Piano di riordino scolastico della Regione Puglia

Tiziana Dinapoli

La situazione delle scuole acquavivesi

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di Tiziana Dinapoli

La Giunta Regionale con delibera n. 2954 del 28 dicembre 2010 ha approvato il “Piano regionale di riordino della rete delle istituzioni scolastiche e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2011/2012” al fine di effettuare interventi tesi ad una razionalizzazione organica della rete scolastica e dell’offerta formativa.
Le scelte del piano sono state orientate verso tre obiettivi: l’unificazione di scuole sottodimensionate rispetto ai parametri previsti privilegiando la costituzione di istituti comprensivi soprattutto nelle città medio grandi; la salvaguardia dell’autonomia di scuole che costituiscono presidi di aggregazione socioculturale in realtà svantaggiate e il mantenimento di scuole sovradimensionate rispetto ai parametri previsti in presenza di impegno all’autoriduzione di iscrizione nelle prime classi.
Inoltre l’Assessorato, per monitorare costantemente la situazione dell’offerta formativa in Puglia ha espresso l’intenzione di istituire un osservatorio regionale, composto da rappresentanti di Regione, Province, Comuni, Distretti produttivi e tecnologici, dell’ufficio scolastico regionale e di esperti del mondo della scuola e del lavoro da attivare quest’anno con un apposito provvedimento.
Nel nostro paese la situazione che si evince per le scuole è la seguente:
1. conferma dell’assetto attuale dei due Circoli Didattici conservandone l’autonomia;
2. unificazione della S. S. S. di I grado Giovanni XXIII e della S.S.S. di I grado Antonio Lucarelli e pertanto la costituzione di una nuova istituzione scolastica di dimensione ottimale secondo quanto previsto dal DPR 18.6.98, n. 233.
Delibera comunale: manca delibera G.C.
Parere U.S.R. Puglia: Si condivide l’ipotesi di unificazione orizzontale delle scuole secondarie di I grado Giovanni XXIII (411 alunni) e Lucarelli (245 alunni)
Decisione della Regione: Si autorizza l’unificazione orizzontale delle scuole secondarie di I grado Giovanni XXIII e Lucarelli.

Per l’I.I.S.S. Chiarulli
la proposta è l’attivazione:
1. Sett. Serv. – "Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera" nelle tre art.: Enogastronomia – Servizi di sala e vendita – Accoglienza turistica;
2. Sett. Industria e Artigianato – "Produzioni industriali e artigianali" – industria
3. Sett. Tecn. – "Chimica, materiali e biotecnologie" art. Chimica e materiali – Biotecnologie sanitarie – Biotecnologie ambientali
Parere Provincia:
1. Non accoglibile
2. Già attivato
3. Accoglibile
Parere U.S.R. Puglia:
Punto 1) Si condivide l’assunto dell’Amm.ne Prov.le;
Punto 2) Parere negativo – Indirizzo già attivo;
Punto 3) Parere favorevole in ordine alle articolazioni: "Biotecnologie sanitarie" e "Biotecnologie ambientali".
Decisione della Regione:
Punto 1) Non si autorizza
Punto 2) Indirizzo già attivo
Punto 3) Si autorizza Articolazione "Biotecnologie sanitarie" e "Biotecnologie

L’istituto I.I.S.S. R. Luxemburg
chiede:
1. Istituzione del Liceo Artistico per la Grafica, il Design, gli Audiovisivi e il Multimediale;
2. abolizione dall’anagrafe MIUR di indirizzi non attivati: Settore Servizi commerciali, Settore Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Settore Servizi per Industria e Artigianato.
Parere Provincia:
1.Accoglibile solo istituzione del liceo artistico per la grafica;
Parere U.S.R. Puglia:
Si esprime parere favorevole circa l’attivazione di una sezione di Liceo Artistico: Indirizzo "Grafica" oltre alla eliminazione della sezione professionale dei servizi commerciali (codice meccanografico MIUR – BARC033027) e della sezione di IPAA (codice meccanografico MIUR – BARA033028)
Decisione della Regione:
Si autorizza l’istituzione del Liceo Artistico Indirizzo Grafica e l’eliminazione degli indirizzi non attivati.

L’istituto I.T.C. Colamonico chiede l’attivazione dell’indirizzo Turismo
Parere Provincia: non accoglibile
Parere U.S.R. Puglia: Si conferma l’orientamento negativo espresso dall’Amm.ne Prov.le tenuto conto che l’indirizzo richiesto non appare congruente con la vocazione del territorio
Decisione della Regione: Non si autorizza.

Con riferimento alle Scuole secondarie di 2° grado la Giunta Regionale ha proceduto ad attribuire nuovi indirizzi al fine di ampliare l’offerta formativa, seguendo diversi criteri:
-Coerenza con gli indirizzi preesistenti nell’ambito dello stesso ordinamento o complementarità con indirizzi di diverso ordinamento nell’ambito degli Istituti superiori, dopo attenta verifica della congruenza con gli indirizzi di studio già esistenti nel medesimo istituto, nonché della loro rispondenza alla vocazione socio-economia del territorio. Nel caso di Istituti professionali e Tecnici si è dato un primo avvio alla specializzazione delle istituzioni scolastiche, favorendo la formazione di poli tecnici (per il settore economico o per il settore tecnologico) o di poli professionali o tecnico-professionali.
-Equilibrio nella distribuzione territoriale degli indirizzi, evitando il più possibile duplicazioni e sovrapposizioni rispetto agli stessi indirizzi già funzionanti presso istituti statali nel medesimo ambito territoriale, anche al fine di evitare deleteri effetti di concorrenzialità tra più scuole, tenendo conto di situazioni di sovradimensionamento di molti istituti.
-Accoglimento della richiesta dell’opzione “scienze applicate” sia nei Licei scientifici sia negli Istituti tecnici, ritenendola finalizzata ad un approfondimento culturale della scienza e della padronanza dei suoi metodi, con particolare riferimento alle scienze sperimentali, in particolare laddove sono presenti laboratori scientifici adeguatamente attrezzati.
-Rinvio di almeno un anno, nel rispetto del principio di gradualità, delle richieste di nuovi indirizzi nelle Scuole superiori che comportino per le Province consistenti investimenti per aule, attrezzature , laboratori.
Con lo stesso ‘Piano di Riordino Scolastico’, saranno cancellati gli indirizzi che negli anni precedenti hanno registrato classi a 0 alunni.
Infine, che dalle proposte di dimensionamento per l’anno 2011/2012 deriva una contrazione del numero complessivo di autonomie scolastiche pugliesi, che passa da 914 a 895, per effetto della revoca di n. 12 autonomie scolastiche di 1° grado e n. 7 autonomie scolastiche di 2° grado.

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Commenti

  • zacc_08 (utente non verificato)

    Insomma, stiamo conciati male!!!