Halloween: la risposta del Comandante Centrone

“Il problema va affrontato su altri tavoli di concertazione”
In merito all’articolo pubblicato il 2 novembre scorso circa gli atti vandalici legati alla festa di Halloween e, in seguito ai commenti suscitati dai nostri fedeli lettori il comandante dei vigili urbani, il dott. Giovanni Centrone, ha voluto precisare quanto segue.
La diffusione imperante tra i giovani del poco rispetto per la cosa pubblica (e purtroppo della buona educazione), credo che non si possa arginare, onde evitare così questo scempio che si appalesa sotto gli occhi di tutti, soltanto pattugliando fisicamente i due giardini o via Roma: rimarrebbe scoperto tutto il resto del paese, come la Stazione,
l’Estramurale, piazza San Francesco, piazza Di Vagno, piazza Kennedy, via Gioia, Via M. Laera, come tutte le altre vie centrali e non.
Forse il problema va affrontato su altri tavoli di concertazione, su altri ed alti livelli di intervento, anche se come protagonisti principali ci sarebbero i vertici delle forze dell’ordine, ma con ruoli assolutamente non secondari, anche la Politica, la Scuola, le Associazioni, il volontariato ed altri soggetti giuridici utili a seconda dei casi e dei destinatari.
Ad ogni buon conto certamente non sarebbero sufficienti due o tre vigili o carabinieri, poliziotti o militari (premesso che la Polizia Municipale contrattualmente non presta servizio notturno).
P.S.
In merito agli artifici pirotecnici, non è stata emanata una ordinanza, ma un "informa e raccomanda".





Commenti
A via Roma i vigili non si vedono MAI e anche nel resto del paese è difficile scorgerne tracce, eccettuati i due giardini e gli immediati dintorni. Come mai?
gli enti locali non ne avrebbero la competenza o sarebbero oltremodo limitati ad un mero ausilio, salvo verificare caso per caso.
Ci sarebbe molto da dire anche sulle limitazioni rivenienti dai nuovi contratti collettivi nazionali, anch’essi più garantisti in termini di sicurezza e tutela del personale dipendente sui luoghi di lavoro, in special modo se esposto a rischi personali o cagionabli a terzi, dove ne risponderebbe il datore di lavoro personalmente
(penalmente e non solo).
Son passati 20 forse 25 anni dal tuo episodio.
In primis i giovani d’oggi non temono e non riconoscono più l’ autorità e le forze dell’ordine, se può bastare, vediamo cosa succede dentro e fuori degli stadi o nei cortei di protesta. In secundis, ma forse da ciò consegue il primo, sanno che i genitori saranno pronti fino alla morte a proteggerli e difenderli da tutto e da chiunque, disposti a pagare i migliori avvocati
a pagare i migliori avvocati pur di dimostrare che i loro figli sono dei “bravi ragazzi” e soprattutto per fargliela pagare a chi ha abusato dei propri poteri (o no?)!
Ricordo che qualche anno addietro,anche una ventina, si portava pieno rispetto a chiunque, e in più c’era il c.d. timore riverenziale nei confronti di chi rappresentava l’autorità e la legge. Personalmente, quando pensavo di aver fatto qualcosa che non si doveva fare, mi preoccupavo
mi preoccupavo dell’autorità (vigili, carabinieri, professori ecc.), ma ero terrorizzato dal pensiero che, prima o poi, avrei dovuto incrociare lo sguardo di mio padre, e mi auguravo che il tutto si sarebbe risolto solo con l’inevitabile “embargo” che avrebbe messo in atto nei miei confronti.
Oggi è così? Non credo!
Soluzione: le ronde? Non lo so!
Le associazioni di volontariato? Vediamo! Io, Noi siamo pronti.
Le associazioni di volontariato? Vediamo! Io, Noi, siamo pronti.
Non ci ricordiamo di voler guarire i malori quando sono nel pieno della virulenza: forse è già tardi, investiamo tempo (e non solo) nella prevenzione, che ripeto, non deve limitarsi ai confini comunali, altrimenti nulla cambierà, anzi..
Ti aspetto
CHISSA’ PERCHE’ IL COMANDANTE SI TRINCEA SEMPRE DIETRO AL FATTO CHE HA A DISPOSIZIONE SOLO ALCUNI VV.UU. A DISPOSIZIONE E PERCIO’ SEMBREREBBE CHE SIA “IMPOTENTE” QUESTO CORPO DEI VV.UU.. CONSIGLIO: COMINCIATE A PATTUGLIARE, ASSIDUAMENTE, CON LA MACCHINA TUTTE LE PIAZZE ED IN PARTICOLAR MODO QUELLA DI PIAZZA KENNEDY E MULTATE GLI AUTOMOBILISTI INDISCIPLINATI, FACENDO “REALMENTE” PAGARE LA MULTA! POI VEDIAMO SE NON BASTONO ANCHE TRE SOLO VIGILI URBANI! E PROLUNGATE ANCHE L’ORARIO DI LAVORO!
post n° 9: eh si i LAMPEGGIANTI ACCESI!!!! Soluzione: perchè non mettiamo un lampeggiante in Piazza Kennedy, uno in Piazza Kolbe, un altro sull’Estramurale anzi più di uno (!) qualche altro sparso qua e la e…….. avremo risolto i problemi della delinquenza.
