IL PDL: «Abbiamo denunciato l’ICI vessatoria prima di SEL»

La mozione di Montenegro (PDL) è stata protocollata una settimana prima della raccolta firme di SEL
Non ci sta il PDL acquavivese a farsi scippare il merito della promessa (dall’Assessore Mastrorocco) rideterminazione dell’ICI da parte di SEL, la quale domenica 13 febbraio ha avviato una pubblica raccolta di firme a questo riguardo, e rivendica la primogenitura dell’iniziativa, allegando tanto di mozione protocollata il 7 febbraio al comunicato stampa inviato alla nostra redazione. Non viene risparmiata inoltre una frecciatina avvelenata a SEL, sottolineando come la politica si faccia in Consiglio Comunale e non in piazza.
Leggiamo con piacere e soddisfazione che una risposta di attenzione, ad una delle tante aspettative dei cittadini, è stata diffusa mezzo stampa dall’Assessore ai Tributi del Comune di Acquaviva delle Fonti. Ci riferiamo, nello specifico, all’incongruenza dei valori delle aree edificatorie ricadenti nel nuovo PRG tipizzate con categoria C (residenziale) e D (commerciale), oggettivamente incongruenti con i reali valori di mercato.
L’Assessore, nella sua nota resasi necessaria a seguito dell’azione di piazza di Sinistra Ecologia e Libertà, asserisce che l’Amministrazione Comunale si è già attivata al fine di attualizzare il valore di tali aree al fine di non danneggiare ulteriormente i tanti proprietari.
Il PDL, dal canto proprio, tramite il Consigliere Capogruppo Franco Montenegro già il 7 febbraio 2011 si era premurato di presentare al protocollo una Mozione con la quale impegnava “ nelle more dell’approvazione del Bilancio di Previsione 2011, quale atto propedeutico, a rideterminare il valore venale di tali aree ai fini dell’applicazione dell’I.C.I. al fine di adeguarlo ai reali valori di mercato in ossequio ai principi di giustizia ed equità fiscale”.
L’assessore però ha preferito rispondere alla provocazione di piazza di Sinistra e Libertà piuttosto che prendere la palla al balzo e chiedere la calendarizzazione della nostra Mozione.
Tale atto, che per onor di cronaca alleghiamo alla presente, testimonia che, anche senza scendere in piazza, il PDL osserva analiticamente e fa proprie le esigenze della collettività acquavivese attinenti il territorio peraltro senza enfatizzarle per puri fini politici, ma con il solo intento di rappresentarle, con argomentazioni valide, agli organi di governo, e se da questi condivise, provvedere alle soluzioni del caso.
Alla cittadinanza diciamo che la spasmodica ricerca di consensi attraverso la mobilitazione della piazza, a volte, toglie al luogo deputato al confronto democratico, il Consiglio Comunale, quel ruolo determinante di confronto su legittime posizioni politiche che contraddistinguono la normale dialettica tra le forze di governo e quelle di opposizione sulla base dei programmi proposti all’elettorato.
Vorremo infine rimarcare, quindi, che le proposte che pervengono dalle forze di minoranza, nella fattispecie dal Popolo della Libertà, non sono strumentali, bensì orientate a voler contribuire fattivamente alla risoluzione di una serie di problematiche tendenti a ridare alla collettività una nuova visione di amministrazione della cosa pubblica.
Acquaviva delle Fonti 17.02.2011
I Coordinatori Cittadini
Dott. Vito Pastore
Sig. Matteo Bulzacchelli
Il Consigliere Comunale Capogruppo
Rag. Francesco Montenegro





Commenti
La Politica prima che nel palazzo si fa in Piazza, con la gente. Almeno a Sinistra funziona così. Sappiamo poi che la destra, soprattutto quella estremista berlusconiana, non ha la minima considerazione della gente, del popolo. Autoreferenziale al governo così come all’opposizione.
Come i bambini, ma evidentemente a livello politico tali sono, si imbronciano e piangono se qualcuno si muove meglio e prima di loro, coinvolgendo i cittadini (democrazia, questa sconosciuta!). Ma infondo, chissenfrega di chi si è mosso prima, l’importante è aver fatto qualcosa nell’interesse della collettività. Davvero imbarazzante l’infantilismo pidiellino. Qualcuno dovrebbe poi ricordarsi del suo passato. Quello che si raccoglie oggi è anche frutto di ciò che si è seminato negli ultimi otto anni, anni in cui i signori firmatari del comunicato erano al governo.
Ma il capogruppo Montenegro non era l’assessore alle finanze del ex sindaco Pistilli e poi ai lavori pubblici? ma dopo dieci anni solo adesso si ricorda dell’ici? perchè il pdl non si è ricordato di questo e di altri problemi quando spadrobeggiava su palazzo de mari? ma vogliamo ancora prenderci in giro?…megli tacere si fà più bella figura. La speranza è che si risolva questo grave problema
E’ vero la politica cade sempre più in basso a questo paese ma il PDL ha forse dimenticato che quello che oggi vorrebbe vedere rettificato l’ha votato e fortemente voluto. Montenegro prendi esempio da Paradiso almeno lui si sta zitto. Tu assessore ai lavori pubblici e lui assessore alle finanze cosa avete fatto per ridurre l’ici sulle zone C e D?..niente di niente, ma non avete governato per dieci anni?…la gente non ha più l’anello al naso.