Petruzzellis in comizio

"Considerando che la maggioranza non è in grado di proporre e amministrare, noi saremo minoranza propositiva"
Il comizio pubblico di Michele Petruzzellis tenutosi sabato ottobre in piazza Vittorio Emanuele, minacciato dal mal tempo ma invigorito dalla presenza di molti ascoltatori, si è svolto con l’intento di manifestare la presenza dell’opposizione su un territorio dove l’amministrazione non si fa sentire.
Sotto i riflettori l’oratore Petruzzellis affiancato dai suoi due guardaspalle Tommaso Montenegro e Caporusso.
“Avevamo assunto un impegno, quello di colloquiare di continuo con voi per far luce su tutto quello di cui siete all’oscuro”, così si apre il discorso del consigliere ormai completamente deluso da una maggioranza in vacanza da 6 mesi.
“Considerando che la maggioranza non è in grado di proporre e amministrare, noi saremo minoranza propositiva; cercheremo anche di far luce su quello che fin’ora l’amministrazione continua a tenere nell’ombra: cantina sociale, patto di stabilità, piano regolatore e nettezza urbana.
Di tutti, il problema più grande è quello di un’economia oramai spenta e che dovremmo invigorire portando fondi dall’esterno; e invece questa maggioranza sembra pensarla diversamente, sembra convinta di voler risolvere i problemi di una società aggravando però la condizione economica di ogni singolo. In un periodo di crisi economica come questo prelevare da un cittadino il 30% in più di quello che paga è un gran problema.
noi personalmente abbiamo invece proposto l’accordo con le banche per la cessione del debito con il fine di rimettere in moto tutto il meccanismo; con lo scopo di riportare Acquaviva in alto fino a che ritorni ad essere la prima della lista dei 41 paesi della provincia.
Per iniziare la scalata di questo nostro nuovo progetto come prima cosa abbiamo aperto una nuova sede accessibile a tutti e necessaria per chi vorrà proporre qualcosa”.
Giuliano Pallotta





Commenti
“Sotto i riflettori l’oratore Petruzzellis affiancato dai suoi due guardaspalle Tommaso Montenegro e CAPORUSSO” ??? forse c’è un errore di battitura..
Scusatemi: non ho capito quali siano le proposte! La cessione del debito? Far arrivare le imprese dall’esterno? Signori, ma di che stiamo parlando? Siamo seri! Il processo è logico, chiaro e semplice: in un tempo di crisi (sistemica come quella attuale) le imprese di certo non aprono (in Italia per giunta!) e quindi diventa difficile per il nostro Comune offrire occupazione e lavoro.
Peraltro, sottolineo che negli ultimi 10 anni in cui non si parlava di crisi NON SI E’ FATTO NULLA per far arrivare imprese nel nostro territorio? Chiedetelo agli operatori! Certo, qualche mosca bianca la trovi ma hai bisogno di incentivarla, ad esempio con una seri di sgravi.
Ma questi sgravi costano al bilancio del nostro Comune e tutti sappiamo che il nostro Comune ha superato il Patto e che non ci sono abbastanza soldi per provvedere a misure incentivanti (almeno in questa fase)! Peraltro, tale attività (che in questo momento si può solo pianificare come credo si stia facendo) comporta un lasso di tempo ragionevolmente lungo (e non certo 6 mesi). Mi affaccerò alla nuova sede per fare proposte. Ma dov’è? Spero non vada in vacanza.
6 mesi sono abbastanza per valutare la QUALITà di un ‘amministrazione.
attualemnte vedo poche idee, pochissime parole(anzi zero parole) e tanta ignoranza.
DIMETTETEVI