, alle ore 17.30, la Sala Montazzì, sita in zona PIP in Via Sammichele Z.I. lotto 107 in Acquaviva delle Fonti, ha ospitato un’interessante e preannunciata euro-conferenza: con ospiti quali l’Onorevole Avv. Raffaele Baldassarre, europarlamentare e vicepresidente della Commissione Giuridica Europea, il Consigliere regionale dott. Ignazio Zullo, vicepresidente della Commissione Trasporti e Infrastrutture Regione Puglia, il segretario acquavivese della Giovane Italia dott. Mario Radogna.
Come già previsto, l’On.le europarlamentare Raffaele Baldassare è stato relatore principale degli esposti temi in programma, affiancato dal coordinatore provinciale della Giovane Italia Terra di Bari, Fabio Saverio Romito: altro ospite di spessore, presente in veste di moderatore ai lavori congressuali. Il dott. Massimo Cassano ha supplito l’assenza dell’On.le Antonio Di Staso. Tema della conferenza è stata la trasparenza dei rapporti fra la Pubblica Amministrazione e le imprese fornitrici, la nuova direttiva contro i ritardi dei pagamenti della Pubblica Amministrazione. Lo Stato Italiano, evitando spiacevoli procedure d’infrazione, dovrà adeguarsi a tale direttiva entro due anni, ma la direttiva comunitaria esiste già da mesi e risale allo scorso autunno. In presenza di tale innovazione legislativa, ci si chiede anche “quando” la stessa verrà convertita, nella piena produzione dei suoi effetti, al pari di una legge nazionale. Evento annunciato da fonti d’informazione locale, oltre queste spicca l’interesse manifestato anche da OIPA Magazine, web magazine italiano specializzato sul mondo della Pubblica Amministrazione e delle imprese. L’invito è stato esteso anche a tutti i segretari acquavivesi di partito, comprendendo anche la persona del Sindaco e l’amministrazione comunale: fra i presenti, i consiglieri Paradiso e Solazzo. La nuova direttiva stabilisce che la PA dovrà pagare le imprese, nel rispetto delle fatture emesse, entro trenta giorni; massimo sessanta nei casi definibili come “eccezionali”. Sono previsti termini a sessanta giorni per l’acquisizioni di forniture destinate al settore sanitario. Se non onorati i termini, la PA dovrà rispondere d’interessi di mora pari all’8% e maggiorati al tasso di riferimento della Banca Centrale Europea. Proprio poco prima della conferenza, si è concesso per una breve e rapida intervista l’On.le Raffaele Baldassarre.
Cosa pensa della conferenza di questa sera?
Un fatto estremamente utile, importante. Insomma, non discutiamo solo sempre di politica fine a se stessa, discutiamo di questioni che attengono alla vita dei cittadini, al sistema delle imprese, alla possibilità di crescere, di svilupparsi, di rendere più giusto un sistema di rapporti con la Pubblica Amministrazione, di dare certezza di pagamento alle nostre aziende, insomma: temi concreti. Spesso la politica italiana è frutto di uno scontro, di un compromesso, di una strumentalizzazione nel cui calore s’incendiano anche le questioni dei cittadini. Si perde di vista il vero obiettivo che sono poi gli interessi dei nostri compatrioti, dei nostri amministrati. In questo caso, invece, un convegno che serve ad approfondire bene una materia che porterà a un cambiamento direi quasi epocale nel sistema della finanza pubblica italiana.
E si approverà tutto questo in Italia in tempi, lei pensa, relativamente celeri o si dovrà aspettare?
L’Italia è uno tra quei paesi che in Consiglio d’Europa si è astenuto, in ogni caso entro due anni questa direttiva deve entrare in vigore. E la Commissione ha previsto meccanismi di controllo e di verifica estremamente rigidi, proprio per evitare che nella fase di ricezione e di trasposizione della direttiva si modificano i capisaldi essenziali di questa regolamentazione, che prevedono tempi di pagamento che vanno dai trenta ai sessanta giorni dalla presentazione della fattura e una sanzione del 10% di interessi per le imprese che non dovessero rispondere in tempi puntuali al pagamento.
Sulla questione delle Milleproroghe, qual è il suo punto di vista sulla situazione attuale che si sviluppando in Italia?
Questi provvedimenti sono sempre un po’ tappabuchi… con questi provvedimenti si cerca di rispondere a tante domande. Io ne guardo agli aspetti più utili: quelli di un’ulteriore distribuzione di risorse sul territorio. Quindi, se questo effettivamente serve al nostro sistema va bene che sia approvata.
Come vorrebbe svilupparsi in futuro le relazioni fra i cittadini comunitari, i cittadini italiani e le istituzioni europee?
L’Europa è molto più vicina alle nostre questioni di quanto immaginiamo e noi dovremmo sentirci molto più europei. Sono le nostre istituzioni che non hanno molto la consapevolezza che l’Unione Europea possa incidere e incida sulla realtà di ogni giorno. Certo, una maggiore integrazione, maggiore scambio, l’idea di una dimensione europea, la convinzione che i problemi di un ragazzo di Acquaviva non sono diversi da quelli di un ragazzo polacco e di un ragazzo tedesco e che abbiamo problemi comuni, cultura comune e prospettive comuni, aiuta una dimensione più ampia: aiuta certo noi dagli enti locali alle istituzioni, ai protagonisti, agli attori della vita sociale e culturale. Dovremmo avere una maggiore attenzione nei confronti dell’Europa, anche perché oggi le risorse sono soprattutto in Europa.
Saverio Iacobellis





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