8 dicembre: giornata del seminario

Don Vincenzo Saracino racconta la Giornata del Seminario
di Vito Mastrorocco
In vista della Giornata del Seminario il Vescovo Mario Paciello ha inviato a tutta la comunità della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle fonti il suo messaggio, accostando una pagina del Vangelo di Marco alla vita attuale mettendo in luce il concetto di vocazione.
Per questo giorno dell’Immacolata abbiamo intervistato il giovanissimo diacono don Vincenzo Saracino di Acquaviva delle fonti, prossimo all’ordinazione sacerdotale. Intervista mirata a comprendere il significato della Giornata del Seminario.
Cominciamo dalla tua esperienza di vita di seminarista. Cos’è il seminario? E cosa ha rappresentato per te?
Il seminario è un tempo in cui poter vivere esperienze di crescita dal punto di vista umano, affettivo, relazionale, è un tempo di discernimento offerto ai ragazzi tramite esperienze continue con la preghiera. Personalmente il seminario ha segnato il periodo più bello della mia vita, ho fatto esperienze bellissime di preghiera che mi hanno permesso la vicinanza al Signore. In seminario sono state create le fondamenta della mia vita, in particolare della vita comunitaria e relazionale. Il seminario minore è risultato essere un periodo di orientamento e non una scuola per preti come molti credono. Mentre il seminario maggiore a Molfetta, è stato un tempo della mia vita dove ho scoperto, coltivato e realizzato la mia vocazione.
Attualmente sono educatore in seminario minore a Gravina, faccio parte di un equipe formata dal rettore e due educatori. Ci impegniamo a seguire i ragazzi dalle medie alle superiori, li aiutiamo a confrontarsi con il mondo e capire quale strada è meglio affrontare per loro. Inoltre nei fine settimana presto il mio aiuto presso la parrocchia di S. Maria Maggiore, e collaboro con don Mimmo Natale con il quale seguiamo l’ ANSPI, un associazione che mette in rete tutti gli oratori.
Hai parlato di vocazione, oggi qual è la tua vocazione?
Prima di parlare della mia vocazione, vorrei parlare degli esercizi spirituali che ho affrontato l’ ultimo anno di seminario minore, i quali tramite il silenzio di preghiera e l’ aiuto di un sacerdote, mi hanno permesso di capire quale fosse la mia strada. Ricordo che raccontai al sacerdote che mi seguì durante gli esercizi spirituali, di sentirmi come su di una piscina e avere paura di tuffarmi. Qualche tempo dopo mi sono tuffato. Oggi la mia vocazione è data dalla voce della Chiesa, non di uomini ma dello Spirito Santo, il quale mi dice ciò che devo fare ossia seguire il Signore tramite il celibato e il sacerdozio.
Quale dei tre soggetti sentiresti di rappresentare, facendo riferimento al messaggio del Vescovo in vista della Giornata del Seminario, tra i cinquemila, i pani e gli Apostoli?
Indubbiamente oggi presto il mio servizio come educatore, come ho già detto all’ inizio dell’ intervista, presso il seminario minore di Gravina, quindi andrei a ricoprire quella che è la figura rappresentata dagli Apostoli. È un compito molto importante quello dell’ educatore. Da buon educatore si cerca sempre di non guardare mai quanti pani e quanti pesci ci sono, perché è sempre il Signore a valutare, mentre noi seminiamo. Un’altra caratteristica fondamentale del buon educatore è quello di incoraggiare chi si presenta a questa grande adunata, incoraggiare tutti quei giovani che vogliono mettersi al servizio dell’ intera comunità, ma in particolare al servizio di Cristo, perché con soli cinque pani e due pesci il Signore è in grado di fare grandi cose. Inoltre il compito dell’ educatore è quello di accompagnare i giovani verso la propria strada, così come la mamma accompagna i suoi piccoli. La strada della propria vita e delle proprie scelte.
Cosa si vuol mettere in luce con la Giornata del Seminario?
In primis nella Giornata del Seminario si vuol gridare alla Diocesi che esiste un luogo “strano” , quello del seminario, per il progetto di Dio. Ho voluto utilizzare l’ aggettivo “strano” perché per molti è strano che un adolescente decida di mettersi in gioco.
Inoltre con la Giornata del Seminario si chiede sostegno comune da parte di tutta la comunità verso il Seminario. Sostegno sia economico ma essenzialmente un sostegno che pervenga dalla preghiera. Ci sono molte associazioni che ci aiutano economicamente, ma noi con questa giornata chiediamo a tutti di pregare perché tramite la preghiera Gesù è riuscito a moltiplicare i pani e i pesci, quindi noi possiamo fare molto con la preghiera. Questa giornata deve interpellare tutti perché il seminario è un tempo di eccellenza. Dico tutti perché dobbiamo dire Sì al Signore e dobbiamo provare a metterci in gioco e chiedere al Signore quale sia il progetto per ognuno di noi, non è una festa per preti, ma è una festa della Chiesa.
Credi che il mondo e l’uomo abbiano “fame” di Cristo? E qual è e come si manifesta la salvezza dell’uomo? Chi funge da mediatore tra l’uomo e Cristo?
Indubbiamente tutti abbiamo bisogno di Cristo, anche chi crede il contrario. In una lettera del Papa rivolta alla Giornata del Seminario, si legge che il mondo ha bisogno di Cristo perché c’è bisogno di valori fermi, stabili e forti perché nella vita ci sono scelte che valgono per sempre. È difficile ottenere tutto questo perché oggi viviamo in un mondo dove tutto è fuggitivo, dove molte famiglie non sono stabili, un modo quello attuale che si fa trascinare dalla pubblicità e cultura instabile. Con la ricerca di Cristo si riesce a ottenere la stabilità e l’ amore misericordioso, c’è bisogno di un mondo di amore e gioia. Cristo rappresenta la stabilità, la stabilità che ogni uomo cerca. Anche coloro che soffrono per vari motivi sono alla ricerca conscia o inconscia di Cristo, chi non ha Cristo è un mendicante. I sacerdoti fungono da mediatori, il seminario è il luogo dove si attua questa mediazione, dove i ragazzi imparano a vivere ed assistere la società. Pensiamo a tutte quelle volte in cui il sacerdote rappresenta per gli uomini un punto fermo e un punto di riferimento a cui rivolgersi spesso, nei momenti di crisi. Il sacerdote è la mediazione in persona.





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