Emanato un bando di gara per impianti di bike sharing

Obiettivo: realizzazione di una pista ciclabile, fornitura e messa in esercizio di impianti di Bike-Sharing
E’ stato emanato dal Comune di Acquaviva un bando per la procedura aperta per la realizzazione di una pista ciclabile e impianti di Bike-Sharing previa redazione di progettazione esecutiva.
L’appalto ha per oggetto la redazione del progetto esecutivo, la realizzazione di una pista ciclabile e la fornitura e messa in esercizio di impianti di Bike-Sharing con la relativa manutenzione ordinaria e correttiva per un periodo di tempo non inferiore ad un anno.
Gli impianti di Bike-Sharing dovranno avere la dotazione minima di seguito indicata:
* n° 120 cicloposteggi suddivisi in n° 6 stazioni di distribuzione indicate negli elaborati di progetto;
* n° 90 biciclette personalizzate;
* n° 1.000 cavi antifurto personalizzati per la protezione delle biciclette in sosta presso le normali rastrelliere distribuite sul territorio cittadino;
* software di gestione e monitoraggio del sistema.
– Scarica cliccando qui il bando di gara.
– Scarica cliccando qui il disciplinare.





Commenti
ok alle piste ciclabili ma il bike sharing ad acquaviva è inutile…in un paese di un metro per un metro e dove tutti hanno le biciclette mi sembra inutile…
è scandaloso sapete solo criticare negativamente le iniziative che vengono prese in questo paese,invece di apprezzare una innovazione,che se adoperata con rispetto e correttezza da parte dei cittadini risulterà una comodità non indifferente…togliete queste bende dagli occhi…e pensate + positivo….
x Albertoilgrande: scusa, ma cosa hai detto? proprio non riesco a decifrare il tuo pensiero. sii più chiaro. e poi cos’è questo sistema di riconoscimento?
anche le macchine si fregano e non per questo nessuno più compra la macchina cosa significa che solo perchè se le fregano non và fatto. Sicuramente ci sarà un sistema di riconoscimento come ho visto a rimini o a bari.
chi è il beneficiario? fuori i nomi e finiamola con i soliti sospetti…se ci sono già i nomi scriviamoli così smascheriamo giochi perversi….altrimenti è inutile parlare a vuoto.
potrebbe essere in qualke modo “utile” se lo adoperassero anke nei paesi vicini, ma se lo installano solo ad acquaviva è un’emerita cavolata.e nn lo dico io, lo dicono studiosi di trasporto sostenibile e ingegneri.e siccome sto bikesharing si reggerà interamente su fondi pubblici, fossi in ki lo ha concesso, dirotterei quei fondi verso opere più urgenti e necessarie
voi che parlate e che boicottate a priori tutte le iniziative del comune, siete quelli che usano l’auto per andare a comprare il pane all’isolato affianco. dovete solo vergognarvi. il bike sharing è un’ottima iniziativa, e chi si frega le bici o distrugge gli impianti non merita di essere cittadino acquavivese.
ma sai almeno cos’è il bike sharing o parli a vanvera?prendi un lowcost per l’europa,vedi a cosa serve e come funziona,poi quando torni ad acquaviva ti rendi conto delle cose che scrivi.In alcune città del nord italia è stato un fallimento:biciclette rubate,distrutte e abbandonate.
che paese strano, ma è possibile che non ne va bene una……bike sharing è inutile? che grande barzelletta, ci lamentiamo che non si fà niente e se si fà è inutile. Ma ci rendiamo conto che paese di m…. siamo diventati? ma siamo un paese di eterni insoddisfatti. Allora è inutile tutto anche lamentarsi è inutile. Cosa significa siamo incivili? coninueremo ad essere incivili?
no skill il bike sharing nn serve a nulla…servono le piste ciclabili in tutte le principali arterie del paese e sulla circonvallazione. se lo realizzeranno, vedrai ke quelle bici rimarranno là dove le metteranno (o se le fregheranno, tanto ormai rubano di tutto)
“probabilmente” avrà un costo tutto ciò…auguri al beneficiario dell’incarico, allora…tanto lo sanno già chi è; per questo hanno inventato quest’altra barzelletta, tutta nostrana! ahahahah vai acquaviva, vai come sempre!
il bike sharing ad acquaviva che ci’azzecca???viene concepito nelle città per favorire il turismo e diminuire il traffico,ma ad acquaviva con il suo tasso altissimo d’inciviltà non lo capisco proprio.
sciasco lo scandaloso sei tu, se nn capisci ke nessuno dei cittadini userà quelle bici: 1-tutti gli abili a pedalare ne hanno piu o meno una; 2-acquaviva è piccola, nn serve una bici per raggiungere un capo o l’altro del paese (a piedi ce la si fa benissimo: xkè pagare a sto punto?); 3-se sperate ke vengano usate dai turisti state freschi, xkè qua nn viene nessuno, almeno fino a ke nn rilanciamo il paese dal punto di vista economico. ecco xkè quei soldi si possono usare meglio…