Il TAR di Bari sul Miulli: la Regione deve versare adeguate risorse finanziarie

La Redazione

Il comunicato stampa della CGIL

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa firmato Funzione Pubblica CGIL, Metropolitana e Provinciale di Bari, Segretario Generale F/to Giuseppe Gesmundo.

Il TAR di Bari, con un’ordinanza pubblicata il 18.10.2010, ingiunge alla Regione Puglia di versare “adeguate congrue risorse finanziarie” all’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti come anticipazione delle somme dallo stesso richieste alla Regione (pari in totale a 175 milioni di euro, più 17 milioni di euro per danni).
Con questa determinazione del TAR, l’Ente Ecclesiastico Miulli viene parificato ad un Ente Pubblico; nel caso concreto devono essergli riconosciuti, per il pagamento delle prestazioni sanitarie, gli stessi parametri applicati alle ASL.
Il Miulli ha, dunque, visto riconoscere le ragioni addotte nel suo ricorso giudiziario; pertanto, è consequenziale che ci sia, a beneficio dei lavoratori del Miulli, una corretta applicazione del contratto nazionale di lavoro, oltre che di quello aziendale.
Una cospicua parte delle somme riconosciute dal TAR, quindi, deve essere destinata a rimpinguare i fondi della contrattazione integrativa destinati al personale, facendo tabula rasa dei distinguo opposti, in varie sedi, dal management dell’Ente circa un suo presunto mancato obbligo ad applicare i contratti pubblici in tutte le loro parti e chiudendo, così, le centinaia e centinaia di ricorsi presentati in questi anni dai lavoratori del Miulli al fine di vedersi riconoscere, in via giudiziaria, lo stesso trattamento economico di cui beneficiano gli altri lavoratori pubblici.
Invitiamo, pertanto, l’Assessore alle Politiche della Salute, Tommaso Fiore ed il Governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, ad esercitare congiuntamente agli uffici ed ai funzionari preposti, una dovuta funzione di vigilanza istituzionale rispetto al corretto utilizzo delle risorse pubbliche da destinare al Miulli, procedendo, anche, all’apertura di un tavolo istituzionale, da noi già richiesto, finalizzato alla predisposizione di misure utili al contenimento dei costi di gestione della struttura ed alla razionalizzazione delle spese.
In tempi di ristrettezze economiche, dettate anche dalla manovra finanziaria correttiva, che blocca gli aumenti contrattuali fino al 2013, questo riconoscimento ai lavoratori arriva provvidenziale, tanto più che se è stato riconosciuto un dovuto all’Ospedale in questione, la stessa cosa appare logica nei confronti degli addetti che in quella struttura operano.
Pertanto, rivendichiamo con forza i diritti vantati dai lavoratori nei confronti dell’Amministrazione dell’Ente poiché gran parte del merito dell’efficienza e della qualità dei servizi resi al pubblico devono essere imputati al personale.
Rassicuriamo i lavoratori del Miulli circa la volontà di questa Organizzazione Sindacale a continuare la sua battaglia, impegnando ogni tavolo e sede istituzionale utile a veder riconosciute le loro ragioni.

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Commenti

  • miulli (utente non verificato)

    EVVIVA!!!!
    GRAZIE, GRAZIE!!!!