Halloween: festa delle streghe o dei vandali?

Tiziana Temerario

Cestini divelti, spazzatura per le strade e portoni imbrattati il bilancio di una notte di "festeggiamenti"

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Da anni, ormai, è approdata sul continente europeo la festa dei fantasmi e delle streghe: Halloween. Questa tradizione ha origini antiche, anzi antichissime. Pare, infatti, che il nome “Halloween” derivi dall’inglese arcaico “All-Hallows-Even”, ovvero “il giorno prima di Ognissanti”, risalente alla metà del Seicento. Nella fatidica notte del 31 ottobre, le tipiche lanterne di zucca servono ad illuminare il sentiero che le anime bloccate nel Purgatorio devono seguire per compiere il trapasso. Ma la festa non è solo questo. Ben più divertente, soprattutto per i più piccoli, è il pellegrinare di casa in casa alla ricerca di dolcetti. Per strada, dunque, non è difficile imbattersi in piccole streghette, fantasmi e pallidi vampiri, incontri che potrebbero farsi spiacevoli se non si è opportunamente muniti di dolcetti anti-scherzetto.

I festeggiamenti di Halloween, però, non sempre si svolgono con lo “spirito” giusto. Spesso diventano un pretesto per compiere atti vandalici qua e là per la città.
È quello che è successo ad Acquaviva la scorsa notte.
Citofoni suonati ossessivamente, cestini divelti, spazzatura sparsa sui marciapiedi, portoni e cancelli imbrattati da schiuma e vernice. Questo lo squallido scenario del paese alla fine della “festa”.
Molti lettori inferociti ci hanno segnalato episodi di teppismo cominciati a partire dal tardo pomeriggio e protrattisi fino a tarda notte. Questi cittadini hanno denunciato il pessimo controllo delle forze dell’ordine nonché l’assenza di regole atte a prevenire l’ordine pubblico. Il Comune, infatti, nei giorni scorsi aveva emanato un’ordinanza contro l’uso dei petardi, ma a detta dei più, l’ordinanza non solo non è bastata ad evitare comportamenti vandalici, ma è stata anche  ampliamente trasgredita.
Alla Polizia Municipale viene attribuita la colpa di non aver adeguatamente sorvegliato soprattutto i due giardini e via Roma nelle ore notturne, dove alcune baby gang hanno incessantemente turbato la  quiete dei cittadini e rovinato il decoro del paese.
Sarebbero bastati due o tre vigili per intimorire i piccoli teppisti mascherati e mantenere il controllo della situazione.
Halloween ormai è passata e di questa legittima denuncia il Comune dovrà tenere conto per l’anno prossimo, ma forse sarebbe il caso di pensare a come evitare che questi comportamenti si ripetano anche durante altre imminenti festività, come quelle di Capodanno e Carnevale.

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