Vittoria esterna per il Basket Acquaviva Team

Bk Mission Gioia 38 – B.A.T. Acquaviva 49
Seconda vittoria su due partite disputate per la compagine acquavivese, impegnata nel campionato di Prima Divisione. Vince ma non convince la squadra di coach Araneo.
Partita difficile quella sul campo del Bk Mission Gioia, sia per lo spessore cestistico dei padroni di casa sia per il valore affettivo che tale partita suscita sempre. Infatti prima della palla a due, è un tripudio di baci e abbracci con amici ed ex compagni di squadra…peccato per l’epilogo!
Andiamo con ordine. Si parlava di partita difficile, il termine giusto è: partita monotona, nervosa e caratterizzata da troppi errori, da una parte e dall’altra. Il risultato povero è la prova lampante di quanto detto.
Il primo quarto è sostanzialmente una fase di studio reciproco, con i coach attenti ad esaminare difese e schemi d’attacco avversari e predisporre le contromosse. Infatti si chiude pressappoco in equilibrio: 9-10 per i pipistrelli il primo quarto, con Housni e Gori a tenerci avanti.
Il secondo quarto si dimostrerà fondamentale per il risultato finale. Coach Araneo riesce, infatti, a sintetizzare le informazioni ottenute nella prima frazione, e scegliere la soluzione migliore per contrastare il gioco degli avversari. Infatti grazie all’apporto di tutti, si va alla pausa lunga sul punteggio di 14-26, addormentando ulteriormente una partita già cominciata col freno a mano tirato.
Il terzo quarto ripercorre la falsariga del primo, con le squadre in sostanziale parità di gioco e di punteggio: si chiude sul 24-37 e distacco invariato.
Nell’ultimo periodo la squadra di casa preme sull’acceleratore per cercare di rifarsi sotto ma i nostri sono ben attenti. Nel finale ci pensano gli arbitri ad accendere una partita che si avviava sorniona alla conclusione. A soli 5’’ dalla fine, il fattaccio: uno degli arbitri interpreta male un gesto di Vasco, che simpaticamente tira un orecchio ad un avversario, e lo espelle. Incredulità sui volti di giocatori e tifosi acquavivesi per la clamorosa svista: coach Araneo si rivolge così alla panchina gioiese per far ammettere sportivamente l’errore, ma è come parlare al muro; da come sbraitavano, evidentemente ringalluzziti dalla possibilità di giocarci un tiro mancino, sembrava che Vasco avesse decapitato il loro giocatore. Le proteste degli ospiti per il torto subìto sono, così, sempre più vibranti e gli arbitri pensano bene di metterci il carico da 11: espulso anche il coach per proteste! Dei 6 tiri liberi che ne derivano, ne realizzano solo uno. Troppo rumore per nulla! Alla sirena finale, il punteggio dice 38-49 e animi che finalmente si raffreddano.
Una vittoria quindi, ma con pesanti strascichi. La prossima partita, in casa con la Tecnomedica Adria Bari (sabato 18 dicembre 2010, ore 19.00, palestra scuola Collodi), dovremo giocarla, infatti, senza il playmaker titolare (nonché capitano) e senza coach. Speriamo in una massiccia presenza di pubblico, così da supplire alle pesanti assenze e contrastare la squadra barese.
B.A.T. Acquaviva: Notarnicola (2 pt.), Bruno (2 pt.), Biffi (0 pt.), D’Addabbo(3 pt.), Vasco (4 pt.), Marano (6 pt.), Housni(15 pt.), Capurso (3 pt.), Caporusso (2 pt.), Gori (12 pt.).
Bk Mission Gioia: Colacicco N. (6pt.), Gianninoto (8 pt.), Grandieri (0 pt.), Sirressi (0 pt.), Paradiso A. (4 pt.), Capozzi (2 pt.), Colacicco G. (6 pt.), Diletizia (0 pt.), Paradiso V. (10 pt.), Pugliese (2 pt.).
Ufficio Stampa B.A.T.





Nessun commento ancora. Scrivi il primo!