A.C.D. Acquaviva – Paolo VI 0 – 1

Eustachio Roberto Tritto
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di Eustachio Roberto Tritto

Giornata Primaverile allo stadio Giammaria di Acquaviva delle Fonti, dove si sono affrontate le squadre dell’Acquaviva e del Paolo VI di Taranto.
Sugli spalti sin dall’inizio affiora un clima di contestazione dei tifosi locali nei confronti del mister Biancofiore per l’inadeguata preparazione atletica che i calciatori locali hanno svolto durante la settimana: questo malumore è stato il preludio a una gara grigia da parte dell’Acquaviva.
Sulla panchina Rossoblu siede il dirigente Pino Fasano. Si parte, al 4’ l’Acquaviva perde palla a centrocampo per opera di Lavermicocca; pasticciano Ruscigno e Lucarelli e il centravanti del Paolo VI ha tutto il tempo di aggiustare la palla sul destro e trafiggere Lorè. Acquaviva 0 – Paolo VI 1.
Cinque minuti dopo, lo stesso attaccante ci riprova in seguito all’ennesimo errore difensivo locale e questa volta Lorè para in due tempi. Questi errori sono preludio a una giornata negativa del centrocampo e della difesa locale.
Al 12’ gol annullato agli ospiti per un presunto fallo subito da Sperti in area locale. Al 28’ tiro dal limite dell’area acquavivese per opera del Paolo VI, che esce di pochissimo fuori.
La reazione locale tarda a giungere; un’azione degna di nota a opera dei Rossoblu locali si registra al 30’, quando Ferrorelli su punizione imbecca la testa di Ruscigno, ma la difesa tarantina libera abilmente l’area. Sino alla fine del primo tempo si assiste a un Ferrorelli impalpabile, costantemente in fuorigioco, e alle ammonizioni di Lucarelli e Lavermicocca.
La seconda parte di gara si apre con l’Acquaviva più arrembante rispetto al primo tempo, ma occasioni pericolose si registrano solo da parte del Paolo VI, che in contropiede al 60’ colpisce il palo della porta locale e due minuti dopo la stessa squadra tarantina scheggia la traversa con un tiro dal limite sullo sviluppo di un calcio d’angolo.
L’Acquaviva non ci sta e al 70’ Lavopa si ritrova a tu per tu con il portiere ospite, ma il suo tiro non fa male; due minuti dopo tocca a Quatraro calciare debolmente sul portiere ospite, dopo aver portato palla dalla metà campo.
All’ottantunesimo grave fallo su Quatraro al limite dell’area di rigore e secondo cartellino giallo per il difensore ospite che viene espulso, ma sino al 93’ l’Acquaviva non riesce a trovare la via del gol.
Partita avara di occasioni, troppi errori da parte dei ragazzi acquavivesi, nessuna nota positiva, anzi dopo aver costruito una striscia positiva di cinque risultati utili consecutivi, si ferma bruscamente la macchina dei sogni Rossoblù, giocando una partita con scarsa preparazione atletica e insufficiente in tutti i reparti, mancando di grinta e volontà che sono state le armi vincenti delle precedenti partite, mentre il Paolo VI senza aver impressionato ritorna a Taranto avendo fatto bottino pieno della posta in palio.
E domenica prossima il Carovigno, seconda in classifica, attende i ragazzi acquavivesi.

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