Concordo con il lungo e documentato commento di Vigilia, al quale devo soltanto replicare che non si è mai chiesto ai vigili campestri ed a quelli notturni (entrambi privati) di effettuare ser vizio di ordine pubblico (anche se, ad esempio, si possono assicurare i beni pubblici con la vigilanza privata e si otterrebbe il controllo di quest’ultima su monumenti, piazze e giardini…. (segue)
(seguito) … Ma gli enti privati, compresi i volontari, devono solo svolgere il compito di “avvertire” via cellulare tempestivamente gli addetti all’ordine pubblico (CC e PU), in modo che questi possano accorrere laddove i privati hanno individuato le bande o i singoli teppisti. E questo, solo nelle occasioni di rischio, mica tutti i giorni! A questo modo tutto il territorio, ma soprattutto le “zone calde” sarebbero coperte. Certo, non si risolve il problema, ma lo si riduce al minimo.
Non dimentichiamo che per volontà dei vari legislatori e quindi dei governi che si succedono nelle varie legislature italiane, oramai tutto o quasi rientra o è delegato agli enti pubblici periferici, anche in virtù del principio di sussidiarietà, fatta eccezione in pochissime “materie” fra le quali c’è l’ordine pubblico, che rimane di esclusiva competenza dello Stato. Per tali ragioni, gli enti locali
sempre più garantiste nei confronti dei giovani, soprattutto se minorenni, o ancor più se sotto i quattordici anni, che li rendono praticamente non punibili. Inoltre dobbiamo fare i conti con la nuova società e la nuova cultura.
Mi spiego meglio, la vigilanza privata non può assolutamente prender parte a controlli di pubblica sicurezza e ordine pubblico, né tantomeno possono farlo le guardie campestri.
Caro achisigno, se ho capito chi sei (ti do del tu perché ci conosciamo bene), ti ritengo persona forte e “sanguigna”, e credo (anche se molto meno di te!) di esserlo anch’io: perciò mi “inviteresti a nozze” nel fare questo tipo di controllo.
Dobbiamo però, considerare che le leggi cambiano e diventano sempre più
Per la serie “Me ne lavo le mani”.
A questo punto preoccupiamoci per la nostra incolumità. Cortesemente pubblicatelo, grazie.
Se la Polizia Municipale non presta servizio notturno e le Forze dell’Ordine non hanno sufficiente personale per effettuare il medesimo servizio allora perché non affidare la sorveglianza durante le ore notturne a chi lo fa di mestiere? Cosa deve fare il cittadino che vuole difendere la cosa pubblica se quando vuole segnalare un abuso o un qualsiasi atto di vandalismo nessuno risponde? Deve farsi giustizia da se? (continua…)
Abito in una zona non menzionata nell’articolo (ma non perché più tranquilla, anzi) ovvero Piazza Kolbe, che quotidianamente è frequentata solo da vandali. Non esagero quando affermo che durante il periodo estivo vanno via alle 5 di mattina tra continui schiamazzi, oscenità nelle più svariate forme, musica ad alto volume e gare a chi fa sgommata più lunga o più rumorosa (con moto e auto). (continua…)
Chiunque risieda nell’anello che racchiude piazza Kolbe almeno una volta ha chiamato Vigili Urbani o Forze dell’Ordine ma (mi perdonerà il dott. Centrone) Piazza Kolbe continua ad essere ogni volta risistemata (non conto più le volte che ho visto mettere a posto quando era possibile senno rimesse nuove panchine e giostrine) e meta sempre dei medesimi personaggi che perpetuano la loro missione di distruzione. (continua…)
Possiamo affrontare il problema su tutti i tavoli che vogliamo, imputare le responsibilità alla non educazione di questi soggetti, ma stando alla Sua conclusione allora cosa ci resta da fare? Guardare impassibili e subire senza alcuna possibilità di reazione? Questa è la fine della civiltà.
niklaus nn li vedi tu i vigili a via roma….vai la mattina al bar e li vedi…
Non sono d’accordo con il Comandante Centrone. Mi dispiace dover fare riferimento alla mia esperienza diretta, ma quando io ho ricoperto la carica di assessore alla P.U. (il comandante era il Dr. Tricarico), ci fu un periodo in cui, tra vandali e ladri in appartamenti, Acquaviva era in una fase di autentico terrore. Allora concordammo con la P.U., i CC., i vigili notturni e perfino i Vigili Campestri un servizio di pattugliamento sistematico di tutto il territorio…. (segue)
…. Fornimmo alle pattuglie ricetrasmittenti per collegarsi fra loro e accorrere. 4 auto con lampeggiante acceso sconfissero il vandalismo e l’80% dei furti. Date ai CITTADINI I NUMERI DI CELLULARE DA CHIAMARE E ORGANIZZATE il PATTUGLIAMENTO (DURANTE LA FESTA PATRONALE I vv.uu. FANNO SERVIZIO NOTTURNO: perchè NELLE ALTRE OCCASIONI NON POSSONO FARLO?): i cittadini segnalerebbero la presenza di bande di vandali così aiutando le pattuglie ad intervenire subito: è difficile?
Abito in Via Mons Laera e non ho MAI visto vigili, se non durante l’orario di uscita dei ragazzi dalla scuola media. Sarebbe utile nonchè indispensabile vederli non solo passeggiare nei giardini o fare comunella in qualche bar ma anche vederli col libretto in mano a far rispettare la legge …ma come al solito in Italia chi controlla è sempre impegnato a giustificarsi invece che ad agire…
Neon, sei proprio scarso!