Il Santo Natale persino a meno 13… metri

di Giuliano Pallotta
Quando la follia, l’ingegno, la dedizione e la passione vanno di pari passo, tutto è possibile; questa volta, frutto di queste complementarietà è un natale festeggiato in maniera non tradizionale, un natale subacqueo.
Per la prima volta, a 13 metri di profondità è stato deposto un presepe nelle acque marine del barese. Il presepe è stato dapprima collocato sul fondale l’8 dicembre ed il 25 dicembre i sub della squadra A.S.D. Sesto Continente Diving di Torre a Mare (http://www.asdsestocontinente.it/) sono tornati sul fondale di Cala Incina per completare l’opera con l’apposizione della statua di Gesù bambino; il tutto dopo la celebrazione della Santa Messa avvenuta sulla battigia del posto.
Ad evento concluso, abbiamo avuto il piacere di discorrere con un membro dello staff di questa scuola subacquea, nonché nostro concittadino acquavivese, Pierpaolo Saracino (http://www.pierpaolosaracino.tk/)
Com’è nata questa iniziativa?
L’idea del presepe è nata dal desiderio della nostra associazione di realizzare e personalizzare un presepe subacqueo, e dalla comune volontà di Padre Raffaele, istruttore subacqueo, di festeggiare il Santo Natale in quel mare che noi tanto amiamo.
Così io e tutta la mia associazione ci siamo prodigati nella progettazione, realizzazione materiale del presepe, decorazione dello stesso e della sua ubicazione sott’acqua.
Il tutto con l’aiuto di Padre Raffaele che ci ha seguiti nelle scelte, e ha supportato la nostra iniziativa con la benedizione del presepe e la celebrazione della Santa Messa di Natale presso la battigia di Cala Incina, ed infine portando di persona sott’acqua Gesù bambino, nella culla predisposta nel presepe.
Un’idea abbastanza interessante ma anche molto complicata, che con grande impegno siamo riusciti a concretizzare.
Secondo quale criterio di selezione avete scelto quel fondale e non un altro?
Abbiamo scelto Cala Incina perché questo sito della costa pugliese è un punto fondamentale per i subacquei pugliesi, non solo una caletta dove fare il bagno, ma una caletta che ha ospitato e continua ad ospitare tantissimi subacquei. Quindi un luogo parecchio conosciuto proprio per agevolare tutti per la partecipazione all’evento e la visita al presepe.
Questa caletta offre incontri subacquei interessanti, facili e belle immersioni, offre un percorso subacqueo con un filo guidato, e sicuramente, come aspetto più importante, ospita una grotta in prossimità dei 13 metri di profondità in cui è posta una statua della Madonna. Proprio qui, sosta preferita per tutti i subacquei di passaggio, abbiamo deciso di collocare il nostro presepe, accanto a quella meravigliosa ed importante statua, in modo da garantire a tutti un facile accesso per poter ammirare ed osservare questa novità natalizia.
È la prima volta che organizzate eventi di questa portata?
Tra i tanti e diversi eventi che con la mia associazione proponiamo, questa è stata una novità per tutti, o comunque per la grande maggioranza dei subacquei locali. Certo per noi è stata una bella esperienza, benché necessari tanti sacrifici.
Certamente una novità, che seppure creandoci delle difficoltà, non ci ha scoraggiati e non ha compromesso la nostra voglia e desiderio di realizzare tutto alla perfezione.
Sotto il profilo tecnico come si è svolta la realizzazione?
Inizialmente abbiamo chiesto l’autorizzazione per il posizionamento di un presepe Natalizio alla Capitaneria di Porto di Bari ed al Comune di Polignano a Mare. Dopo l’autorizzazione abbiamo cominciato con la realizzazione del nostro presepe, partendo dalla base di calcestruzzo di circa 80 x 50cm realizzata in due porzioni unite durante le operazioni di posizionamento.
Sulla base sono collocate le statue in creta e dipinte a mano di San Giuseppe (alta 40cm), della Madonna (alta 25cm) ed al centro la culla e Gesù bambino.
Il presepe è stato posizionato l’8 dicembre 2010 in diverse fasi con l’intervento di 6 subacquei, e verrà rimosso il giorno 6 gennaio 2011.
Tutte le operazioni sono state effettuate anche grazie all’appoggio di mezzi navali, fondamentali per il trasporto dell’opera.
Quali le vostre aspettative circa l’evento, e quali le conclusioni ad evento concluso?
Inizialmente, visto il poco tempo a disposizione e le difficoltà incontrate, personalmente pensavo ci saremmo cimentati in qualcosa di semplice, un’opera in pratica poco impegnativa rivolta ad un pubblico ristretto. Invece, sin dai primi risultati, traspariva la voglia ed il desiderio di creare qualcosa di speciale, e ci siamo impegni proprio per poter raggiungere un ottimo risultato.
A fatti compiuti si è rivelata un’ottima sorpresa, un’opera meravigliosa.
Riguardo l’evento, siamo fieri di aver portato il Santo Natale in quel mare che noi tanto amiamo, di aver avuto il piacere di partecipare alla Santa Messa celebrata da Padre Raffaele, e soprattutto di aver creato un evento che ha raggruppato in amicizia tante associazioni subacquee pugliesi unite in un giorno di festa.
Infine, ci riteniamo molto soddisfatti e fieri di quel che siamo riusciti a creare; sicuramente questo sarà il giusto stimolo che ci porterà a fare meglio per il prossimo anno.
Ringrazio tutta l’ASD Sesto Continente Diving per il lavoro e l’impegno dimostrato, perché tutti insieme siamo riusciti ad ottenere questo magnifico risultato.
Un ringraziamento particolare anche a Padre Raffaele per averci aiutato nelle scelte, e per aver collaborato nella crescita di quest’evento.
Un ringraziamento a tutte le associazioni subacquee presenti all’evento e a tutti quelli che hanno contribuito a rendere il tutto magnifico.
Ringrazio anche la redazione di Acquavivalive per avermi dedicato questo spazio ed opportunità per far conoscere questa vicina realtà.
Contenti e fieri di aver proposto questa simpatica novità, per la prossima occasione cercheremo di proporre un simile evento, sperando di coinvolgere molta più gente in questi momenti di felicità.
Infine auguro a tutti delle serene e felici festività.





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